Fukushima al 200% di Cernobyl e al 1000% del dichiarato. 417

28 ottobre 2011 venerdì   18:02

la quantità di cesio radioattivo rilasciata nell’atmosfera dai tre reattori nucleari di Fukushima è il doppio di quella dichiarata dal governo giapponese, ed è pari al 40% di quella prodotta dall’esplosione di Cernobyl nel 1986.

questi sono i risultati di nuovi studi sulla catastrofe atomica del marzo scorso condotti dall’AIEA, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica; però lo studio si limita appunto alla quantità di materiale radioattivo diffuso nell’atmosfera, ma una quantità elevatissima è stata dispersa in mare, e questa è difficilmente calcolabile, anche se certamente ha superato di molto la prima.

secondo alcuni calcoli solo il 19% della radioattività di Fukushima, circa 36 Peta-Becquerel, si è dispersa nell’atmosfera, e l’81% è stato riversato in mare.

se consideriamo che la notevolissima radioattività diffusa nell’ambiente attorno a Cernobil fu tutto effetto della ricaduta sul terreno delle particelle radioattive disperse nell’aria, mentre in Giappone la maggior parte delle particelle fuoriuscite dagli impianti è stata riversata in mare, dove produrrà per secoli i propri effetti sulla catena alimentare, questo significa, a costo di essere tediosi,  che solo in mare è finito il 60% in più della intera radioattività di Cernobil.

e che Fukushima ha prodotto nel suo insieme due volte la radioattività globale prodotta da Cernobil, così che alla fine l’incidente di Fukushima risulta il più grave incidente nucleare della storia umana.

* * *

ma il governo giapponese ha diffuso valutazioni che hanno indicato solo il 10% di questa radioattività globale.

ecco dunque un nuovo eclatante capitolo di quella storia della menzogna come potere, che questo blog ha l’aspirazione di documentare almeno in parte.

secondo Der Spiegel on line che dà la notizia col rilievo che merita, è difficile valutare che effetti questo può avere sulla popolazione: le particelle di cesio entrano nel corpo umano soprattutto attraverso l’alimentazione con cibi contaminati.

questo potrebbe tranquillizzare relativamente, rispetto alc esio diffuso in mare, se non esistesse una catena alimentare anche della vita marina, che alla fine raggiunge il pescato che finisce sulle tavole degli umani.

* * *

intanto Greenpeace rivela i risultati dei test sulle centrali nucleari europei voluti dall’Unione Europea (e Repubblica, nuclearista incoerente, questa volta li diffonde):

Centrali senza difesa di fronte a un attacco terroristico condotto con un aereo.

Analisi senza una stima dell’effetto prodotto dalla somma di danni a più reattori.

Procedure senza criteri omogenei per calcolare il rischio nei vari impianti.

Non forniti i piani di evacuazione per le città e i paesi vicini alle centrali.

un altro tassello che si aggiunge ad un quadro sempre più fosco per l’energia atomica nel mondo (l’Italia fa parte per se stessa, ancora una volta); e forse può darsi che queste notizie oggi filtrino, persino su Repubblica, solo perché oramai chi detiene il potere di decidere per conto del popolo ha deciso di cambiare pagina.

3 risposte a “Fukushima al 200% di Cernobyl e al 1000% del dichiarato. 417

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