My first Sri Lanka, 19. ultime mail 2004 da Kandy, Negambo, Stuttgart.

i video dello Sri Lanka sono finiti, ma non ancora le mail.

* * *

Nigambo, 26 luglio 2004

cara Sara,

cmq eccomi qui a 10 km dall aeroporto, nello stesso posto da dove ho cominciato il mio tour che mi sembra sia stato infinito. (…)

ieri (…) visita ai templi minori. la meraviglia di questa architettura e come e integrata nella natura: gli alberi le rocce i fiori sono parte essenziale dell architettura buddista per la concezione religiosa del mondo come unita che ha il buddismo.

oggi visita al tempio principale –  le mille e una notte –  e poi ai giardini reali, dove ho passato un ora divertentissima in mezzo a una tribu di scimmie che mi saltavano praticamente tra i piedi e puntavano in modo ghignevolissimo due ragazze che cercavano invano di fare colazione da sole, ma il loro sacchettino interessava moltissimo alle scimmie. poi sono arrivati dei cani e la festa delle scimmie e finita. andate via le scimmie sono arrivati gli scoiattoli.
mi sembrava di essere in uno zoo senza sbarre…

poi quattro ore di bus, ed eccomi qui, al mare.

oggi ho fatto uno strappo e per due notti dormo in un hotel fighetto con terrazza personale vista mare, bagno e doccia decente: 13 euro a notte, e ho sfondato il budget (che pero era molto modesto). fai conto pero che ho fatto un pranzo con 1.200 lire oggi!!!!

ah, per poco finivo investito da un elefante stamattina: mentre stavo attento a quello che avevo davanti, non ho visto quello che arrivava da dietro…

Rocco ha capito male, non arrivo affatto a Brescia il 28 luglio, chi lo ha detto? vengo a Brescia con te in macchina, ti riaccompagno a casa attorno al 15 agosto o quando mi dirai tu. in quel periodo saro in piena legalita finalmente e posso cominciare a venire in Italia quando mi pare.

a proposito, dimmi quando e come vieni e importantissimo: portami Siddharta di Herman Hesse, assolutamente, NON DIMENTICARTI!!!! mettilo SUBITO NELLA VALIGIA quando vieni dall Italia. sono cosi pieno di spirito buddista che devo per forza rileggere questo bellissimo libro, prima di convertirmi, ahh ahha.

vedi se la Marta puo fare ancora una volta la postina con questa mail, se no fallo tu per favore.

baci. io il 28 sono a casa, ma intendo la casa di Stoccarda, arrivo a Francoforte alle  22,30 poi spero di trovare un treno.

bacioni.

papi

quanto al tipo che da di matto perche e tornato dallo Sri Lanka lo capisco benissimo, a me viene da piangere. lo sai che con 7.000 euro si puo comprare una villa con piccolo pezzo di giungla nella periferia di Kandy????

* * *

mi rimane misterioso e non saprei spiegare come mai non vi siano riprese di questi ultimi giorni, ma forse era finita la scorta delle videocassette.

* * *

cara Marta,

credevo che questa ultima giornata nello Sri Lanka sarebbe stata un tranquillo gingillarsi tra cose inutili sulla mia terrazza da 8 euro al giorno, e invece… ecco nell ordine cosa succede.

ieri sera esco a fare due passi, arrivo davanti a un tempio indu non particolarmente interessante, nel senso di moderno, ma con la solita incredibile pila di divinita coloratissime davanti sul tetto e uno degli inservienti del tempio mi ha chiamato dentro e gentilmente mi ha condotto davanti ai vari altari a spiegarmi (in inglese sigh!!!) le cose.

dunque, se ti interessa: il tempio e dedicato a Ganesh, il dio elefante. rappresentato panciutissimo e beato con la testa le zanne e la proboscide. gli altri altari erano dedicati a varie altre divinita deformi imparentate: devo dirti che quando il tipo ha cominciato ad addentrarsi nelle relazioni di parentela, piuttosto complicate e difficili da capire in inglese, il mio interesse peraltro e calato paurosamente.

Ganesh e sempre rappresentato tra le sue due sorelle, e quando ho chiesto (per una volta io!!!!) se era sposato, la risposta e stata no: alla domanda perche no, nessuna risposta, solo sorrisi furbetti, che pero mi hanno lasciato nel dubbio.

il tipo che forniva queste risposte tra l altro sembrava assolutamente identico ad un ragazzo che avevo notato e filmato tra gli altri nella festa induista di Trincomalee, ma e impossibile che fosse lui: la stessa paciottosita induista, gli stessi capelli raccolti come una ragazza, la stessa faccia, lo stesso fisico. boh!!!!

finito il giro il tipo che aveva il corpo tutto pittato a colori come un indiano d America ha cominciato a insistere perche mi facessi pittare anch io e mi voleva disegnare qualche simbolo induista sulla fronte: macchie rosse o strisce bianche.

tranquilli tutti, ho resistito (per ora…).

poi ha cominciato a parlarmi della hard oppression dei tamil nello Sri Lanka (che a me non pareva, dato che era li libero a fare la sua propaganda, cmq ce la guerra civile, probabilmente ho capito poco…).

finale: potevo finanziare i tamil? why not? gli ho lasciato 10 rupie (160 lire) mi ha rilasciato una squillante ricevuta e mi ha inserito seduta stante nell elenco ufficiale degli amici dei tamil.

spero di riuscire a tornare in Italia: chissa se c e la censura anche sulle e mail.

a proposito lo sapete che la paga media di un operaia tessile qui e di circa 40 euro al mese???

per tornare ho preso un tuc che mi ha permesso di fare un incontro disgustoso: il conducente che faceva il mezzano  ha cominciato a propormi ragazze E RAGAZZI!!!! di 15 16 anni, se volevo, e non riuscivo a togliermelo di torno. se penso che razza di schiavitu ci deve essere dietro questo commercio mi viene la stupida voglia di correre dalla polizia a denunciarlo.

oggi invece ho fatto una scarpinata di dieci chilometri prima lungo i canali olandesi, tra queste strabilianti ed enormi cattedrali cristiane che sorgono in qualunque punto delle periferia di Negombo e gli Istituti di san
Giovanni Bosco. sara un caso che la prostituzione si sviluppa dove e piu radicato il cristianesimo, cioe la  presenza occidentale? credo di no.

questo ha contribuito a spazzare via certe stupide mie teorizzazioni in fieri sulla impermeabilita alla globalizazione di questo paese e dei tropici in generale. la situazione e piu confusa, come sempre: questa poverta e nello stesso tempo la continuazione della tradizione locale e un effetto della globalizzazione.

la poverta e intollerabile anche in questa citta che mi aveva colpito all inizio del viaggio per la sua miseria e alla fine del viaggio mi appare in certe zone un incredibile isola di benessere e ordine occidentale.

ma torniamo al giro di stamane: dai canali alla laguna col mercato del pesce tra un aggrovigliato svolazzarci sopra di cornacchie che oscurava il cielo e centinaia di tonni stesi a seccare al sole: centinaia di barche di pescatori, coi venditori di blocchi di ghiaccio, e le ultime barche ancora in mare aperto, con le splendide vele cinesi scure rettangolari.

la laguna si apre sul golfo tra SPETTACOLARI palmeti. li c era la casetta dei miei sogni, giusto all angolo tra la laguna che vi ho descritto e l oceano aperto con i suoi cavalloni fragorosi.

un ragazzo che lavora in Italia mi ha preso sulla sua sua moto e portato piu avanti lungo la laguna, avvisandomi di stare piu attento quando giro da solo ai cani e ai guidatori di tuc tuc. simpatico, aveva da fare il giro delle sue quattro fidanzate sulla moto fiammante comprata coi soldi del lavoro di saldatore a Roma e gli ho offerto da bere.

il guidatore di tuc tuc del ritorno ha voluto a tutti i farmi conoscere la sua famiglia, padre moglie e tre bambini, in una casa dignitosa, statale, spaziosa, tra i soliti uccelli meravigliosi, ai bordi della giungla, bel giardino, tettoia per la macchina nuova, bella casa, sugli standard di qui: affitto 300 rupie al mese, cioe 5.000 lire: costo della casa 300.000 rupie,

il suo sogno e comprarla. fate il conto voi!!!! ho detto che la compravo io subito… ma non era sua.

richiesta finale: posso mandargli ogni mese una piccola cifra per l education dei suoi figli? why not? peccato solo che di tutti non era certo quello che aveva piu bisogno.

ora che ho finito internet vado a trovare un pescatore conosciuto stamattina. qui l apparizione di un europeo soprattutto fuori dai circuiti turistici e soprattutto penso di un europeo che abbia voglia di parlare con i locali e come l apparizione di padre pio.

cmq per evitare equivoci io mi sono tagliato la barba.

baci.

* * *

ciao Marta,

mentre io sto qui a divertirmi come uno scemo (uno scemo intelligente pero spero) ecco cosa succede attorno. mi spiace immensamente per il fratello di Paolo e per Paolo. se hai occasione ti prego di dirglielo.

se non riesci a fare da postina non importa. mandero l edizione definitiva integrata a chi la vorra eh eh.

purtroppo io le lettere le ho indirizzate solo a te perche anche cosi questo resoconto e venuto a costare una cifra, non ti dico che sia stata la spesa piu grossa nello Sri Lanka, ma quasi.

non vengo a casa il 28, e unequivoco: il 28 torno a casa a Stuttgart.

sigh!!!!!!!!

papa

* * *

cari tutti,

queste righe semiburocratiche sono per dirvi che sono felicemente arrivato a casa stanotte alle tre dopo un volo interminabile che faceva venire le formiche ai piedi e un crepuscolo durato 5 ore reali!!!

tutto e andato con teutonica impressionante puntualita ordine e perfezione.

io pero ho una voglia matta per niente germanica di ripartire anche subito e sto dibattendo seriamente se dare un calcio ai 7.500 euro al mese e mettermi subito in pensione e in viaggio: tanto con 2.000 euro al mese la pensione nello Sri Lanka e altrove nel mondo basta e avanza!!! mahhh!!! parole parole…

qui passo la giornata tra riordino e sonnecchiamenti: parte delle paccottiglie semituristiche acquistate per voi si sono rotte in aereo, come ovvio.

chiudo il mio resoconto sullo Sri Lanka con un ultimo aneddoto (l ìntera raccolta è a disposizione di chi la richiede, eh eh, nel caso probabilissimo vi siate persi qualche puntata).

ah il pescatore che sono andato a trovare l altro ieri all ora dell appuntamento dormiva distrutto dalla notte passata in mare; ma mica ci sono problemi; al suo posto l altro ieri sera ho chiacchierato invece con un suo amico di Negombo che parlava anche il tedesco (male) e il perche e interessante, sentite il suo racconto.

lui parla il tedesco perche aveva un fratello che e andato a vivere in Germania. cosa c e di strano, direte. ci e andato presto, il fratello, a 16 anni, perche un pezzo grosso tedesco che era passato di qui – probabilmente negli alberghi da 200 dollari per notte che ci sono in fondo alla spiaggia e che io non ho mai visto – si era innamorato del ragazzino al punto che per portarselo in Germania e procurargli un regolare permesso di soggiorno lo aveva adottato.

dunque figurava di essere suo padre, ma poi mica si comportava come un padre con lui, chiaramente.

questo a proposito dei discorsi dell ultima lettera sui guidatori di tuc tuc che propongono senza imbarazzo prostitute bambine; a proposito, ho volutamente bidonato il tipo odioso dell altro giorno, ma il guidatore di tuc tuc di ieri era assolutamente uguale, stesse ripetute proposte; ho appena finito di buttare la sua mail.

tornando alla storia però, per fortuna il bene trionfa e la virtù sconfigge il vizio! fatto sta che arrivato a 18 anni il ragazzo e scappato di casa (dalla casa di Germania) ed e venuto a vivere in Italia, dove ha trovato un lavoro in un ristorante, si e sposato e ha messo su famiglia e ora – 15 anni dopo – ha due bambini.

ah, naturalmente nel frattempo ha perso il cognome tedesco e ripreso il suo cognome originario. chissà che casini per quel disgraziato mammolone di Germania.

istruttivo no? la cosa da notare e che mi pareva che il fratello che mi raccontava queste cose, oramai di piu di 30 anni e dall aspetto quasi di mendicante, piu che altro stesse ad aspettare se nel caso arrivasse un tedesco anche per lui.

beh queste ultime note hanno messo un po di scuro nel ritratto a colori squillanti dello Sri Lanka dei primi giorni, non vi pare? questo c e di bello nel girare il mondo, questa sfaccettatura, questo gioco di luci ed ombre. come in tutta la vita.

ha parlato il nuovo buddha.

a presto.

attendo da Sara le notizie urgenti che le ho chiesto.

baci

Mauro, che torna a nanna – sarebbe già notte a Negombo…

* * *

e qui finisce il mio primo viaggio in Sri Lanka, che fu anche il mio primo e determinante viaggio in Oriente.

Una risposta a “My first Sri Lanka, 19. ultime mail 2004 da Kandy, Negambo, Stuttgart.

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