63. decreto con REGOLARE gusto del proibito.

secondo le anticipazioni dei giornali, dice il governo con un decreto legge e dice il Presidente della Repubblica che lo firma:

vi è «la straordinaria necessità e urgenza di consentire il regolare svolgimento delle consultazioni elettorali per il rinnovo degli organi delle regioni a statuto ordinario fissate per il 28 e 29 marzo 2010».

vi è di certo un errore di stampa: volevano dire “irregolare”.

come potrebbe esservi la straordinaria urgenza di fare in Italia qualcosa di regolare?

la straordinaria urgenza è quella di rendere irregolari anche le elezioni regionali.

* * *

dopo le elezioni politiche, che si svolgono con una legge elettorale criticata dalla Corte Costituzionale, ora anche le elezioni regionali si svolgono al di fuori delle regole democratiche: non è democrazia  cambiare le regole a partita iniziata per favorire qualcuno.

Berlusconi è sceso in campo nel 1994 solo per truccare la partita, e ci è riuscito.

ha intimidito l’arbitro in maniera tale che adesso fischia i falli solo per gli avversari.

Napolitano Hindenburg.

non ci resta che aspettare come nel 1933 che Napolitano esca di scena perché Berlusconi si faccia eleggere anche Presidente della Republica; dopotutto la Costituzione mica vieta che il capo del governo sia anche presidente!

siamo in una dittatura, prendiamone atto.

* * *

sotto le dittature solo i complici vanno a votare ad elezioni truccate.

se le cantino e se le suonino da soli le elezioni, visto che le regole valgono solo per i fessi.

mi auguro che l’opposizione sappia almeno ritirare tutte le sue liste da queste elezioni farsa.

sono quasi sicuro che almeno Emma Bonino si ritirerà.

e qualcuno intanto, per favore, faccia ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto perché lo annulli e si rifacciano le elezioni rispettando le regole appena possibile.

fino a che ne abbiamo una, di Corte Costituzionale, e prima che Berlusconi si faccia nominare anche Corte Costituzionale.

* * *

Legge n. 400 del 23 agosto 1988 articolo 15 secondo comma:

“La procedura normale di esame e di approvazione diretta da parte della Camera è sempre adottata per i disegni di legge in materia costituzionale ed elettorale”.

in poche parole: in materia elettorale è vietato fare decreti legge.

appunto.

per questo Berlusconi li fa.

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