210. 10.000 volte più extraterrestri ed UFO di prima…

buone  notizie per i cacciatori di extraterrestri, ovverossia di forme di vita intelligenti nello spazio, ovverossia di pianeti simili alla terra, nel presupposto (non dimostrato) che siccome su questo pianeta se ne è formata una (di forme di vita intelligente, ma non so di quale stiamo veramente parlando), se c’è in giro nell’universo qualche altro pianeta simile al nostro, l’intelligenza non mancherà di manifestarsi anche lì.

le possibilità di trovarne qualcuna si sono improvvisamente moltiplicate per circa 10.000, se non di più.

un istituto di astrofisica e cosmologia di Stanford, California, come informa Le Scienze nel suo ultimo numero, cercando altro, come di solito avviene, cioè misurando le “variazioni gravitazionali” della luce di alcune stelle, ha scoperto l’anno scorso una dozzina di pianeti extra sistema solare.

extra, non solo nel senso che non appartengono al nostro sistema, e neppure a fasce di corpi semiplanetari come quelli che migliaia se non a milioni circondano il nostro Sole a congrua distanza, ben oltre Plutone, formando la cosiddetta fascia di Kuper, ma proprio svincolati da QUALUNQUE sistema solare.

pianeti così, di indole solitaria, come l’autore di questo post, che se ne vanno a zonzo nello spazio immenso fra una stella e l’altra, senza dipendere da nessuno.

* * *

e fino a qui, già una bella sorpresa: 12 pianeti senza stella madre, e l’avevano già annunciata l’anno scorso.

poi ci hanno fatto su un po’ di calcoli statistici, sulla base della loro distribuzione nello spazio, e sono rimasti senza parole anche loro.

già, perché, se i calcoli sono giusti, per ogni stella con la sua decina standard di pianeti dipendenti, e regolarmente orbitanti, ci stanno almeno 100.000 pianeti extravaganti, che non dipendono da alcuna stella.

e così, di colpo, il numero dei pianeti possibili nella nostra galassia si moltiplica per un fattore di 10.000 circa.

con quali prospettive?

* * *

certo, se come ritengo e altra volta ho cercato di dimostrare, la possibilità che un altro pianeta terrestre esista nell’universo è pari a 0, uno zero moltiplicato anche 10.000 volte sempre zero rimane.

ma mettete che comunque che la possibilità di un solo pianeta che ospiti una vita umana nell’universo sia anche solo meno di uno, così che probabilmente perfino il nostro è solo un’illusione 🙂  – ma no! meno di uno, perché anche la Terra stessa è un pianeta che ospita una vita umana intelligente per una frazione infinitesimale del suo tempo, circa 100.000 anni su 5 miliardi di vita sua, e quindi anche sulla Terra la possibilità di una vita umana è 0,00000 e niente o giù di lì.

però qualcosa di più piccolo di uno, se non è maggiore di 1/10.000, moltiplicato per 10.000 dà almeno una unità e forse anche più.

* * *

dunque pensare alla vita umana nel cosmo diventa più possibile?

la domanda è mal posta: di sicuro la vita riempie l’universo, ne troviamo le premesse perfino nelle comete e su certi asteroidi; ma diverso è parlare di vita e diverso parlare di forme simili a quella umana.

se la possibilità di altra vita umana nel cosmo dipende dall’esistenza di pianeti simili alla terra, tutta questa moltiplicazione esponenziale dei pianeti non ci serve a nulla: pianeti senza Sole, persi nel buio stellare della notte infinita, non saranno comunque adatti a degli umani.

ma mettiamo che ci siano vulcani su quei pianeti non sottoposti ad alcuna gravità salvo la propria, una qualche forma di calore, dell’acqua: non ne sappiamo niente!

forse vite ci potranno essere, allora, forse anche vite intelligenti, di una qualche intelligenza assolutamente extraumana; perché certamente, su quei pianeti sennza luce ci sarebbero umani senza occhi, oppure con occhi che devono vedere nel buio.

oddio, che illuminazione: proprio quegli enormi occhi a cipolla che si vedono nelle raffigurazioni degli extraterrestri che fanno quegli esaltati che dicono di esserne stati rapiti!

non basta: se questi pianeti nomadi e immersi nel buio non sono  ancorati a nessuna stella, potrebbero essere molto più vicini a noi di quanto abbiamo sinora immaginato…

* * *

sui pianeti dei raggi infrarossi, le schiere di lettori automatici di blog di tutta la Galassia, organizzati nel KGB interplanetario di Kryptonite, stavano aspettando da sempre questo post

sento i loro “ehi, ce l’hanno fatta! eppure sembravano così stupidi!”

“e adesso bisogna annientarli, prima che facciano altri progressi!…”

ma no, non lo faranno mai, perché dovrebbero? non potrebbero mai abitare sul pianeta Terra né noi su uno dei loro.

da tempo, centinaia di pianeti oscuri, brulicanti là fuori di vita intelligente, ma per niente umana, stanno studiando, in collegamento telepatico fra loro, il paradosso incredibile di una forma di vita modestamente intelligente, sviluppatasi, nonostante tutte le condizioni contrarie, in uno degli ambienti galattici più ostili alla vita intelligente che si potessero immaginare: radiazione solare, temperature elevatissime, addirittura ossigeno.

non possono venire fra noi, morirebbero all’istante appena uscissero da una loro eventuale astronave, e del resto neppure immaginano una azione così poco intelligente come un viaggio spaziale, loro che sono veramente intelligenti e comunicano per identificazione mentale a distanza.

per questo provano a raggiungerci continuamente per via telepatica e si adattano ad assumere forme vagamente umanoidi per provare a entrare in contatto col nostro puerile modo di pensare.

ma l’intelligenza di tipo umano è così limitata e la nostra mente normalmente così chiusa, che solo qualcuno che noi consideriamo un disturbato mentale a volte comprende (come può) i loro messaggi e viene a raccontarci di essere stato rapito su una delle loro astronavi.

l’astronave aliena o Ufo: cioè, l’ambiente immaginario che hanno creato con la loro mente transgalattica per raccontarci qualcosa di loro, dato che, se ci trasportassero mentalmente su uno dei loro pianeti, i pianeti oscuri della vita intelligente, noi non vedremmo assolutamente nulla, ci sembrerebbero assolutamente vuoti e mortalmente gelidi, immersi in un silenzio di tenebre completo.

una realizzazione perfetta del nirvana buddista, il loro paradiso realizzato nell’alto dei cieli, che più di duemila anni fa hanno provato a proporci.

* * *

deliri immaginativi e imitazioni dei racconti di fantascienza a parte ;), un’altra ricerca sul sistema solare ha appena dimostrato che attorno al nostro non esiste traccia di materia oscura, quella che occorrerebbe per far tornare il conto della forza gravitazionale delle galassie: la materia visibile infatti fornisce solo il 20% della massa necessaria a tenere assieme le galassie.

niente paura: persa oggi la materia oscura, trovati ieri i pianeti oscuri: 100.000 pianeti potrebbero anche fare la massa del sole? certamente sì, anche più, se la massa di Giove è un millesimo di quella del Sole.

accontentiamoci di questo, per ora, di avere trovato una spiegazione possibile di perché l’universo si tiene insieme.

vi sembra poco, di questi tempi?

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