nuovo post di Exult49: CASSANDRE INTERESSATE, MOLTO INTERESSATE…….: scrive anche lui contro Giavazzi ed Alesina, prima (un accenno) e poi contro Nouriel Roubini …
continuano certe consonanze, vedo:
http://bortocal.wordpress.com/2012/08/02/389-alesina-e-giavazzi-2-ricomperiamoci-il-debito/
dovrò citarti ancora una volta sul mio blog: la cosa sta diventando persino imbarazzante, ma spero che non ti dispiaccia troppo…
ed ecco i principali punti di consonanza.
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Sono assai stufo di leggere valutazioni, giudizi, considerazioni, analisi da parte di tanti Soloni che si presentano ai poveri lettori quali “economisti indipendenti”. (…)
Chi meglio di Nouriel Roubini rappresenta questa ”Milano da bere” della speculazione? (…)
L’occasione di questa mia attenzione è l’ennesima sua tirata, o se preferite vaticinio, sulla prossima fine dell’Eurozona, dell’euro, dell’integrazione economica dei paesi europei.
I suoi vaticini sono noti (…): la sua piuttosto interessata visione del disastro europeo (…) procede di pari passo con la versione (…) del sentimento interessato dei conservatori americani che, con limitata capacità di visione, in cuor loro vedrebbero con piacere l’Europa soccombere economicamente ai suoi problemi per allungare, non di molto, un decennio forse, il declino evidente della loro economia.
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(…) Ora, credo sarebbe molto più etico considerare che le valutazione “disastrose”, negative, non hanno assolutamente “un background di pensiero indipendente”…
Si è chiamati ad accorrere al capezzale dei moribondi quanto maggiore è la gravità della malattia.
Poco importa se poi la diagnosi non è all’altezza e tanto meno lo sono i consigli terapeutici che la sorreggono.
L’importante è, come si suole dire da parte dei pubblicitari, “che se ne parli!” (…)
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La favoletta che la “creazione dell’euro sia giunta ad un graduale processo di disintegrazione e che la struttura creata sia ad un inevitabile collasso” sono quello che un buon cultore della materia considera “un wishfull thinking”.
Se ne comprendono le ragioni.
Poiché la maggior parte del materiale del think-tank di Roubini è ad uso e consumo domestico, intendo dire dell’accademia, delle Università americane, non vi é niente di meglio che raccontar loro ciò che vogliono sentirsi dire.
L’importante è spargere il seme, il dubbio, per poter poi dirigerlo nel senso e nella direzione più idonea e conveniente a raccogliere la massimizzazione di profitto.
Certo, JP.Morgan, Goldmann&Sachs, City Group, Bank of America, Barclays, HSBC ecc. ecc. saranno ben liete di approfittare delle tensioni, delle altalene dei su e giù borsistici.
Fornendo, a seguito di tali previsioni, finti ombrelli di protezione che si riveleranno poi ampi nodi scorsoi per quei gonzi di politici che saranno caduti nella rete delle sirene del credito.
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Sono ormai 5 anni che queste istituzioni stanno facendo enormi profitti alla faccia dei poveri cittadini americani ed europei mentre le banche restano in piedi.
Se i governanti europei fossero meno legati e conniventi di queste ultime, esse dovrebbero essere fatte fallire .
Come si conviene ad un sistema equo.
Non devono essere i cittadini a pagare per gli errori commessi da individui privi di scrupoli che hanno scommesso e perso.
Siano queste istituzioni a pagare in primis e coloro che hanno contribuito a fornire loro le consulenze errate.
Questo è lo scenario che mi auguro possa realizzarsi quanto prima.
Altro che discussioni tra neo-keynesiani e liberisti.
Ristabiliamo, a prescindere dalle ideologie e teorie, un terreno d’intesa.
Chi sbaglia paga ed i cocci sono suoi. Smettiamo di raccontarci frottole.
Si è creata una vasta, troppo estesa, area grigia tra politica, sistema bancario, investitori istituzionali che deve essere sottoposta ad una seria pulizia.
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Purtroppo la leadership politica attuale non è all’altezza della situazione.
Le elezioni incombono in USA, in Germania ecc. e allora non si ha il coraggio di prendere le decisioni giuste, etiche, morali. Ci si barcamena tra dichiarazioni d’intenti contraddittorie.
Ma se posso permettermi un crollo dell’Europa è la morte di tutti.
L’economia americana è messa molto peggio di quella europea, ma non si vuole prenderne atto e soprattutto provvedimenti.
Quella cinese ha di fronte tanti e tali problemi strutturali che non si salverebbe, oltre al discorso della tenuta politica già traballante con il conflitto interno tra militari e vertice del partito.
Ed infine la Germania.
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Ho già ripetutamente scritto che i tedeschi potrebbero essere contenti di sopravvivere 6 mesi in più al crollo della zona Euro, ma non credo ne sarebbero soddisfatti.
Le previsioni economiche a breve per la Germania sono pessime.
L’autunno sarà duro. Disoccupazione, riduzione dell’export, crisi sociale.
L’Opel fermerà due stabilimenti, il Pil sarà pari a zero, se non addirittura negativo.
Non si è voluto rovinare le ferie ai tedeschi, ma al ritorno le sorprese per loro saranno grevi.
I politici si scontrano sul debito europeo, invece di cercare di dire cosa non fanno, o faranno per la Germania.
Lo scontro sarà al calor bianco e l’Europa una scusa per parlar d’altro.
Il ministro degli esteri vice presidente del FDP , partito liberale, che rischia di non essere nemmeno più rappresentato nel prossimo Bundestag, come prevedono certi sondaggi, va in televisione e tuona contro gli aiuti.
Il ministro delle finanze , uomo di punta del governo Merkel, un giorno sì e l’altro pure, cerca di dare un colpo al cerchio ed uno alla botte.
La Merkel sa bene che la Germania dovrà presto soggiacere alle inevitabili condizioni imposte dal mercato del credito e delle borse.
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Draghi è l’unico che in mezzo a tutta questa politica” imbelle e pavida” si può permettere di dire e fare (limitatamente al mandato) quello che vuole.
E tutti i leaders dovranno, chi più chi meno, andare a Canossa.
Sono i popoli che dovrebbero comprendere.
I nazionalismi sono l’ultimo conato ideologie all’ultima spiaggia.
L’ultimo wagon per mantenere un benché minimo potere in casa.
Come in Italia, dove i politicanti di ieri, non satolli delle loro stupidità, adesso raddoppiano!
Il PDL , la Lega, i grillini, esemplari d’incapacità allo stato puro.
Tronfi di oratoria della magna grecia.
Sperano dunque nel caos, in un referendum che possa mettere in luce la loro disonestà intellettuale e l’ignoranza del popolo al quale si rivolgono.
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Non esiste in termini pratici un’alternativa all’integrazione.
Almeno a quella fiscale e finanziaria.
Roubini questo non ve lo dirà mai.
La sua speranza è quella di poter continuare a prospettare l’Armageddon, per poter continuare a “lucrare sulla pavidità dei governanti e l’avidità dei banchieri istituzionali” che di fatto sono i suoi migliori alleati.









Ti ringrazio per l’ospitalità che mi hai largamente concesso. Felice di condividere.
Al punto che ho riportato il tutto sulla mia pagina FB accludendovi chiaramente il tuo blog :Ulysses McSirob é il mio avatar.
Sono convinto che i social networks, se usati con intelligenza, non per diatribe stupide , o peggio meschine, fatte di insulti, possono contribuire ad alzare il livello del dibattito.
Non per aver ragione sul prossimo , ma per dimostrare al prossimo le proprie ragioni.
Da ateo, quale sono, spesso mi interesso di etica e morale. Il perché è presto detto :
la morale , l’etica sono senza dio.
Sono il prodotto del comportamento degli uomini. E per essere caustico, ma serio, ritengo che il comportamento dei ciellini oggi non meriti né un Meeting, né una tale copertura mediatica…….
Ma questo é un’altro capitolo sul quale, credo, siamo ancora una volta d’accordo……..Buona vita a te.
spero di portarti qualche lettore in più di quanti non te ne possa rubare con la mia riproduzione di qualche tuo post…
su Facebook ho una mia fisima, capisco che in linea di principio hai ragione, ma proprio non mi va di portare il minimo supporto a quello stupido fascista che è Zuckenberg; magari in futuro nascerà qualche altro strumento gestito meglio; sono anche su twitter, comunque (si fa per dire, perché il blog mi assorbe molto), e con lo stesso nick di qui: bortocal.
per il resto, già: siamo terribilmente d’accordo anche sulla religione come copertura ideologica e blindatura di una morale di origine strettamente umana.
diamoci da fare a trovare al più presto dei punti di dissenso, altrimenti fra un po’ ci prendono per cloni…
Cloni no, ma esperienze comuni molte……molte più di quanto possa immaginare. Lunghi anni di vita ed esperienze professionali all’estero rendono sensibili alle tante anomalie italiane.
quando ne avrai voglia, mi piacerebbe che ne parlassi un poco di più, grazie.
Non mancherò!
grazie, ti aspetto per un confronto di vissuti esteri…
Reblogged this on i cittadini prima di tutto.