60. se il coro di san Pietro è gay.

certe cose oramai pare che si possano leggere e scrivere solo sui blog, perché qui tanto non ti legge praticamente nessuno, e quindi c’é la famosa libertà d’espressione, che mai come in questo caso assomiglia alla libertà di parlare da soli.

però, fosse anche solo a me stesso, io alcune cose voglio dirle proprio.

perché questa storia del corista del Vaticano mica è stata messa in chiaro abbastanza.

riassumo, e tutto quello che dico lo si può leggere sui giornali, c’è, ma è come in ombra, c’è, ma non si vede, diciamo pure che è velato, oppure che è “una velata”.

è come se i giornali non potessero parlare per paura di qualcosa, forse delle querele, e dunque il compito di dire chiaro le idee che passano per la mente a chi legge restasse a qualche sconosciuto blog.

* * *

gli investigatori che indagano sul giro di corrotti e speculatori che circonda Bertolaso devono intercettare anche Angelo Balducci, presidente del Consiglio nazionale dei lavori pubblici, un organo del Minstero delle infrastrutture e dei trasporti, che ha la funzione di esprimere (leggo dal sito: index.php?option=com_content&task=blogsection&id=2&Itemid=35) “pareri su proposte di legge relative agli appalti pubblici, al settore delle costruzioni, al territorio ed all’ambiente, nonchè su proposte di normative tecniche in materia di sicurezza delle costruzioni, di sicurezza stradale, di opere marittime, del benessere ambientale, ecc.”.

buona parte delle telefonate di Balducci riguardano il giro di favori e di creste sui lavori di cui Balducci è il principale punto di riferimento.

ma una parte delle telefonate ha ben altro contenuto: esplicitamente sessuale, anzi: omosessuale.

e a questo punto noi ci aspetteremmo da una polizia civile, che volgesse educatamente lo sguardo da un’altra parte, dato che ciascuno di noi ha la sua vita sessuale che si aspetterebbe venisse tutelata in virtù del segreto che spetta alla privacy.

purtroppo, anche se volessero, gli investigatori non possono: si trovano infatti di fronte a qualche reato anche qui.

ma lasciamo la parola a loro (Informativa della sezione Anticrimine di Firenze del Ros dei carabinieri del 5 febbraio 2010):

“Nell’ambito del procedimento penale in oggetto è emerso che l’ingegner Balducci Angelo, per organizzare incontri occasionali di tipo sessuale, si avvale dell’intermediazione di due soggetti, che si ritiene possano far parte di una rete organizzata, operante soprattutto nella capitale, di sfruttatori o comunque favoreggiatori della prostituzione maschile”.

rete organizzata di sfruttatori della prostituzione maschile operante a Roma.

e dove? dov’è questa rete?

ma è ovvio: nel luogo in cui nessuno proprio di aspetterebbe di trovarla: in Vaticano!

* * *

“Mike”, il primo capo di questa rete, di nome vero Chinedu Thomas Ehiem, è un religioso nigeriano di 40 anni, fa parte del  coro del Vaticano e con Balducci dice di avere avuto una storia, tanti anni fa.

oggi la storia deve essersi ridotta a una forma di ruffianesimo corrotto:

“Angelo… Io non ti dico altro: è alto 2 metri, per 97 chili, 33 anni, completamente attivo”

“Ho una situazione di Napoli”.

“Ho una situazione cubana”.

“Ho un tedesco appena arrivato dalla Germania”.

“Ho due neri”.

“Ho il calciatore”.

“Ho uno dell’Abruzzo”.

“Ho il ballerino Rai”.

Balducci risponde:

“Lui poi a che ora deve ritornare in Seminario?”

non vi dico altro neppure io…

* * *

Mike, o Thomas che dir si voglia fa parte del coro del Vaticano, che però ora nega che sia un religioso.

già, ma di che coro si parla?

Mike è amico di vari cardinali e molti dei suoi prostituti sono seminaristi.

un argomento così piccante non suscita tuttavia la curiosità dei giornalisti.

pensate che Feltri, proprio lui, è arrivato ad accusare i giudici di essere guardoni.

ora il Vaticano ha escluso Mike dal suo coro.

quando si dice “cantare fuori dal coro”…

* * *

ora il problema non è più solo Mike per il Vaticano: è anche Balducci, il problema .

perché Balducci fa parte del Collegio dei Gentiluomini di Sua Santità.

lo ha presentato nel 1995 un ecclesiastico della Segreteria di Stato, addirittura.

la funzione dei Gentiluomini di Sua Santità è di accompagnare e accogliere personaggi di riguardo e membri del Corpo diplomatico durante le Cappelle papali e le udienze.

chissà come li accoglieva bene questi membri Balducci.

* * *

come se non bastasse, la mente delirante che ha inventato questa storia (e poi qualcuno dice che Dio non esiste…) ha fatto in modo che in Vaticano Balducci venisse anche nominato “consultore della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli”.

in altre parole era un esperto sul modo migliore di introdurre il Vangelo nei popoli.

il Vangelo…

rete organizzata di sfruttatori della prostituzione maschile operante a Roma…

ho detto che era nel Vaticano?

mi correggo: forse dovevo dire che era il Vaticano.

e sia chiaro che non ce l’ho con i gay, ce l’ho con chi sfrutta la prosituzione gay.

se poi lo fa nascondendosi dietro il vangelo di quel povero Cristo, direi che il suo delitto invoca la vendetta divina.

fortuna soltanto che Dio non c’è, se no come potrebbe resistere alla vergogna?

Annunci

7 risposte a “60. se il coro di san Pietro è gay.

  1. Il fatto che un corista o un gentiluomo di Sua Santità e Consultore della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli siano implicati non può e non deve mettere in croce l’intero Vaticano. E’ come se lei avesse in famiglia un drogato, e allora lei vive in una famiglia di drogati. A casa mia non funziona così…E il titolo dell’articolo la dice lunga: Se il coro di san Pietro è gay…un pò di rispetto per chi canta in quel coro e magari è una bravissima persona…un taglia e cuci non normale, ma molto molto indegno…non crede? il Vaticano non è che ora nega che sia religioso (come se prima lo fosse); semplicemente non lo è mai stato. E i giornalisti si sono incuriositi eccome…Repubblica in primis.

    • il Vaticano non è una famiglia, i cui membri vengono affibbiati agli altri dalla imperscrutabile natura.

      è una associazione, io dico umana, qualcuno afferma anche assistita dallo Spirito Santo, che si è incaricata di diffondere determinati valori nella società, anzi se ne considera l’unica depositaria.

      quindi il paragone che hai fatto è improprio: non si tratta di una famiglia dove può esserci un drogato; ma semmai di una associazione per la lotta all’acoolismo, dove ci sono degli alcoolizzati.

      in quanto associazione, la Chiesa ha uno speciale dovere di vigilare sul comportamento dei propri membri; qui l’ha quantomeno esercitato male e, in quanto associazione umana, va giustamente sottoposta a critiche, se risulta che adempie male ai propri scopi statutari.

      si potrebbe dubitare di qualcosa di peggio, ma in mancanza di prove questi dubbi di una cricca trasversale annidata dentro la Chiesa, che persegue obiettivi diametralmente opposti a quelli predicati pubblicamente, rimane solo una suggestione.

      per inciso, ricordo che – a differenza di altre libere associazioni – la Chiesa usufruisce, per il raggiungimento dei propri scopi, di massicci finanziamenti statali, ritenuti così importanti da essere perfino garantiti a norma di Costituzione italiana: situazione assolutamente anomala, che determina una intrinseca connaturata deformazione degli stessi principi costituzionali (a mio parere).

      il massiccio finanziamento statale alla Chiesa legittima tutti i cittadini a mettere il naso sul malfunzionamento della Chiesa stessa, più che per altre associazioni che si finanziano da sole.

      non credo di avere mancato di rispetto ad alcuna persona con questo post, anche se magari il titolo è un po’ birichino, ma solo per attirare l’attenzione; e se l’avessi fatto, aldilà delle mie intenzioni, me ne scuso con gli interessati, e mi dichiaro pronto a correggere punti specifici che mi venissero indicati.

      occorre poi ammettere che scrivo da un punto di vista tedesco; vivo in Germania, dove da mesi si moltiplicano gli scandali per abusi sessuali che durano da decenni impuniti nei più prestigiosi istituti cattolici, e sono arrivati a lambire (impropriamente, direi) perfino il fratello del papa; sono stato molto molto soft rispetto a quello che qui leggo quotidianamente sulla stampa, con notizie che in Italia filtrano poco e male, protette da una sorta di censura preventiva.

      dico infine, che capita con regolarità sentire il papa accusare chi non crede nel cattolicesimo o ha una visione relativistica dei valori morali, di essere una persona immmorale e di svolgere un ruolo negativo nella società.

      per queste affermazioni, mai accompagnate da prove circostanziate, mi pare che si abbia il diritto di lamentarsi, come di una diffamazione continuata da parte di istituzioni e uomini che ne dovrebbero essere massimamente aliene.

      niente di male se qualche critica per omessa vigilanza, quanto meno, arriva – documenti alla mano – anche a chi accusa tanto facilmente chi è portatore di una diversa visione religiosa del mondo, direi.

      grazie comunque della critica.

  2. Pingback: 62. un altro coro pedofilo cattolico in Germania. « Cor-pus·

  3. Thomas non è un religioso, è un corista, tenore, molto bravo anche. La notizia c’era su tutti i giornali, difficile non leggerla, il problema del giornalismo di oggi è legato al fatto che di lanciare fango sulla gente varrebbe la pena di verificare. Non dopo. Perchè se per caso ci si è sbagliati nel frattempo si è rovinata la vita di qualcuno.
    Tutto qui.
    (vedi Enzo Tortora).
    Valentina

    • cara Valentina,

      trovo il tuo richiamo importante, anche perché mi pare che provenga da una persona che conosce di prima mano uno dei protagonisti di questa vicenda.

      come dici tu, la notizia era su tutti i giornali, e a questo punto diventa inevitabile leggerla e commentarla.

      ritengo tuttavia come te, pur avendola riportata e commentata anche io, che questa pubblicazione a indagine in corso di atti processuali sia qualcosa di indegno, che fa assomigliare un procedimento giudiziario in Italia più ad un gioco gladiatorio da circo che a un corretto processo.

      ho riportato alcune intercettazioni telefoniche che la stampa ha publicato, non credo di avere buttato fango sulla figura di questo tenore che tu dici bravo; se osservi, la mia attenzione è andata soprattutto a chi rivestiva cariche importanti in un certo cerimoniale del Vaticano; ho anzi riportato e recepito la giustificazione che, sempre sulla stampa, questo corista ha dato sul suo comportamento.

      non ho neppure avvallato l’idea della Procura che facilitare incontri, peraltro pare a pagamento, fra il proprio amico ed un tempo qualcosa di più e altri giovani significhi necessariamente fare parte di una rete di sfruttamento della prostituzione.

      certamente, però, si tratta di comportamenti gravemente puniti dalla legge, pur se non provati, e non ci si può esprimere su questi comportamenti sospettati in termini molto diversi da quelli che ho usato io, credo.

      grazie del tuo commento, comunque, che invita tutti a riflettere.

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...