16 maggio 1944: l’insurrezione dei Rom e Sinti ad Auschwitz

dal blog O capitano! Mio capitano!… riprendo questo post.

Lager in tedesco, per chi non conosce la lingua, significa “magazzino”, “deposito”, con riferimento principale alle merci; per cui uno Zigeunerlager, di cui si parla qui sotto, è un deposito di zingari.

* * *

Il 16 maggio 1944 4.000 rom internati nello Zigeunerlager di Auschwitz decisero di opporsi ai loro aguzzini, che secondo programma erano venuti a prelevarli, per condurli nelle camere a gas.

Di fronte a un’umanità ridotta in condizioni pietose – formata da nugoli di bambini pelle e ossa, donne e capifamiglia scalzi – si trovava la più potente e organizzata macchina di oppressione morte di tutti i tempi.

Non furono solo gli uomini a decidere di non piegare il capo di fronte ai carnefici in divisa; anche le manine ossute dei bimbi e delle donne raccolsero pietre, mattoni, spranghe, rudimentali lame e tutti insieme i Rom di Auschwitz dissero: «No!».

 Non vi daremo i nostri piccoli, perché li facciate uscire dai vostri camini.

I vostri medici ne hanno già straziati tanti, sperimentando la loro scienza mostruosa su di loro.

Le loro urla salivano fino al cielo, più in alto ancora del fumo denso che usciva dai crematori, più in alto ancora delle nostre preghiere.

Non annienterete le nostre famiglie, cui avete già tolto i doni preziosi della libertà e della dignità.

Non lasceremo alle vostre mani rapaci, ai vostri cuori tenebrosi, al vostro odio disumano la bellezza delle nostre vite, la santità dell’amore che unisce le nostre famiglie in un popolo povero, ma fiero.

Le mamme stringevano al petto i bimbi più piccoli, mentre combattevano; i ragazzini difendevano lo Zigeunerlager finché il sangue non li copriva, rendendoli simili agli spiriti della vendetta delle leggende; braccia scure brandivano armi rudimentali in un impeto instancabile, finché le SS si ritirarono, esterrefatte davanti a quell’eroismo, a quel coraggio sovrumano che affrontava le pallottole e le baionette con la carne nuda.

Le SS si ritirarono, portando con sé molti cadaveri tedeschi.

Solo il 2 agosto 1944 i nazisti – dopo aver ridotto in fin di vita la popolazione rom prigioniera della «fabbrica della morte», limitando al minimo il suo sostentamento alimentare – riuscirono a liquidare lo Zigeunerlager.

2.897 eroi rom furono assassinati in una sola notte nelle camere a gas di Birkenau.

5 risposte a “16 maggio 1944: l’insurrezione dei Rom e Sinti ad Auschwitz

    • hai ragione! mi ero dimenticato di dire proprio la cosa più curiosa, quella dei 65 anni compiuti sul Krakatau… (adesso ho rimediato ;))

      il post è questo: https://bortocal.wordpress.com/2013/04/24/19248/, buttato giù di furia, date le circostanze, ed era proprio quello che avevi commentato a proposito del rapporto tra politeismo e bruttezza, ricordi? 🙂

      grazie della segnalazione, eh? ci sentiamo via mail

  1. Pingback: se degli scellerati seminano #odiocontroirom – 192 – cor-pus 15·

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