il mio sogno impossibile degli ultras in galera almeno a Varsavia – 639.

rieccoci: io stesso pensavo di calcare un poco le tinte polemicamente, quando dicevo che il caso degli ultras laziali a Varsavia era il replay sotto forma di farsa del più tragico episodio della sparatoria dei marò contro i pescatori del Kerala, perché lì ci scapparono due morti.

e invece la realtà italiana è di gran lunga peggio dei sarcasmi di bortocal.

solo come una mosca bianca nel sollevare questa faccenda: setacciate il blog di Grillo, andate sui blog dei fiancheggiatori dei Centri Sociali, leggete e googlate ovunque: silenzio tombale.

silenzio soluto e assordante su questa assoluta vergogna nazionale.

e sapete che vi dico? che mi sto anche stufando di parlare al vento, e tra un po’ me ne torno in Germania e apro un blog in tedesco, per quel che son capace, e non vi do neppure l’indirizzo…

* * *

«Il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha avuto un colloquio con il suo omologo polacco nel quale ha formalmente chiesto di adoperarsi affinché siano liberati tutti gli italiani trattenuti a Varsavia, anche dietro pagamento di cauzione in attesa di processo, e ha chiesto di fare chiarezza sull’intera vicenda».

comunicato ufficiale del Ministero degli Esteri.

e io che credevo che la Bonino fosse una persona seria, capace di mettere in stallo la burocrazia para-mafiosa dei funzionario del Ministero degli Affari Esteri, che ben conosco almeno per un settore, per avere lavorato alle loro dipendenze, fino a che si sono liberati di me, incompatibile, perchè avevo il vizio di squadernare il sistema di ruberie che loro regolarmente insabbiavano.

o onesti d’Italia, che cosa aspettate a rendervi conto che questo stato è marcio dalla cima dei capelli alla punta dei piedi, perché criminale e corrotta è la parte prevalente della nostra società civile?

* * *

«È stata presentata martedì mattina un’informativa urgente alla Camera», ha spiegato il vice ministro degli Affari Esteri Marta Dassù.

già, perché delle malefatte degli ultras italiani all’estero si deve occupare il Parlamento, capite? la Camera dei Deputati non ha delle cose più rigenti di cui occuparsi?

quando parlo di berlusconismo diffuso, di corruzione profonda e insanabile del nostro tessduto civile, credete che me lo sogni o che mastico amaro di notte?

ecco un parlamento schierato a difesa dei propri mascalzoni nazionali.

e a questo punto che senso ha prendersela col Berlusconi di turno?

non ha ragione la Santanchè, la gran dama, che dice scandalizzata “allora davvero la legge è uguale per tutti”, perchè la condannano come un black bloc se si comporta da black bloc.

qui siamo tutti Santanchè: sempre meravigliati che la legge valga anche per noi.

* * *

ecco la vergogna NOSTRA di un ambasciatore polacco che deve tenere una conferenza stampa per provare a fare arrivare alla stampa italiana una versione dei fatti che non sia quella allineata agli ultras.

parole di universale buon senso che suonano strane in un paese dove tutti hanno perso il buon senso, e la colpa non è solo di Berlusconi:

«Spero non sia un caso diplomatico, ma che rimanga soltanto un caso giudiziario: non c’è nessuna straordinarietà in questa situazione.

In carcere – ma il Corriere virgoletta “in galera”, perchè fa più effetto sui lettori complici – rimangono 22 persone.

Noi siamo in contatto con le autorità italiane, che stanno facendo di tutto per far rilasciare questi ragazzi.

Però dobbiamo anche prendere in considerazione che la giustizia in Polonia è completamente libera, il potere politico non ha nessuna influenza diretta sul potere giuridico.

Capiamo la sensibilità italiana, credo ci siano delle differenze culturali a livello di percezione delle tifoserie tra Polonia e Italia».

quando si dice la diplomazia, eh? le chiama culturali l’ambasciatore queste differenze, quando si riferisce ai baluba bianco-azzurri.

“Certi problemi sono cominciati alla vigilia, il giorno prima della partita.

Diciassette tifosi laziali, in modo abbastanza aggressivo hanno arrecato disturbi in strada, per poi nascondersi nell’albergo in cui alloggiavano.

Questa è la versione che ho avuto dalla polizia polacca.

Giovedì pomeriggio, invece, 200 tifosi si sono comportati in modo aggressivo, causando scompiglio anche tra i cittadini, poi hanno attaccato la polizia”.

* * *

giovedì 5 dicembre, a Varsavia, si terrà il vertice bilaterale italo-polacco e non è detto che in quella occasione non venga annunciata una soluzione al caso degli ultras bianco-celesti.

e ieri, giusto per farci conoscere meglio nel mondo, “un gruppo di tifosi laziali – però dite pure un gruppo di fascisti mascherati da tifosi della Lazio – ha inscenato una protesta davanti alla sede del Parlamento europeo di Bruxelles per chiedere alle Istituzioni europee di prendere una posizione forte in merito alla vicenda dei tifosi italiani fermati a Varsavia prima dell´incontro di calcio Legia -Lazio”.

sfacciati e recidivi; e ci tocca anche riprenderceli…

* * *

io ho un sogno, I have a dream, un sogno piccolo, non come quello di Martin Luther King.

un Ministro degli Esteri italiano che convochi l’ambasciatore polacco per dirgli: “avete preso degli ultras che facevano danni? bravi; teneteli per un po’, perché noi non siamo capaci.

anzi, che ne dite di fare un’altra partita, così ve ne mandiamo un altro po’?”

macché, li tireremo fuori, ragazzi, tutti tranquilli, che qui per fortuna non è morto nessuno: torneranno a casa questi adorabili ultras che rallegrano le nostre domeniche, ci sorbiremo anche le manifestazioni di giubilo per il successo ottenuto grazie al governo oramai anti-berlusconiano e magari festeggeremo qualche auto presa a sassate in segno di vittoria…

4 risposte a “il mio sogno impossibile degli ultras in galera almeno a Varsavia – 639.

  1. condivido pienamente la tua amarezza ed anche io credevo la Bonino piu’ seria.pensa poi che se i polacchi accettassero la cauzione tutti noi alla fine dovremmo pagare per liberare quei delinquenti.

    quanto poi ai due maro’ la loro vicenda è frutto della famosissima e speciale IPOCRISIA italiana.

    mi spiego….:
    tutte le nazioni del mondo hanno messo a bordo dei mercantili che si recano nelle zone infestate dai pirati dei mercenari armati,tranne gli israeliani dove tutto l’equipaggio è armato,la stessa cosa lo fanno anche le navi da crociera.

    nell’italietta pavida e democristiana la parola “mercenari” è un offesa alla pubblica decenza infatti si preferisce la parola “contractors”…non ti dico poi metterli a bordo delle navi mercantili.
    si è preferito,per una presunta pruderia istituzionale e formale far salire a bordo dei militari con compiti francamente impropri.
    quanto poi ai Maro’ sai come la penso.

    • sui marò ho scritto varie volte.

      e il mio punto di vista è nello stesso tempo quello del figlio di un ufficiale, educato da suo padre al senso dell’onore, e quello di un contestatore radicale del berlusconismo: il fatto che lo stato italiano usi la marina militare per scortare le petroliere private è un ulteriore esempio di interesse privato in atti d’ufficio e non capisco perché tocchi agli italiani pagare le tasse per fornire un servizio gratuito ai petrolieri.

      ma i primi a protestare dovrebbero essere i marò stessi… (qualcuno mi pare abbia anche provato a farlo…)

  2. ULTIMISSIME…
    letta si e’ direttamente rivolto al capo di stato polacco perorando la liberazione dei tifosi-delinquenti

    sit in davanti alla prigione delle mamme venute dall’italia per protestare contro i metodi fascisti della polizia polacca….( tale quale le mamme dei desaparecidos )

    radiogiornale rai1 e rai2 ha definito crudele ed eccessivo il provvedimento della polizia polacca

    capisci perche’ sperare che il problema della violenza negli stadi italiani non si risolvera’ mai….???
    manca la deterrenza..!!

    • stiamo infettando l’Europa intera.

      un ministro polacco ha osato dire che quei 22 erano dei banditi.

      e subito la Bonino ha fatto un comunicato per dire che bisogna distinguere le responsabilitá individualmente e non è corretto dare le colpe collettivamente.

      e che cosa ha fatto quel ministro polacco? ha detto appunto che QUEI 22 erano dei banditi.

      però evidentemente mi ero dimenticato che la Bonino è una radicale, e Pannella è stato il peggiore difensore per principio di ogni tipo di delinquenti da Craxi in poi.

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