le primarie del Gratta e vinci. – 578

30 novembre 2012 venerdì 03:20

.

mi piacerebbe capire due o tre cose:

1. perché facciamo le primarie per la scelta del premier in un paese che non è presidenzialista?

la scelta del capo del governo non compete ai cittadini né ai partiti, ma al presidente della repubblica: credo che Napolitano abbia decisamente i marroni girati come me a vedere che cosa gli combina il suo partito

2. perché il genio Bersani ha violato lo Statuto del suo partito, per fare le primarie?

lo Statuto del Partito Democratico prevede già che il candidato premier sia il segretario.

solo una geniale operazione di marketing per tirare su 8 milioni di euro?

ma questa somma cospicua giustifica il forte rischio di spaccare il Partito dando voce ad uno che lo considera un corpo estraneo come Renzi?

è così difficile vedere che la scalata al Partito Democratico Renzi l’ha concordata con Berlusconi ad Arcore due anni fa?

3. come mai le primarie del Partito Democratico sono aperte anche ai non iscritti al Partito Democratico?

questa semplice scelta è demenziale e dimostra che non vale la pena di iscriversi.

* * *

in sostanza si sta dando al paese l’illusione che si scelga il prossimo presidente del consiglio prima delle elezioni vere e che lo scelga un gruppo di cittadini disposto a pagare due euro per farlo.

complimenti al Partito Democratico: è riuscito nella geniale operazione di privatizzare anche le elezioni politiche e di trasformarle in elezioni a pagamento.

Renzi, il candidato che proviene dalla Ruota della Fortuna…

e promette 100 euro al mese ai mediocri che lo votano (“mediocre” da “ceto medio”)…

ecco le elezioni del Gratta e vinci.

7 risposte a “le primarie del Gratta e vinci. – 578

  1. siccome questo post nasce da un mio commento ad un altro post di redpoz sul suo blog sullo stesso argomento, riporto qui la risposta di redpoz:

    redpoz il 30/11/2012 alle 09:25 scrive:

    provo a risponderti.
    1. la scelta del “premier” è tutto un giochino populista introdotto dal berlusconismo. posso anche capire che sia bello ed utile indicare agli elettori sin da subito chi potrebbe/dovrebbe formare il governo. ma resto convinto che a Costituzione vigente questo potere di incarico spetti al Presidente della Repubblica, che infatti potrebbe disattendere le indicazioni.
    2. per tirare su 6 (dai, non esageriamo) milioni e perché il sindaco Renzi ha frignato tanto che lo si è dovuto accontentare. secondo me, già questo è stato un errore.
    3. la scelta di aprire le primarie deriva dalla prima, quella per Prodi. e va bene: coinvolgimento popolare.
    ma intanto capisco sempre meno cosa ci sto a fare in un partito… a prender freddo la domenica volantinando? a perdere otto ore per tenere aperto un seggio in cui altri 150 (120 non iscritti) decidono il mio candidato?
    per me, è necessario che il partito riacquisti la sua centralità su alcune scelte.

  2. 1. sul giochino populista berlusconiano, però i berlusconiani le primarie non le fanno…
    2. d’accordo sui 6 milioni di euro incassati, ma otto milioni erano quelli attesi.
    3. qui invece, perfettamente d’accordo…

  3. alle prime domande ti ho già risposto da me… non copierei qui le risposte, anche perchè non credo di essere un’autorità del campo tale da esser d’aiuto ai lettori. 😉
    secondo me sono più o meno tre errori, anche se in gradi diversi.
    la 1° può anche avere un senso, limitato.
    la 2° è una grave alterazione dello statuto e quanto alla 3° diventa sempre più inutile essere iscritti ad un partito. bisogna recuperarne il ruolo.

    però, dai, non parliamo di “privatizzare le elezioni”. in fondo, sono ancora un esercizio democratico…
    d’altro canto l’alternativa è semplice: o i due euro, o solo per gli iscritti… (in effetti: potrebbe esser corretto esentare gli iscritti dei partiti coinvolti dal pagare i due euro!) un minimo di selezione ci vuole e si sa che le dichiarazioni di intenti servono a poco (almeno che non si abbia l’integrità di Travaglio), in questo paese ipocrita.

    • be’, oramai le tue risposte le ho copiate… 😉

      le osservazioni sul 2o e 3o punto sono acute e pertinenti.

      però sul complesso delle mie osservazioni potrei fare ammenda: le primarie potrebbero essere una gran furbata di Bersani per far pagare agli elettori di Berlusconi il tentativo di impadronirsi tramite Renzi del Partito Democratico, senza riuscirci.

      ma se ci riuscissero? 😦

      • bhè, intanto non ci sono riusciti.
        speriamo allora di aver appianato almeno un pò il debito del Partito!!! 😉 (per i critici del finanziamento pubblico ai partiti e sostenitori del “sono tutti uguali”: è una battuta, difficile che abbiamo anche solo coperto le spese….)

        • troppa paura, da parte mia: ho sopravvalutato il potere dei media, che lo hanno pompato all’inverosimile, però da un po’ di tempo pare che i lavaggi del cervello mediatici funzionino poco.

          quindi festeggio se non proprio la vittoria di Bersani, almeno la sconfitta di Renzi… 😉

          sono un critico del finanziamento pubblico dei partiti, che è una assoluta indecenza dopo il referendum popolare che lo ha abolito, ma sulla linea radicale.

          va garantito non il finanziamento ai partiti, ma alla politica dei cittadini, mettendo a disposizione di chiunque voglia usarle strutture e mezzi, in quantità predefinita, in centri sociali di aggregazione aperti a tutti.

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...