la presunzione degli incapaci.

è molto più facile che sia presuntuoso chi è incapace di chi non lo è.

infatti spesso chi è incapace è incapace anche di rendersi conto dei suoi limiti.

mentre chi ha delle capacità è portato naturalmente a pensare che anche gli altri le abbiano e impiega del tempo ad accorgersi che non è così.

questo spiega perché gli incapaci, non potendo rinfacciare ai capaci di esserlo, rinfacciano loro di essere presuntuosi.

senza accorgersi che con questo dimostrano ancora meglio di essere incapaci anche di valutare, e dunque di essere loro, veramente, presuntuosi.

* * *

tuttavia muovendomi fra diverse culture e diversi paesi sono arrivato a comprendere che questo problema è poi particolarmente italiano.

è in Italia che la persona capace deve lottare con tutte le sue forze contro gli incapaci invidiosi, perlopiù perfettamente organizzati in diverse mafie, che gestiscono normalmente il potere.

altrove non pare sia proprio così.

Advertisements

10 risposte a “la presunzione degli incapaci.

  1. Pingback: la presunzione degli incapaci. (via Cor-pus) | i cittadini prima di tutto·

  2. Condivido pienamente le considerazioni fatte sinora da tutti, ci sarebbe però da domandarsi in che modo gli incapaci (che evidentemente devono avere delle capacità anche se criminali) sono riusciti ad organizzarsi perfettamente in diverse mafie, che gestiscono normalmente il potere e perchè nel tempo i capaci non sono quasi mai riusciti a contrastarli impedendogli di prenderlo e sopratutto che cosa fare a questo punto, per cambiare in positivo una situazione che nei decenni è diventata un cancro che sta distruggendo il nostro Paese.
    I cittadini prima ditutto
    Pier Carlo Lava

    • devo ammettere che anche l’organizzarsi in una mafia che riservi il potere di decidere ad incompetenti che non hanno, a parte l’arroganza, alcuna altra capacità per farlo, è una forma di capacità relativa.

      in un paese in cui pochissimi hanno l’abitudine di guardare all’interesse collettivo, a mio tragico parere, non c’è altro da fare che emigrare in qualche paese più sensato: mi rendo conto di risultare cinico, ma non mi sent dimspacciare false speranze.

      però la soddisfazione di rinfacciare la verità potrebbe persino produrre il miracolo di scuotere qualche coscienza.

      però a me pare che la stortura etica sia troppo radicata nella culturamitaliana per potere sperare in un cambiamento in tempi storici…

  3. Purtroppo devo darti ragione sul fatto che chi è incapace è incapace anche di rendersi conto dei suoi limiti. Non so se hai questa esperienza: gli studenti che contestano il voto poiché non capiscono che lo svolgimento è “fuori tema”, non rispetta la traccia. Non c’è verso di farglielo capire, mentre i più bravi capiscono subito le imperfezioni rilevate. E’ un piccolo esempio, ma anche più in grande funziona così.

    • ecco, l’esempio scolastico, che a me non sarebbe venuto in mente, è veramente chiarificatore.

      la prima capacità che distingue un capace da un incapace (per non dire semplicmente una persona intelligente da un cretino) è quella di fare tesoro delle critiche (aldilà della difficoltà psicologica, a volte, di accettarla, l’intelligente la critica la capisce, e vede anche subito se è pertinente e utrile oppure no, il cretino non sa capirte la ragione della critica e quindi in lui l’aspetto emotivo domina completamente, non vi vede altro aspetto e non sa farne uso positivo, perché non la capisce e la vive soltanto come aggressione, per cui si incaponisce nelle sue ragioni, cioè nei suoi torti.

  4. bisognerà assoldare una task force di psicoterapeuti per impedire infezioni d’incapacità lassismo e cos’altro ancora, da adesso ai prossimi vent’anni a venire

    • ehi, questo commento mi era sfuggito! o almeno pareva, ma incìvece avevo già risposto.

      poco male, mi ha dato l’occasione per un altro dei miei pensieri paradossali.

      assoldare una task force di psicoterapeuti significa assoldare molto probabilmente una task force di incapaci, sulla base della legge di Murphy adattata, la quale prevede che il miglior incentivo ad analizzare la psiche altrui è non avere voglia di analizzare la propria.

      • accidenti! comincio a pensare che questo commento arrivi dal sistema planetario invisibile dell’Alpha Centauri…

        quasi sette anni per una risposta!

        psicoterapeuti capaci, d’accordo: ma fra altri sette anni precisiamo anche capaci di che cosa…

        io spero di esserci ancora per la prossima replica… 🙂

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...