Fukushima, mon amour. 229

venerdì 29 aprile 2011 18:01

mentre a Fukushima i reattori dannegggiati continuano tranquillamente ad emettere radiazioni e, in mancanza di meglio, l’acqua radioattiva viene riversata in mare, dove contaminerà i pesci e, attraverso la catena alimentare, si distribuirà progressivamente negli oceani e nel pesce di tutto il mondo, incidenti grandi e piccoli continuano a colpire, come SEMPRE, le centrali esistenti.

solo che adesso i media sono, almeno un pochino, più attenti, nonostante il passaparola di non dare rilievo in Italia a notizie che possano realmente allarmare l’opinione pubblica prima del referendum: lanciare grida a sproposito contro Berlusconi che vanifica il referendum va bene, fa parte dell’antiberlusconismo di facciata che – oramai è chiaro a tutti – serve solo a coprire il berlusconismo di sostanza, ma fornire davvero col rilievo che merita la documentazione su quanto la nostra vita sociale sia diventata più insicura grazie al nucleare, questo non va.

infatti lo scenario prediletto dai grandi media democratici è quello di un referendum che fallisce per colpa di Berlusconi, sul quale poi stracciarsi le vesti l’indomani per continuare a coltivare la rendita di posizione degli antiberlusconiani sempre in perdita, sempre sconfitti (fortunatamente), ma sempre buoni a mandare in Parlamento qualcuno a vivere alle loro spalle .

* * *

allora, provo a rissumere io, sperando che si arrivi almeno a 10 persone che facciano tesoro della mia fatica.

tornado negl USA con centinaia di morti?

ok, ma anche black out elettrico in una centrale nucleare, obbligata a ricorrere ai generatori di emergenza e a disporre l’evacuazione di tutto il personale.

routine, si dirà, ma l’allontanamento dei lavoratori dalla centrale mica è un fatto di tutti i giorni!

* * *

Germania: smaltimento delle scorie radioattive.

nel paese simbolo dell’efficienza sistematica o sistemica circa 2.000 sfere di materiale radioattivo sono letteralmente sparite e nessuno sa più dire dove siano finite.

da qualche parte, questo significa, qualcuno sta assorbendo radioattività senza saperlo…

* * *

Inghilterra: il ministero della Difesa inglese ammette che, per errore, sono finite su internet informazioni segrete sulle nuove tecnologie per reattori destinati ai sommergibili nucleari.

un invito a nozze per eventuali terroristi.

comunque: tranquilli, è stata una svista e gli omissis sono stati ripristinati.

e in tono molto inglese il Ministero ha dichiarato:

“Prendiamo molto sul serio la sicurezza nucleare e faremo il possibile per evitare casi del genere in futuro”.

tranquillizzante, no?

più delle nozze regali che ci promettono una nuova inevitabile sequela di pettegolezzi e di monarchiche corna.

intanto possiamo essere sicuri che in diverse parti del mondo la criminalità, politica oppure no, lavora intensamente per impadronirsi di questa possibile e impagabile arma di ricatto: il nucleare.

il principale punto debole del nucleare resta il fattore umano: gli esseri umani sono troppo stupidi ed esposti a sbagliare per mettere nelle loro mani un potenziale distruttivo simile, che può essere letale anche quando destinato a scopi di pace.

* * *

per il 25esimo anniversario di Cernobyl, ci è stato ricordato che quella centrale emise circa 100 volte le radiazioni delle due bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki messe assieme.

sono passati i tempi in cui gli effetti post esplosione di quelle modeste quantità di uranio liberato nel 1945 (20kg a bomba) suscitavano orrore e il regista Resnais girava Hiroshima mon amour.

è sconvolgente per chi, come me, è cresciuto ed è stato educato negli anni Cinquanta e Sessanta all’orrore per il nucleare e all’orrore per l’olocausto nucleare, constatare come i violenti del mondo, gli arroganti detentori del potere sopra la sventata smemoratezza delle vittime comuni, abbiano cancellato la memoria degli aborti, delle anomalie genetiche, dei mostri prodotti da un centesimo soltanto della radioattività che uscì 25 anni fa da una sola centrale russa, che arrivò sino a noi, e che, per ora, è stata raggiunta circa due volte SOLTANTO a Fukushima, ma date tempo al tempo, tanto nessuno nessuno finora ha trovato il rimedio per fermare le emissioni radioattive.

mentre i genitori immemori colpiti da cancro giovanile dei figli (qualcosa di assolutamente sconosciuto prima dell’uso “pacifico” dell’energia atonica si chiedono con lo sguardo perso nel vuoto perchè è toccato proprio a loro…

* * *

intanto a noi viene dato di leggere rassicuranti resoconti sui giornali democratici che ci raccontano che a Cernobyl, nella zona interdetta, prosperano e vivono felici gli animali, senza più concorrenza umana, a parte – si dice per inciso – qualche (trascurabile?) anomalia genetica.

come quelle documentate nel video per i giapponesi del 1945, immagino…

e intanto ci sono “esperti” (nella mistificazione) come Sergio Rizzo che in tono strafottente e prettamente berlusconiano commentano su Repubblica “quanto ci costerà la marcia indietro sul nucleare?” lamentando, con rara mancaza di tempismo, che “il governo ha archiviato un’avventura atomica mai cominciata davvero”.

avventura, già.

“Che costo ha avuto finora, e avrà nei prossimi anni, questa decisione?

Qualcuno al governo si è posto la domanda?

E soprattutto, ha una risposta?”

forse al governo no, ma in questo blog qualcuno ha una risposta almeno alla domanda su quanto ci costerebbe continuarla.

se agli esperti di Repubblica superpagati per confonderci la mente potesse essere utile, sono disponibile ad approfondire… – e a me… nessuno mi paga.

Una risposta a “Fukushima, mon amour. 229

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