Hamza Kashgari, a dead man walking in islam. 79

12 febbraio 2012 domenica 08:10

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ringrazio Repubblica online che mi ha fatto conoscere il caso, ma per sapere che cosa ha scritto esattamente il blogger saudita Hamza Kashgari su twitter, che gli è costato la condanna a morte, e non accontentarmi di un articolo di colore, son dovuto finire con google su un sito in inglese.

I have loved things about you and I have hated things about you and there is a lot I don’t understand about you.I will not pray for you.

Ci sono cose dette su di te che ho amato e cose che ho odiato su di te e c’è un sacco di cose qui che non capisco: non pregherò per te.

su un altro sito le frasi suonano diverse:

On your birthday, I will say that I have loved the rebel in you, that you’ve always been a source of inspiration to me, and that I do not like the halos of divinity around you. I shall not pray for you.

On your birthday, I find you wherever I turn. I will say that I have loved aspects of you, hated others, and could not understand many more.

On your birthday, I shall not bow to you. I shall not kiss your hand. Rather, I shall shake it as equals do, and smile at you as you smile at me. I shall speak to you as a friend, no more.

“Il giorno del tuo compleanno dirò che ho amato il ribelle in te, che sei sempre stato una fonte di ispirazione per me e che non mi piacciono gli aloni di divinità intorno a te. Io non prego per te.

Il giorno del tuo compleanno ti trovo dovunque mi giro. Devo dire che ho amato alcuni aspetti di te, odiato altri, e non sono riuscito a capirne molti di più.

Il giorno del tuo compleanno non mi piegherò davanti a te. Io non bacerò la tua mano. Piuttosto, te la stringerò, come si fa fra eguali, e ti sorriderò come mi sorridi tu. Ti parlerò come a un amico, non di più.”

* * *

ha scritto queste frasi nel giorno del Moulid Nabawì, il compleanno di Mohammed, pochi giorni fa e la condanna a morte è stata immediata.

lui è fuggito col primo aereo in Nuova Zelanda, ma c’era uno scalo in Malesia, anche la Malesia è un paese islamico, è staro arrestato all’aeroporto, e ora rischia l’estradizione per l’esecuzione della condanna, perfino se non c’è un trattato di questo tipo con l’Arabia Saudita, ma qualche altra norma si potrebbe trovare.

e pensare che, per uno strano paradosso, questa festa è quasi completamente bandita proprio in Arabia Saudita, dominata dalla setta wahabbita, e nei paesi dove sono forti i gruppi radicali salafiti come le regioni controllate dai talebani in Afghanistan e quelle controllate dai cosiddetti ‘Shabab’ in Somalia.

lo scorso anno questi ultimi diffusero sui forum jihadisti una fatwa per vietare qualsiasi ricorrenza del ‘Moulid’, sostenendo che Maometto «non aveva mai celebrato una simile festa nè lo avevano fatto i suoi compagni e per questo va considerata come un’innovazione eretica introdotta nell’Islam» e nella città di Luq, nel sud della Somalia, controllata dai Giovani Mujahidin, fu vietato di celebrarla, nonostante facesse parte della tradizione del luogo.

(ricavo queste notizie dal blog di Giacomo Galeazzi grubrica.asp?ID_blog=242&ID_articolo=3906&ID_sezione=524 )

* * *

a me non va di commentare questa notizia, perché non la trovo commentabile.

mi sembra un’altra prova di una immane tragedia sociale, ma forse dovrei dire una immane tragedia mentale, che attraversa un parte consistente dell’essere umano.

si sa che cosa penso della pena di morte, suppongo, e che cosa degli integralismi legati a qualunque religione, ma qualunque cosa adesso io dica sul tema, rischia di essere interpretata male.

credo soltanto che la notizia vada data, ripetuta, sottolineata, nient’altro.

la primavera araba è diventata, ancora una volta, l’inverno arabo.

se Hamza Kashgari è un nemico dell’islam, , dove sono gli amici dell’islam? sono quelli che lo condannano a morte?

3 risposte a “Hamza Kashgari, a dead man walking in islam. 79

  1. mi permetto io di fare mezzo commento: Kashgari è saudita, ma potrebbe benissimo esser stato iraniano.
    la differenza? nel secondo caso mezzo mondo si sarebbe levato in proteste per la sua libertà….

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

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