innamorato di Mingun. – 346

11 luglio 2012 mercoledì 17:26

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chissà se da questo video si capisce: mi ha stregato Mingun, questo piccolo borgo insignificante, che visito appena disceso  dalla monumentale rovina della pagoda incompiuta, inquietante ammasso di mattoni rossi, che si presenta come una collina sospesa nel vuoto e fa da sfondo alla stradina polverosa che attraversa il villaggio.

tra le rovine spettacolari dei due enormi leoni che facevano da accesso e che si affacciano sul grande fiume Irrawaddy, inizia un percorso molto breve, dove tutto mi affascina in questo paesaggio che percorro frettolosamente, schiacciato dal tempo del ritorno alla barca.

a partire dalla ragazza che spreme le canne da zucchero con una macchina che ho già visto all’opera anche in India e che, mescolando a pericolosissimo ghiaccio, a limone e ad una polvere piccante, il dolcissimo succo che ne cola, regala una bibita irrinunciabile, nonostante ogni rischio intestinale.

dalle focaccine fritte di gamberetti e pesce che occhieggiano dal baracchino successivo e forniscono un pasto veloce, nutriente, gustoso ed essenziale.

ai mille amorevoli prodotti artigianali nei quali vedi concentrato un amore del vivere che si fa bellezza.

fino ai pur modesti tentativi artistici di una piccola galleria locale, che dedica alcuni ritratti a Aung San Suu Kyi, che vedo rappresentata per la prima volta con tanta libertà e che mi suggerisce l’idea, che si rivelerà azzeccata, di una dittatura in evoluzione graduale e pacifica verso un regime politico nuovo.

L’aspetto di Mingun, sia naturalezza, sia malizia turistica, è di un bucolico assoluto: carretti trascinati da buoi bianchi attendono i turisti più stanchi, non me per il momento, sotto le tende appoggiate su archi ristretti che ne congiungono le sponde; le case sono fatte di stuoie (…)

il borgo trabocca di negozietti turistici: un burattino birmano mi ha quasi convinto, ma ho già comperato un piccolo gong la prima sera a Mandalay, e poi ho scoperto che il grande elefante ricamato che ho comperato tempo fa dal rigattiere tedesco, credendo fosse indiano, è invece birmano anche lui, dato che ne ho trovati di simili, anche se meno belli, proprio l’altro giorno; quindi non riempiamo la casa già traboccante di troppi souvenir; è vero che questo potrebbe anche essere il mio ultimo viaggio (anche se in fondo neppure me la sto cavando troppo male), ma non si deve dire così di ogni viaggio, anzi di ogni momento della propria vita?

Dico che lo prenderò al ritorno, ma quando ripasserò, di molta fretta, la ragazza non c’è più e non ho il tempo di mettermi a cercarla, né di contrattare.

Invece, subito dopo c’è la seconda campana più grande del mondo, che dio solo sa perché si trovi proprio qui, ma che non suona più, dice la guida, perché il terremoto l’ha fatta cadere dal suo sostegno e si è incrinata, ma la Routard non riesce ad impedire ai ragazzetti del luogo di colpirla con dei piccoli pali e farla risuonare lo stesso.

Rimane l’ultima pagoda, e la più bella, ma visitata già con qualche fretta, e sinceramente, scrivendo il giorno dopo, se non la vedo nelle foto non mi sento di parlarne.

108. come sono entrato nella compagnia dei Moustache Brothers di Mandalay – my Myanmar 11.

le ultime immagini del video, con ragazzini che giocano sulla storica campana, le vedute indimenticabili della pagoda Hinbyume, costruita da un re in memoria della moglie, che le dà il nome, su sette terrazze concentriche che si affacciano sul paesaggio, i bovini serenamente buddisti, che si affacciano sul fiume Irrawaddy, sotto un albero enorme, sono di quelle che ti trascini nella mente per sempre, o per non esagerare, fino a che dura la mente, diciamo piuttosto.

9 risposte a “innamorato di Mingun. – 346

  1. ORRORE! Parti meccaniche in movimento NON protette da carter… lavoratrice senza DPI che introduce le mani in prossimità degli ingranaggi di una pressa…. in base dal D.L.vo 81/2008 quel macchinario sarebbe da demolire, e quel lavoro sarebbe da vietare… il rischio infortunio è elevato.
    In Italia una visita della ASL farebbe immediatamente chiudere il luogo di lavoro e rinchiudere il datore di lavoro. 😦
    Ahi… ahi… ahi….

    • 😦 😦 😦

      ecco l’ultimo dei commenti che mi aspettavo di ricevere… 😉

      ehi, comunque il datore di lavoro non sono io :), io sono stato solo il cliente che si è bevuto quella roba che non passerebbe neppure lei nessun esame di ASL di qui.

      ma siamo in Birmania, e di queste macchine, ripeto, è piena l’India.

      e comunque quel succo è buonissimo, ecco! 🙂 🙂 🙂

  2. Mauro io non sono mai stata in questi Paesi .
    Peccato e pazienza insieme aggiungo , la mia vita mi ha portato altrove . Se mi avesse portato in India , in Africa , nell’ America Latina in altri Paesi avrei fatto tutto ciò che avrei potuto, assaporandone ogni bontà e bellezza .
    E non dico mai più , chissà posti tranquilli con popolazioni accoglienti e miti per natura .
    Mauro volevo dirti che una dottoressa di mia fiducia , ieri mi ha spiegato che il mio quadro clinico non è preoccupante perché rientra nell’età .
    Cioè possono presentarsi zone bianche con ipodensità accentuata per numerose ischemie cerebrali . Calcificazioni di qua e di là.
    Si può essere asintomatici o ,come me , sentire alcuni disturbi.
    Farò gli altri accertamenti per la circolazione e per il cuore .
    Sono più contenta , effettivamente bisogna prepararsi bene per cambiare stato !!!
    Ciao 🤩 🤟

    • che bella notizia che la dottoressa abbia dissolto le preoccupazioni peggiori, però tu tieniti controllata, sei più giovane di me e hai diritto a una bella vita più a lungo.

      se non sei mai stata in questi paesi, penso che video come i miei – che tutti giudicano molto noiosi – possano invece aiutarti a vivere quasi dal vivo le esperienze che non hai fatto tu, ma ho fatto io.
      naturalmente qui non si nascondono, a volte, anche la molta fatica che costa farle, soprattutto se le vivi immergendoti nella vita reale del posto.

      purtroppo eppure io sono più in grado di continuarle, e dunque soddisfo la mia voglia di nuovi mondi rivivendo le vecchie esperienze, su blogcorpus05 e in bortoround. dove continuo a montare nuovi video.

      • Si Mauro sono contentissima per ora pericolo scampato per il cervello . Vedremo il aorte e cuore. Non mi fascio la testa , prima di romperla . Qualcosa uscirà mi curerò . L’età anagrafica conta ma anche una vita più serena e meno incidenti di percorso . Comunque viaggio con te… E non mi pare poco. Né ti peso ,anzi ! È una meraviglia.
        Io ti seguo contenta e appena ho un po’ di tempo più disteso , ti scrivo .
        Qui non fa molto caldo ancora. È caduta poca pioggia , vento forte e turbinii di correnti. Mi pare che ci sia stata una tromba marina ieri sera ,a largo credo .
        T’abbraccio 🌹

        • capisco e condivido il sollievo. col procedere degli anni dobbiamo accontentarci di non avere problemi gravi, perché quelli più semplici sono di ordinaria amministrazione; anche io ho le carotidi che si restringono per l’accumulo dei grassi, anche se, secondo un altro medico, una è sempre stata piccola di suo quasi a compensazione della mia aorta anomala che gira a destra e porta al cervello più sangue del normale.

          oggi sono sceso a valle per non perdermi le immagini del fiume Chiese artificialmente interrotto del tutto (vorrei farne un video ed un post); faceva un caldo al quale non sono più abituato….

          il figlio è già tornato qui con la famiglia, domai lui torna a Brescia, lei resta qui e lavora a distanza.

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

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