gli aggregatori, WordPress, Facebook e blogs.it: che paranoia internet. 17 febbraio 2011 – wp 102 – 209

giovedì 17 febbraio 2011 20:55

all’inizio mi sembrava che questa discussione non decollasse e non avesse un vero centro; alla fine tuttavia questo è diventato improvvisamente chiaro.

* * *

mcc43:

A) Nell’ultimo quinquennio il mondo è entrato in una fase di polarizzazione fra il concreto della vita quotidiana, ciò che si conosce per personale esperienza, e l’immagine che ci si forma del vicino e del lontano attraverso Internet.

Ciò significa che i leader come Mao, Ghandi, King, e vorrei ricordare Malcom X o il Mandela liberato, erano persone, le si andava ad ascoltare e insieme ad altri si discuteva.

Oggi non esistono leader ma Imago che di volta in volta vengono proposte come salvifiche.

Ne sa qualcosa Obama.

B) Il Tempo.

Internet ha eliminato il meccanismo naturale: idea, preparazione, esecuzione.

Tutto appare possibile qui e ora.

L’annuncio non si distanzia dal dato avvenuto, suscita la reazione euforica dell’ottenimento e il relativo profluvio di analisi; nel giro di poco cala la delusione.

Ne sa qualcosa Obama.

Perdendo la forza aggregante del leader carismatico e reale nella politica, ogni conseguimento è orfano, lasciato agli apparati vecchi e nuovi che si contendono posizioni di potere come cani affamati.

Sto solo cercando di esprimere quello che succede in un mondo dove si dice che la gente va in piazza per un tam tam su Twitter o in Facebook, sotto parole d’ordine, e sappiamo che le parole d’ordine non sono programmi.

* * *

Bortocal:

nel terzo mondo, fra i contadini poveri, colpiti a morte dalle alterazioni del clima, molte vite si stanno spegnendo per questo.

trovo molto più spaventoso il silenzio su questi problemi, di cui ha parlato soltanto un paio di volte Fidel Castro, che i pregiudizi diffusi dai media di massa, fra i quali Facebook è ai miei occhi il peggiore di tutti.

* * *

Rivistaeuropea:

[…] Vai alla fonte Condividi questo post: […]

* * *
mcc43:
Che cosa significa?

Cliccando si arriva a un “aggregatore di blog”.

Quando un post entra fra le loro spire, chiunque può farne “indonesianamente” ciò che preferisce.

Abbiamo già constatato.

La rete è un luogo pericoloso perché non vi è proprietà intellettuale, la quale non è un ossimoro ma una prevenzione di manipolazioni.

* * *

bortocal:

a quanto ho visto, hanno semplicemente postato un link a questo post, e mi è stata correttamente chiesta l’autorizzazione, prima.

il che significa semplicemente che adesso hanno postato da loro l’inizio di questo articolo e chi è interessato a leggerselo tutto cliccando arriva qui.

probabilmente in realtà sono più interessati al fatto che chi arriva qui, incuriosito, clicchi sul loro link e veda che cosa fanno, come abbiamo fatto sia io che tu.

un sito onestamente aperto a varie tematiche, da cui non mi dispiace essere stato citato.

totalmente diverso è il caso del sito indonesiano che ci aveva ripreso e manipolato a nostra insaputa.

trattandosi di un semplice link, questo non porta con sè alcuna possibilità di manipolazione, dato che il controllo del blog rimane a me.

per il resto, sia pubblicare in rete che su carta espone al piacere di essere citati e al rischio di essere copiati, due lati della stessa inscindibile medaglia.

da questo punto di vista la rete in se stessa non ha niente di diverso dalla scrittura, solo che rende alcune operazioni più facili e veloci.

se comunichi, qualcuno ti ascolta e può sempre ripetere quello che hai detto, perfino dettarlo.

pensa che è successo anche a chi sai [cioè a Mohammed], ai primordi dell’uso diffuso della scrittura in quell’area del mondo…

;)

* * *

mcc43

Invece oggi abbiamo scoperto come si era finiti nel sito indonesiano.

Da un aggregatore all’altro, ma ciascuno con le sue regole (esattamente come i blog) quindi varie possibili conseguenze.

Sapevo già in quel caso indonesiano che c’entravano gli aggregatori, ma non come ciò avvenisse, adesso mi è chiaro: non si scomodano, li ricevono.

Merce a cui appiccicare le loro pubblicità.

Un’altra cosa imparata.

Avrei voluto aggiungerlo come chiosa al post in cui avevi trattato l’argomento indonesiano, ma non mi è stato possibile trovarlo.

* * *

bortocal:

ho cercato anche io quello scambio di commenti, ma è come l’ago nel pagliaio, i motori di ricerca trascurano i commenti, ed è un peccato, dato che spesso sono più interessanti dei post che li hanno originati.

continui a confondere tra la citazione di un sito con un link – che non può fare alcun danno anche quando è autopromozionale – e la ricopiatura e manipolazione di un post preso da un sito.

non tenendo un blog, non hai idea di quale sia la massa di commenti che vi circolano intorno con questo scopo, e sono decisamente incredulo a pensare che il mio blog possa presentare una qualunque appetibilità dal punto di vista pubblicitario: a parte i più di 1.500 commenti spam bloccati dalla piattaforma stessa, 3 o 4 al giorno riescono a varcare le linee subdolamente; per fortuna su questa piattaforma i commenti dei blogger non noti vanno preventivamente autorizzati e puoi anche segnalare i commenti spam, per emarginare i commenti per sempre.

ma i programmi automatici che infestano di commenti i blog mutano anche continuamente l’identità del mittente altrettanto automaticamente.

il penultimo commento arrivato fra questi chiedeva di poter aggregare un link il mio post “Il Casino delle libertà”, che tu hai commentato, al sito di non so quale casinò virtuale.

ecco, questo mi è sembrato un limite invalicabile.

in un altro caso è stato un sito di appassionati cultori dei fucilieri nell’esercito che mi ha chiesto di poter pubblicare un mio post sul soldato Amalia, strano fuciliere della prima guerra mondiale.

ma il tipo che me lo chiese era vero, ci siamo anche scambiati un paio di mail; non so se la cosa sia più andata in porto oppure no; il mio post non era propriamente quel che si dice particolarmente adatto a figurare in una rivista dell’esercito…

* * *

mcc43:

Ultima considerazione, a monte di tutto.

Parli di automatismi ma non ne tieni conto: non si è scelti per i contenuti, ma per parole chiave o perchè qualcuno ha cliccato un like o per puro caso ( casinò te lo conferma).

Da aggregatore rimbalza ad altri aggregatori, qualcuno, abbiamo visto, consente inserti e modifiche.

La pubblicità non si lega al testo in sè ma alla QUANTITA’ di testi di cui dispone l’aggretatore: tanti testi, tanti link, tanti lanci pubblicitari del tutto sconnessi all’argomento ma … pagati.

La “fantasia” sottesa al modo in cui si procurano testi è la favola del corvo e della volpe, ed infatti funziona.

Mi spiace di aver dovuto postare in testa questo argomento alieno al tema del post; potresti cancellarlo, tanto ormai abbiamo fatto le nostra considerazioni.

Ma sarebbe bello riuscire a spostarlo in quello giusto.

Non cercare nei commenti, avevi fatto un post di cui purtroppo non ricordo il titolo, nell’ultima decade di dicembre, quando io ti avevo segnalato il link indonesiano, seguivano almeno tre commenti uno era di firdis.

Spostare là sarebbe dare risposta alla domanda, forse introduttiva, che ponevi “come ci siamo finiti io e mcc …. “ho cercato ancora, anche io.

* * *

bortocal:

certamente il post che era stato riprodotto era stato il nostro Dialogo fra una credente e un non so, che è del 15 dicembre.

non ho trovato nessun post sull’episodio (di cui però ricordo avevamo discusso) né su questa piattaforma né sull’altra, dove mi sembrava più logico fosse stato postato, e neppure nei commenti in coda al post originario mio su Saramago.

questo conferma l’importanza che i commenti siano sempre attribuiti al post giusto, se si vuole avere una vaga speranza di recuperarli.

quel che dici sugli aggregatori è ovvio, anche in relazione ai criteri della scelta.

però non mi pare che sia arrivato il mio messaggio fondamentale: che in questo anche un libro è disarmato, così come ogni atto comunicativo.

tu mi dirai che la facilità del riutilizzo, fattibile addirittura meccanicamente (come avevamo visto) rende geometricamente potenziato il rischio.

comunque non lo vedo più di tanto, ahimé, questo rischio: almeno fino a che posso restare saldamente in possesso dell’originale.

per il resto si tratta di comunicazione occulta che ci circola alle spalle: è il cemento di Facebook, del resto, figurati il rischio dove sta.

la rete non ci dice quando qualcuno scrive in rete di noi, non esiste ancora un servizio simile, che pure sarebbe agevole per i motori di ricerca, ma vedrai che prima o poi qualcuno ci pensa e comincerà a venderlo.

sto setacciando le 217 pagine di commenti del mio blog (che purtroppo si devono aprire ad una ad una).

purtroppo la discussione su quel post non si sviluppò sotto il post stesso, come sarebbe stato logico, ma sotto quest’altro: https://bortocal.wordpress.com/2010/12/16/441-gli-infiltrati-fra-noi/#comments

però neppure lì trovo questo riferimento.

* * *

mcc43:

Eureka.

Concentrata, ricordato che la scoperta di essere diventati indonesiani era di fine gennaio, che quella di essere innestati di frasi aliene era dell’11 gennaio.

A segnalazione immediata, tua immediata pubblicazione del testo indonesiano.

Non come post ma come tuo commento sotto una foto a proposito di commenti fuori posto…. ;) )

781-secondo-borforisma-senza-parole

* * *

go back to 11 gennaio! flahback!

bortocal:

non me la sento di giocarmi i pochi lettori che ho infliggendo loro di questo testo sotto forma di post, ma non me la sento neppure di passare tutto sotto silenzio.

la decisione di pubblicarlo come autocommento mi sembra la migliore, per quanto potrà essere lungo come commento.

qualcuno può spiegarmi come siamo finiti mcc43 ed io su un sito indonesiano, in una specie di italiano parte maccheronico, parte da traduttore automatico, e parte da programma di rimasterizzazione testi degno di un delirio futurista o surrealista?

in ogni caso, eccoci su questo sito, che pubblicherò in modo da renderlo inconsultabile per non fargli un favore: http://www.2lisan..com

pubblicati due volte; della prima ci siamo già occupati, mcc43 ed io, e non vale la pena tornarci; in questa seconda volta, introducendo spaziature e grafica si riesce a ripristinare un testo di questo genere:

441. mcc43, dialogo fra una credente e un non so.

(il titolo è dato sotto forma di link; il link funziona ma non porta davvero a questo blog, bensì ad un sito finanziario, e questa è la chiave di tutto).

per qualche assurdo motivo un motore di ricerca casuale si è convinto che quel post potesse avere un certo numero di lettori e ci si è attaccato addosso come il paguro all’attinia, poi una qualche macchina automatica produci testi a ritaglio lo ha rimaneggiato e buttato in un blog per le allodole, dove sta a fare da esca.

se qualcuno dice: ma che cavolo stanno farneticando questi due, fatemi vedere, e clicca sul titolo-link, eccolo reindirizzato ad un sito che gronda di consigli finanziari.

metti che abbocchi uno su 1.000 e la fatica è ripagata; ma dove cavolo possono esserci in Indonesia 1.000 lettori di blog che si incuriosiscono su un dibattito in italiano sull’ateismo e la fede?

comunque, per invogliare questi ipotetici lettori, ecco come viene sintetizzato il nostro dibattito:

tags: novembre responsibilities modifications einstein cattolica provided

lo è di un topic preciso.
Controllando, mcc43 somiglia più a una
e una
preferenza per il “calore” delle novità
non si crea mai un conflitto, come quello fra due non so se
Fra le numerose prove che la Bibbia è un ispirato dono fattoci da Dio, non se ne può addurre una migliore
risposta è “Lo so
noi un non credente è semplicemente una
441. mcc43, dialogo fra una credente e un non so. bortocal ha scritto 2 weeks ago: questo post è la prosecuzione di 409-mcc43-saramago-e-lateismo
* * *
bortocal 25 novembre 2010 t
significheranno che il non credente
ritenere che dove c’è conflitto fra i popoli, il dialogo religioso da solo
non ritengono che il dialogo non è una necessità, ma un non rompa le palle che è un ascolto sporadico fra dialogo: (segue una frase scurrile gratuita)
e è semplice: per un credente NO, per un razionalista SI.
In realtà il mondo NON E civilmente e cercano un dialogo, anche polemico, ma sereno e non che ne so, non puoi criticare o non essere d’accordo, non e’ una cattolici e non?!!!!??
Sono un’ex credente
frutti degni di conversione, e non crediate di poter dire fra
della teologia cattolica
e pertanto non so come una
quello che ha nel grembo non è un “problema”, è una
non credere, non obbedire, non combattere.
441. mcc43, dialogo fra una credente e un non so.
440. Elhdy Seyou Gadiaga.
bortografia 748. Tiruchendur, che altro?
ho solo voluto citare tra le righe un album di Gaber: Dialogo fra un impegnato e un non so. naturalmente, mi definivo “un non so so” solo autoironicamente, perché in realtà credo di essere anche io un credente, a modo mio: un solido
e quindi ho fatto solo un gioco di parole, ma nessuna confusione: del resto in tutta la discussione mcc43 mi definisce (con un pochino di esagerazione, perfino) “ateo militante”: non mi sta convertendo, né io lei, non è questo lo scopo del
Da questo viene anche la convinzione, e non siamo così in dissenso sull’evolversi delle religioni, che le metafore possano/debbano cambiare con il tempo, ma con un processo naturale tra persone credenti.
Quello che mi urta, è giusto
Una Risposta to “409. mcc43, Saramago e l’ateismo.” 441. mcc43, dialogo fra una credente e un non so.
« Cor-pus Dice: 15 dicembre 2010 at 18:56.
[] questo post è la prosecuzione di 409-mcc43-saramago-e-lateismo []
è stato un bellissimo dialogo,il mio cuore
Io non sono credente, ma da non ora so che è un cammino comune a molti – seppur non obbligatorio – e che porta dritti verso una dire che Einstein era un credente è una grossa forzatura.
Probabilmente non era scienza di risvegliare e mantenere vivo questo sentimento fra
4.441 (Livello 4) Aggiungi

chiaro, no?

mcc43, se mi hai letto fino a qui, sono stato perseguitato per mesi e mesi sull’altro blog da un delirio in parte simile, ora ti do il link…

293_cristo_probabilmente_au_esistito_lui~945243

trovate di questo genere servono solamente a portare lettori ad un determinato link; siccome le quote che ciascuno paga per connettersi a internet vengono suddivise sulla base dei siti a cui accede, questo è semplicemente un patetico sistema per fare soldi.

compresi i riferimenti scurrili in base al famoso detto che tira più quel famoso pelo che un carro di buoi…

* * *

firdis

oh santo cielo! (anche se non sono credente) tu guarda che storia! ma tu ignorali e basta no?

* * *

mcc43:

Firdis, ti dico quello che penso poiché la cosa mi coinvolge. Dare pubblicità a questa vicenda non è lamento, ma info per tutti voi che navigate.

A noi è capitato sì, ma abbiamo anche avuto la ventura di scoprirlo.

E voi?

Sei sicura, o meglio è ciascuno sicuro che dei suoi post non siano stati triturati e mandati in giro come spam?

Completi di link ad altri blog e a relativi post e commenti e identità…

Una macchia d’olio che porta parole che si credevano al sicuro nel blog dette solo ad amici o a lettori passaggio dentro la spazzatura informatica, stravolti ridicolizzati e, perchè no?, congegnati in modo da avere un senso utile per si avvale di questo metodo?

Da persona informata, si può anche non dar peso, se si vuole. Altri, e io spero tanti, preferiranno fare ricerche per sè o diffondere l’informazione.

Forse modi per evitare questi abusi esistono, speriamo in un passaparola.

La rete non è ludica, nemmeno quando la si usa per divertirsi perchè la rete a quello che le postiamo dentro “dà peso”.

Ti ringrazio molto per aver letto, ciao :)

* * *

cara firdis,

grazie che ti preoccupi di nuovo, quando mi vedi prendere la tangente (in senso geometrico, mica parlo di bustarelle!) e rispondere a macchine automatiche o spam.

e se li ignoravo tu l’avresti letto questo commento-quasi post?

credo che in qualche modo quel commento sarebbe stato perfino un post divertente; e penso che serva comunque a riflettere su aspetti che di solito non pigliamo in considerazione (ma su questo ha detto meglio mcc43).

un abbraccio.

* * *

forwards to the 15 febbraio!

mcc43:

Ora ho controllato di nuovo quel sito: il ns dialogo l’hanno fatto diventare questo:

“””nella fede e non ancora in visione» (2 Cor 5,7),

e In tal modo ogni credente è come un anello nella grande catena dei credenti.

Io non Dio ha un nome.

Non è una forza

Full text of “Giornale della libreria, della tipografia, e delle arti ed industrie affini”

nella fede e non ancora in visione» (2 Cor 5,7),

e In tal modo ogni credente è come un anello nella grande catena dei credenti.

Io non Dio ha un nome.

Non è una forza

Una Risposta to “409. mcc43, Saramago e l’ateismo.”

441. mcc43, dialogo fra una credente e un non so.

« Cor-pus Dice: 15 dicembre 2010 at 18:56.

avrei una soluzione ma,

Questo e’ il mio blog su Splinder.

Blog: un web log.

delle cose e non devono essere viste come un rosso-nera fra socialdemocratici (Spoe)

e Books – Non-fiction; Health & Medicine”

Fa ridere, ma amaro. non se ne uscirà più.

Ha un che di inquietante, anche perchè questa frase «Cor-pus Dice: 15 dicembre 2010 at 18:56.avrei una soluzione ma,” non è nel post 441 e nemmeno nel precedente 409.

Tu puoi fare una ricerca ?

Non è una domanda oziosa, non sto facendo un caso personale, sto “investigando”.

Questo aggregatore potrebbe aver inserito un qualche marchingegno che pesca in tutto il blog, non solo: già la prima volta avevo notato delle frasi non dette in WordPress, ma certo tue e riferite all’andamento del ns dialogo.

Sarebbe molto bello se tu capissi che questo nostro caso personale mi interessa enormemente perchè è un insegnamento sul funzionamento del web.

Io ho imparato a sufficienza su questi meccanismi perversi che ignoravo fino al dicembre scorso, ma per te conviene andare a fondo.

Non mi è sfuggito il problema dei libri, “per il resto, sia pubblicare in rete che su carta espone al piacere di essere citati e al rischio di essere copiati, ”

L’avevo evitato perchè fuori tema.

La novità che non cogli è che non siamo solo copiati- al contrario CI VENGONO ATTRIBUITI testi non nostri.

Coglila questa novità, tu che hai un blog.

Per farlo devi per un momento accantonare le tue opinioni su FB, almeno perchè gran parte delle notizie che trovi interessanti da me le ottengo tramite i contatti FB.

E’ nell’ambito delle cose possibili che tu non abbia capito bene come funziona, o che l’avevi usato male, o sbagliato la scelta dei contatti o creduto che la tua esperienza si potesse generalizzare.

Una cosa ormai l’ho accertata da settimane: una devastazione come questa può capitare solo nei blog aperti.

Questo “né su questa piattaforma né sull’altra, dove mi sembrava più logico fosse stato postato,” che cosa vuol dire? mi suona strano per il concetto.

A parte ciò, ovviamente era tuo diritto mettere là dei link a questi post; ma siccome avevo scritto di aver commentato, dovresti sapere che là non sarei entrata.

O me lo sarei ricordato e te lo avrei detto!!!!

FB e Blog.it sono come Joachin e Bokas per te.

Ogni discorso prima o poi finisce per dovergli passare in mezzo.

Non trovi che tutto questo discorso di quel maledetto indonesiano dovrebbe sparire da qui e avere un post suo.

Solo un suggerimento, ovvio. :)

* * *

bortocal:

sì, qui è fuori posto, ma sarebbe eccessivo (a mio parere) farne un post, almeno se non si sviluppa ancora: è una questione troppo privata e particolare e non riesce ad assumere per ora una portata più significativa.

sto sorridendo sardonico dopo la tua performance mnemonica che mi ha stracciato, dato che non ricordavo altro, e per di più il collocatore dei commenti in luogo incongruo ero stato io!

anche se faccio male a riportartelo alla mente, sorrido però anche per questo motivo: mi avevi risposto giusto su quella piattaforma che schifi tanto: #comments

mi spiace ritornare su un mio comportamento criticabile, ma è proprio vera la teoria di Freud che si tende a dimenticare le cose sgradevoli.

sono tornato a quel sito, ho inserito il mio avatar come parola di ricerca ed ecco che cosa ne è uscito:
bortocal

che cosa devo pensare di avere, a mia insaputa, una mia pagina in un blog dell’Indonesia?

il mio ritratto è un delirio puro:

Bortocal’s profile on blogs.it

To add co-authors, click on the “settings” icon of your blog.

Then click the “co-author” tab on top.

Videos from big or little travels Wanderer “siate viandanti!” Detti segreti di Joshua (Vangelo di Giuda Tommaso, il Gemello)

Interested in ebraismo?

At http://bortocal.blogs.it/ you find posts and information relevant to ebraismo.

tempio con le tombe guerriere, convento taoista, le rocce sul lago e i giochi d’acqua nella sera https://bortocal.wordpress.com/2011/01/06/11-my-china-2-26-un-paese-dalla-forma-di-vacca/helios65 on This blog is blocked!

Bortocal on This blog is blocked!

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Bortocal on princicamilla: ho cenato con John Lennon.

Search and watch millions of latest online videos from Pakistan with latest videos on news politics, entertainment, cricket, showbiz, movies, songs along with popular television tv

Interested in stimmate?

At http://bortocal.blogs.it/ you find posts and information relevant to stimmate.

The massacre of Nanjing – The M by bortocal 42 views 0:10

Add to Added to queue La festa Giapponese by ugo3943 126 views 0:26

Add to Added to queue (30-07-2010) NanJing Metro Bortocal’s media {48EA6150-2B72-473D-84B2-3ACDBA21414B}

Picture at blogs.it

Dikutip Dari: bortocal

la parola che più mi insospettisce qui dentro è Pakistan.

pakistano era un hacker che girava su You Tube proponendo uno strano test, e ne parlai in uno dei miei ultimi post su blogs.it, quando ancora potevo accedere a quella piattaforma.

anche mcc43 ha una sua pagina in quel blog, ma tranquilla non sei tu, ma un qualche prodotto per automobili: mcc43

invece il nostro post non sono riuscito a ritrovarlo, ma se non me ne ridarai il link me ne farò una ragione… ;)

ma che cosa vuoi che mi importi dei deliri automatici e della pappetta di mezze frasi pescate random non so dove, se in mezzo a tutto ciò ci sta anche il mio nome?

sarebbe interessante se fosse la traccia di qualche programma in preparazione volto a riempire i blog di falsi testi attribuiti, per poi vendere programmi per ripulire la rete…

meno divertente se questa fosse una specie di schedatura da servizi segreti israeliani, visto un paio di allusioni e il fatto che il sito propaganda viaggi in Israele.

o mamma mia, lo dico così, a puro titolo di divertimento, spero di non scatenare nessun tipo di paranoia.

il 15.12.10 alle 18:56 ho pubblicato io un pingback, cioè un link al nostro post, 409. mcc43, Saramago e l’ateismo, a partire dal nuovo post 441. mcc43, dialogo fra una credente e un non so.

niente di strano.

comunque il testo di questo link non è “avrei una soluzione ma,”, bensì “[…] questo post è la prosecuzione di 409-mcc43-saramago-e-lateismo […]“.

tu mi dici che la frase non è nel testo dei due post, e ovviamente ti credo.

per puro inciso osservo che solo 10 minuti prima avevo ricevuto il più strano dei commenti nella storia del mio blog, mi pare di averne già accennato, ma non l’ho ammesso alla pubblicazione e lo conservo ancora fra i commenti sospesi.

un certo Melchiorre Gerbino, personaggio realmente esistente, ha cercato di apporre sul mio blog questo link:

CIA_and_Mossad_agents_.trying_to_kill_tourists_in_Vietnam.html
Inviato il 15/12/2010 alle 18:46

ho sentito qualcosa di oscuramente minaccioso in questa storia, ma non le ho dato e continuo a non darle peso: non credo che i miei post critici sulla Bibbia ebraica (mica solo sul Corano!) siano così pericolosi per la sopravvivenza di Israele.

naturalmente ci si può anche convincere di vivere in una specie di film di Hitchcock virtuale, con tanto di congiure alle nostre spalle e Mossad che ci inseguono telematicamente, ma ritengo piuttosto che si tratti di coincidenze un poco assurde, fino a prova contraria.

o forse di esperimenti telematici sui telepatici????

sapendo delle tue capacità di indagine non dubito che se vi fosse qualcosa di più serio tu lo troveresti subito, e io preferisco continuare a gigioneggiare nei post.

il mio riferimento alla copiatura non era affatto fuori tema, comunque, dato che siamo di fronte ad un caso di coppiatura frammentaria telematica anche qui, e la spiegazione è quella che venne data allora, anche se non capisco come mai la macchina continui a rielaborare il pastone, se il testo che oggi tu hai trovato è diverso da quello precedente.

non mi pare affatto che ci vengano attribuiti testi non nostri, mi pare che siamo di fronte a qualcuno che prova a fare a macchina un riassunto automatico di un nostro post.

quindi il riassunto che propone è un testo suo e non nostro, non vedo come possa riguardarci più di tanto.

Joachin e Bokas sono dovuto andare a cercarmeli con google, e guarda un po’ che cosa è saltato fuori al primo posto:

Stoccarda decimato: fuori Boka, Gentner e Gebhart. Uefa Champions League. Liga. Barcellona fermato dal Gijon, Joaquin tiene a …

che ne diresti però se pensassi che, tramite questo oscuro riferimento alla città dove ho la mia residenza legale, tu abbia voluto minacciarmi? ;)

internet moltiplica le connessioni tra le informazioni, quindi moltiplica anche la possibilità di insospettirsi paranoicamente, e questo è tutto.

è vero probabilmente che internet crea una supermente transpersonale, ma questa supermente è superparanoica!

* * *

mcc43:

oh ……. altro che post, qui si dovrebbero fare un bel pò di tesi di laurea, non so se ti rendi conto di quanti filoni.

Dovrò lavorare parecchio su questo tuo commento, seriamente.

al volo: io paranoie non ne ho e non me ne faccio venire.

Io Indago.

Non sopporto i segreti exoterici, nell’exoterismo deve essere tutto chiaro.

La faccenda … non nominiamolo più, ma è quella organizzazione che comincia per M. – è da valutare nel modo giusto.

Nè tu nè io siamo trippa per i loro gatti, ma le parole che scriviamo sì.

Allora: non sono un org religiosa, non gliene importa se dici che la Bibbia è un libro di fiabe, ma caspita se gli importa che tu pubblichi post di una “reporter” in Libano, con tutte quelle parole chiave che il loro programma va a cercare in rete-

Questo è più che plausibile, e non uscirai/emo più perchè non è nello stile di quelli dimenticare.

E’ con questo sistema che i loro colleghi americani andavano a pescare i loro presunti sospetti da portare qua e là per gli interrogatori.

Bada che noi due potremmo anche finire per incontrarci sotto qualche cielo straniero e non saremmo in buone condizioni!!!!

Infine il tuo Melchiorre è arrivato il 15 dicembre, io appena tornata dal Libano.

Domani nn potrò indagare, ma conto di farlo al più presto.

Tu intanto leggi la favola di Esopo e quando qualcuno ti chiede di rilanciare un post non… gracchiare!

Aspetta.

E poi devo riuscire a spiegarmi meglio o trovare un modo per prendere in considerazione che quello che ci è capitato non è una faccenda personale e, credimi ai lettori può interessare assai più delle nostre discussioni sulla mente.

E in quanto a Joachin e Bokas, meno male che li ho scritti secondo una traslitterazioe ignota a Google: ti metto qui un riassuntino:

“Le leggende vogliono che Salomone avesse commercio anche con molte altre Entità che simboleggiavano il Sole, la Luna e i pianeti; si tratta di allegorie che fanno probabilmente riferimento alle sue profonde conoscenze esoteriche.

Anche il suo famoso Tempio, secondo i cabalisti, aveva un profondo valore simbolico: in particolare le due enormi colonne di bronzo, Jachin e Bohas, erano i due pilastri opposti dell’Albero della Vita.

Questa simbologia si ritrova anche nella Massoneria e nei suoi rituali d’iniziazione. ”

anche quelli .. siamo fritti 😉

mcc43:

Risalgo dalle profondità per completare il commento:

Non credo nessuno ti abbia mai definito ingenuo, ho questo ardire: quando si tratta della rete sei come un candido fanciullino che ancora non ha scoperto la malvagità del mondo.

E lo chiami gigioneggiare…. ;)

“cosa vuoi che mi importi se…. in mezzo c’è il mio nome”

Rispondo

1) fai questioni di principio su tutto, qui no?

2) se pescando random il loro motore ti appiccica “il giorno 11 settembre del … il mio amico xxx si è addomentato e non ha fatto quello che doveva sul quarto aereo” o qualcosa del genere e il programma spia di quegli altri lo trova?

3) Dunque avevo ragione ad avere fin dal primo momento il sospetto che questo indonesiano pescasse ben oltre il nostro povero post.

Pesca in tutti come e quanto vuole, anche nell’altra stramaledetta piattaforma.

Questo allora è provato- e se pescasse anche nel tuo account di posta?

Non credo …. ma io credo fermamente solo nell’esistenza di Dio, in tutto il resto sono possibilista.

Stai attento, e pure i tuoi corrispondenti.

Infine – vedi caso – il mio pc si è preso una grave malattia proprio quando ero più volte entrata in quel maledetto sito indonesiano; e non hai avuto tu pure dei guai?

Ora riassumo: tre sono i livelli – seguimi bene

a) secret service che ci ha certamente placcati e fin da quando ero in Libano, ti ricordi quel commento antipalestinese?

non mi ha mai convinto quello; poi abbiamo Melchiorre che ti scrive il 15.

Ma questo ramo non è pericoloso perchè noi non tramiamo nulla, ma certo loro possono, o l’hanno fatto, risalire alle nostre vere identità, e tutti e due abbiamo plurivisti consolari per i paesi arabi.

Addio Gerusalemme non ti vedrò mai.

b) livello business.

Quel fetente di indonesiano oltre al rischio di creare associazioni pericolose ai ns nickname, oltre al fatto che ci attribuisce scemenze mai dette, si intrufola ovunque come un verme.

Ciò non lo fa pensando che chi va nella pagina del ns pseudodelirio si interessi, ma

1) che clicchi sulle parole evidenziate che lo portano ad altre, e in ogni pagina scorre della pubblicità che già gli hanno pagato

2) probabilmente si becca anche i link di quelli che vengono nella tua pagina con tanto di indirizzo per il loro sito o altri siti, noi pure ne postiamo in continuazione.

Come faccio a dire ciò?

Perchè ho anch’io generato un essere di buona qualità che mi spiega le cose che sa meglio di me ;) ma io pure noto, anche oggi, che entrando in quel sito il pc è di nuovo rallentato; mi sarò presa di nuovo un trojan che lavora in sotto fondo.

Dovrò provvedere e consiglio pure a te di aggiornare il tuo antivirus e fare anche Uno SCANDISK APPROFONDITO quello che impiega anche più di mezz’ora.

Comunque il link è questo (ma lo hai già in YouTube!)441.-mcc43,-dialogo-fra-una-credente-e-un-non-so.-%C2%AB-Cor-pus

c) l’Indonesia è un paese islamico!

Eh?…. Vuoi che qualche idiota ti faccia una fatwa?

di questo, non della fatwa, parleremo perchè avevo già in mente di farti una richiesta.

Come vedi, più che il sonno potè il mistero, se scopro di aver dimenticato qualcosa metterò aggiunte.

Per favore: stampa e rileggi, non fare lettura veloce stavolta, divertiti, questo lo faccio anche io, ma non sminuire. ;)

* * *

bortocal:

dici che questo scambio di commenti ce la fa a diventare uno spassoso romanzo semi-giallo virtuale senza delitti ma con troppi colpevoli?

vado random anche io con le risposte.

come nella vita reale quanto nel blog io compenso con una rigidità assoluta sui principi una assoluta incapacità di difendermi come individuo: probabilmente il primo difetto è un tentativo sbagliato di bilanciare il secondo, quindi non è scherzando che mi definivo ingenuo.

tuttavia sessant’anni di esperienze esistenziali mi portano a considerare molto meno grave il difetto di fidarsi troppo anziché quello opposto di non fidarsi per niente.

tra l’ingenuo, qualche volta fregato, e il diffidente, che si salva sempre il…, il vero fortunato è il primo, perché la vita, tutto sommato lo protegge, perché lui le si affida, e invece si accanisce contro il secondo.

non ho molta intenzione di andare a visitare Gerusalemme, per il resto non credo che nessun servizio segreto abbia tempo da perdere con le mie paturnie da blog: del resto sono passato indenne attraverso la censura cinese, riuscendo nel mio primo viaggio, con la complicità di firdis, a gestire un blog da Pechino in presa diretta, figurati questi.

e se dovessi avere dei problemi li avrei certamente nello Sri Lanka, per i miei due video su You Tube sui tamil, per i quali sono stato anche apertamente minacciato nei commenti.

ovviamente so bene di non contare assolutamente nulla, e questa è la mia migliore difesa.

e quindi, sorry, non mi farò rovinare il mio piacere di scrivere e creare da nessuna congiura internazionale… ;)

tranquilla, comunque, che non sono un corvo vanesio, e finora ho sempre bloccato tutto quel che mi pareva strano o ambiguo; sono poi meno fatuo di quel che a volte gioco a sembrare.

“E in quanto a Joachin e Bokas,” che storia emblematica delle possibili paranoie da internet!

insomma, tutta questa nostra discussione è roba da Pendolo di Foucault, che è il romanzo che Umberto Eco ha dedicato alla diffusione contagiosa delle paranoie nel nostro mondo, ma gli è sfuggita l’origine della paranoia moderna, che ritengo sia quella che ho segnalato nel mio commento precedente: la moltiplicazione della informazione resa possibile dalla modernità.

e questo dovrebbe essere il vero tema della nostra discussione, se consenti…

;)

* * *

mcc43:

Fotografo, quante volte di capita di ondeggiare a ds e n per centrare un soggetto?

Tantissime credo, come a me.

Ora lo sto facendo/invitandoti a fare la stessa cosa:

“tuttavia sessant’anni di esperienze esistenziali mi portano a considerare molto meno grave il difetto di fidarsi troppo anziché quello opposto di non fidarsi per niente.”

Perfetto per la tua vita privata, ma non è di quella che parliamo, bensì della tua privata/pubblica che è il blog e in questo caso infischiartene è acconsentire al meccanismo.

Toglie molta credibilità alle tue fustigazioni sulla moltiplicazione delle informazioni.

Non riprendo il discorso già fatto visto che è franato su Pechino, sui resoconti di un turista in un paese che non fa coperture specializzate di internet, ma una censura generale.

Non c’entra per niente con quello che stavamo affrontando, ma non intendo appannare la medaglia che ti sei appuntato sul petto.

Metto solo l’ultima scoperta sul tuo blog.

Da google cercando il mio nick c’è un’occorrenza in Liquida.

Cliccando su quella striscia cosa esce?

un elenco di blog sotto “”””””””””caso elisa claps ultime notizie”””””

nessuno di questi inerente al titolo, che ha però un grosso richiamo; lì compare il tuo post 93 rivoluzione contro
l’islamismo o primi tumulti per l’effetto…

Questo!

Il quale risulta taggato, leggi un pò:

scuola italiana moda crisi economica, san paolo e luoghi: cina, portogallo

mentre le tue Tag erano:

Bahrein, Dichiarazione islamica dei diritti dell’uomo, Egitto, Hundington, Il cairo, Iran, Mubarak, Saad Eddin Ibrahim, Tehran

Evidentemente le tue non erano funzionali al suo business, quel che per loro conta è la massa di parole, quindi i tuoi amati borforismi resteranno sempre fuori del loro interesse.

Non è nemmeno necessario concedere l’autorizzazione: basta il bottone Like.

Un lettore crede di fare una simpatica dichiarazione d’apprezzamento (e stavolta te la sei perfino fatta da solo, senza bisogno della volpe) ed è una segnalazione.

Da quel momento tutti gli aggregatori con cui WordPress ha un accordo pescano come vogliono e quello che vogliono e nasce la catena di santantonio con i risultati che ti avevo già illustrato e abbiamo sperimentato.

“Ma cosa vuoi saperne tu che non sei una blogger!”

Questo, pari pari, lo dice un esperto di sicurezza delle informazioni e dei processi informativi, blog compresi
aggregatori-di-contenuti-news-aggregator-aggregatori-di-notizie-contenuti-e-consapevolezza

CONSAPEVOLEZZA.

Umberto Eco ha dedicato alla diffusione contagiosa delle paranoie nel nostro mondo, ma gli è sfuggita l’origine della paranoia moderna, che ritengo sia quella che ho segnalato nel mio commento precedente: la moltiplicazione della informazione resa possibile dalla modernità. e questo dovrebbe essere il vero tema della nostra discussione, se consenti…

O come consentirei!

Ballerei a tempo di reggae!

Lo ritengo l’argomento degli argomenti ma… ci abbiamo già provato.

Ho avuto per contraddittorio insulti a Zuckenberg e ai suoi utenti, nonostante la a palese non conoscenza nè del suo nè degli altri social network.

Ci ho provato, prendendola alla larga sull’era della falsificazione, cioè da dove era partito Eco con un suo saggio degli anni 70, che ancora fa testo nelle Università americane.

Hai svicolato e adesso te ne esci con questa opinione su di lui?

Dovrei imbarcarmi nella difesa di uno che è a parer mio un sopravvalutato scrittore ma grande analista della comunicazione?

Io?

Già dato, con Muhammad e Jung, tre volte no.

Tu non vuoi una discussione, ma qualcuno su cui far rimbalzare le tue immutabili pre-opinioni.

Come i giocatori di squash che si riprendono la pallina dal rimbalzo sul muro.

* * *

bortocal:

beh, direi che per un giocatore di squash hai usato anche troppe parole, non ti pare?

;)

(ah, il like dato a me stesso è ovviamente un errore tecnico casuale che non so rimediare: tutti i miei post mi piacciono, ogni scarafone è bello a mamma sua, e perfino quelli che ospito usufruiscono di questo privilegio, e forse per loro il like varrebbe la pena di metterlo, se non fosse tautologico, visto che ci sta già la pubblicazione a dimostrarlo).

in questo caso mi pare che tu ti stia sforzando invano non per rendermi consapevole di pericoli che continui a non riuscire a dimostrare come effettivi e sostanziali, ma per cambiare una caratteristica fondamentale del mio carattere che è l’apertura agli altri e la fiducia data sino a prova contraria, che – ripeto – l’esperienza mi dimostra che, esercitata con prudenza, è ottimo atteggiamento atto a vivere bene nel mondo, anche se fa soffrire un poco al momento dei ripensamenti.

io del resto non mi sforzo minimamente di cambiare la tua paura per gli aggregatori, perdonami se mi propongo come modello di bon ton e ti invito a fare altrettanto, tollerando quella che per te è la mia sventatezza, che io considero solo apparente.

capisco peraltro che la tua è semplicemente paura, mantengo il mio sangue freddo (che nella vita reale mi consentì una volta di salvare la vita a mia figlia mentre tutte le donne attorno urlavano terrorizzate senza sapere che cosa fare): sto semplicemente cercando di non farmi contagiare da un’emozione che toglie lucidità; se potesse passarti, mi ringrazieresti alla fine per questo.

ma se poi continui a sentirti in pericolo per questa frequentazione, riparati pure dietro le inesistenti mura del tuo Facebook e pensa pure che le tue foto su Panoramio dei campi profughi palestinesi passino indenni dai motori di ricerca, io non farò questo errore.

lo so che non ho risposto troppo nel merito, ma mi sembra alquanto superfluo, essendo la tua ostinazione non inferiore alla mia, e mi sono fermato alle pregiudiziali, diciamo così.

– nel merito direi che il riferimento a Pechino era perfettamente pertinente, visto che l’unica conseguenza concreta che eri riuscita a mettere in campo era il rischio di vedersi bloccati i visti di ingresso, e io ho avuto in tre giorni addirittura (per il rotto della cuffia) il mio secondo visto per la Cina dopo avere pubblicato in presa diretta sul blog da quel paese aggirando la censura con uno stratagemma e, se non ci fossi andato due volte, andrei per la terza nello Sri Lanka solo per dimostrarti che gli integralisti buddisti che sostengono la dittatura religiosa di quel paese possono provare a intimidirmi con commenti ostili, ma non arrivano sino ad un controllo effettivo su chi entra nel paese; anzi varrebbe proprio la pena di farlo e di andare a visitare le aree che allora non ho visto perché erano sotto il controllo della guerriglia, ora cancellata dalla faccia della terra.

quanto al bottone like, a parte il mio clic sbagliato e unico, lo hanno cliccato sinora solo afovidius e wildestwoman qualche volta, ed entrambi non mi paiono pericolosi agenti nemici mandati dagli aggregatori che, al massimo, si sforzano di raccattare lettori in qualunque modo rendendosi interessanti col riportare un qualche articolo postato qui.

e allora? sai che problema da non dormirci la notte (a proposito, considera pure l’ora di questo commento, eh eh)! buon per noi, direi, che qualcuno ci considera interessanti.

e ovviamente non lo fa nel merito, ma diventiamo di tanto più appetitosi di quanto crescono i lettori che ieri, ad esempio, probabilmente anche per via del mio via libera a due siti di questo tipo, peraltro abbastanza ben tematizzati, sono diventati addirittura quasi 500.

un innocente do ut des: voi aggregate pure che qualcuno di quelli che arrivano qui, vedi il pippo di oggi, alla fine leggerà, e forse dirà anche qualcosa di buono.

tu dici che esiste “un accordo” fra wordpress e gli aggregatori: forse hai più informazioni di me, dato che al contrario noto che wordpress ha un programma per il blocco automatico dello spam, ovvero blocca automaticamente tutti i commenti uguali, il cui numero misura automaticamente, tanto che filtrano – e qui però la scelta se bloccarli oppure no viene lasciata a me e sul blog non entrano senza il mio consenso personale diretto (ne sai qualcosa) – solo i commenti che io autorizzo.

nella vecchia piattaforma (ops, devo ricordarmi di non citarla alle tue auguste orecchie) invece questo servizio non c’era, ma solamente perché, a mio parere, era molto più di nicchia e poco inseguita dagli aggregatori per questo, mentre su wordpress invece in questo momento ad esempio, “545,036 new posts, 457,399 comments, &108,799,331 words posted today on WordPress.com”, da parte di “398,495 bloggers”.

tale è la massa su cui devono lavorare i servizi segreti che tu ritieni tanto interessati a te e me.

insomma qui si è in una media città di 400.000 abitanti, mica nel paesello; forse quel paesello non aveva neppure la stazione dei carabinieri, tanto che ce ne volle del bello e del buono per far intervenire i gestori tedeschi contro un carabiniere italiano in congedo appunto che vi delinqueva in lungo e in largo, e qui invece sembra che circoli una polizia abbastanza efficiente.

non ho mai detto a te “che cosa vuoi saperne”, anzi, ti considero più esperta di me in alcuni di questi aspetti; però non mi considero neppure del tutto inconsapevole di questi problemi e, se permetti, so abbastanza bene che cosa faccio.

ho regolato all’inizio restrittivamente le modalità di accesso per i feedback nelle impostazioni del blog, per quanto riguarda i feedback per così dire espliciti, accetto solo quelli che mi piacciono, ne cancello 3 o 4 al giorno, ti ripeto, cui non concedo accesso; di più ahimé non mi perseguitano, dato che sono così poco attraente commercialmente parlando; il post che tu hai citato, piuttosto interessante, evidenzia un unico rischio, quello di essere sfruttati commercialmente da feedback collocati a nostra insaputa.

nella vecchia innominabile piattaforma, volendo, avrei potuto esplicitamente accettare pubblicità sul mio blog, guadagnandoci persino su.

non mi interessa; fortunatamente per me non faccio il blogger per guadagno ma per diletto.

qualcuno carpisce la mia buona fede per guadagnare alle mie spalle?

non è un problema per me: qui sotto casa mia ho affittato l’appartamento, sempre mio, ad un senegalese che ha il negozio alla porta accanto; a giudicare dal numero consistente di inquilini, subaffitta e ci guadagna su; non mi importa più di tanto fino a che la gente che circola è in regola con la legge e gliel’ho chiarito bene; mi basta non essere io a speculare, anche se il segretario della locale sezione PD mi diffama in questo senso nel quartiere; ma alla fine è alla mia coscienza che rispondo e non a lui; siccome dirai di nuovo che non c’entra, è giusto per dimostrare che la vita reale ti propone ben altri problemi della stessa natura, anche se di ben maggiore consistenza.

qui siamo al dunque: non mi interessa quel che pensa la massa di me, sono uno snob; ritengo questa indifferenza sovrana e benefica.

tu no: non è quello che faresti o che farai tu, però, come dire?, succede.

e fino a che riguarda solo me stesso, senza conseguenze su altri soggetti, lascialo decidere a me, no?

* * *

mcc43

Ri-constato le tue argomentazioni:

comprendere quello che si sta realmente facendo in rete, anzichè riposare su quello che si crede di fare = paranoia.

comunicarlo con esempi applicati al tuo blog = voler cambiare la tua natura.

Ribadisco le mie

Partecipare a questo blog mi ha dato modo di imparare meccanismi che ancora non conoscevo, apprendere le differenze fra vari social network e fra i vari modi di condurre un blog, li ho condivisi con te e con i lettori = compito concluso.

Like :)

* * *

bortocal:

buon Facebook, comunque mi mancherai.

quando ci ripensi ti aspetto a braccia aperte.

sai, un blog è meno protetto.

paranoia è avere delle paure che non si riesce a ricondurre a nulla di razionale e di provato, oppure ingigantire in chissà che cosa di indefinito dei normali contrattempi della vita di tutti i giorni.

capita anche a te non riuscire ad essere persuasiva qualche volta: paranoia è pensare che sia per definizione colpa dell’altro.

effetto Facebook; lì questo rischio non lo corri, tanto ti confronti solo con chi selezioni a priori per darti sempre ragione.

capito, questa volta, perché Facebook è intrinsecamente fascista?

qui ogni frase invece è una scommessa e ci sta chi ti dà ragione e chi ti dà torto, perché ci si muove in campo aperto.

per questo nel blog, nonostante gli innocui aggregatori, ci si muove in democrazia e non per circoli chiusi.

au revoir, spero.

* * *

ecco il punto cruciale e la conclusione di questo dibattito dal mio personale punto di vista: democrazia è dialogo, quasi soltanto dialogo e capacità di ascoltare chi è diverso da te; con mcc43 abbiamo avuto alcuni mesi di dialoghi meravigliosi proprio perché siamo così diversi e per molto tempo le diversità hanno arricchito una ricerca che spesso diventava comune.

questo dialogo è franato di fronte alla paura di muoversi in campo aperto (lo so che questa è solo la mia versione dei fatti, ma purtroppo non ne ho un’altra).

i cosiddetti social network rappresentano il trionfo del narcisismo e non sono terreni di confronto con chi è diverso: alimentano un solipsismo di gruppo e sono la morte della democrazia perché rendono gli esseri umani incapaci di comunicare con chi è diverso da loro.

strumento di questo solipsismo non lontano dal diventare socialmente patologico è la paranoia, il pensiero laterale dominato dalla paura, quando questa cessa di essere un’emozione e si presenta al soggetto con la parvenza della lucidità.

non sto facendo la predica a nessuno né mi propongo come personalmente alieno da questi rischi.

la rete del web rappresenta una geometrica dilatazione della rete neuronale, ma è costruita in modo da farci schizzare tutti verso la fissazione paranoica.

questa è l’amara riflessione sul web che mi sarebbe piaciuto sviluppare e condividere con mcc43 e con chiunque non la pensa come me!

4 risposte a “gli aggregatori, WordPress, Facebook e blogs.it: che paranoia internet. 17 febbraio 2011 – wp 102 – 209

  1. Prima di tutto ti ringrazio di aver messo in ordine, in un post, questa discussione che avevo cercato di seguire con molta difficolta’ tra i vari commenti. Avevo a suo tempo studiato l’altro caso che vi aveva visti protagonisti di una estrapolazione pasticciata su un sito che segnalava i post interessanti. Non avevo notato niente di strano. A parte un link pubblicitario.
    Insomma anche io non reputo gli aggregatori di blog un problema. Pero’ dovrei rileggere meglio le argomentazioni di Mcc, visto che sono spesso d’accordo con lei.

    Invece secondo me erano interessantissimi i primi due punti di cui parla Mcc e di cui spero tornera’ a parlare.

    Capito Mcc! e comunque su FB ci sto anche io…

    • ehi, proprio su Facebook ve ne andate a parlare fra voi due???

      ma allora non mi hai letto fino in fondo!!! 🙂 🙂 🙂

      sì, con mcc43 abbiamo lasciato aperti anche quei due punti, e indubbiamente anche per questo il blog ne risentirà moltissimo.

      anche se in fondo mi è sempre stato chiaro che lei non era un vero animale da blog e che sarebbe finita così.

      le cose quanto più sono intense e belle tanto più sono brevi.

  2. Pingback: Giove nel Toro, di che si parla? « Maktub·

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