ma le banche italiane hanno bisogno di 7,5 miliardi in regalo? – 68.

In mezzo a questo serra serra, non possiam lasciar di fermarci un momento a fare una riflessione. Chi strepitava (…) e teneva il padrone stesso assediato in una stanza, ha tutta l’apparenza d’un oppressore; eppure, alla fin de’ fatti, era l’oppresso. Chi, sorpreso, messo in fuga, spaventato, mentre attendeva tranquillamente a’ fatti suoi, parrebbe la vittima; eppure, in realtà, era lui che faceva un sopruso. Così va spesso il mondo… voglio dire, così andava nel secolo decimo settimo.

Promessi Sposi cap. 8

voi che ne direste di un governo che, con la scusa di cancellare la seconda rata dell’IMU, regala miliardi alle banche private in questo momento di crisi e disperazione sociale?

ma questa è solo la propaganda di Grillo, dirà qualcuno…

credevo anche io, invece è la realtà.

* * *

giornata di studio, per me, ieri: sulla faccenda della Banca d’Italia, confesso la mia colpa, avevo glissato: l’avevo istintivamente collegata alle penose fanfaluche sul signoraggio che hanno riempito internet e delle quali mi sono occupato, mio malgrado, in una lunga sequela di commenti quattro anni fa.

non sarebbe inutile rileggerseli come premessa del seguito, ma capisco chi preferisse saltarli del tutto, quindi li relego in appendice al post e qui riassumo i concetti essenziali necessari in premessa.

* * *

per “signoraggio” si intende l’attività di battere moneta e farla circolare. 

questa attività ha dei costi di produzione ed è riservata alla Banca d’Italia, la quale emette euro in una percentuale prefissata dalla banca Centrale Europea (che in proprio ha il diritto di emettere l’8% degli euro in circolazione).

per questo aspetto della sua attività la Banca d’Italia funziona come una società di diritto privato che è di proprietà di alcune banche; il capitale sociale di questa società era pari a 156.000 euro (originariamente 300 mila quote di partecipazione nominative da 1000 lire ciascuna, convertite in 0,56 euro) ed era distribuiti ad enti pubblici; a seguito delle privatizzaziono degli anni 90 molti di questi enti divennero nel frattempo privati, anzi la Banca d’Italia, per l’aspetto della emissione tecnica di moneta, è oggi una società di privati;  gli utili distribuiti agli azionisti potevano comunque raggiungere il 6% del capitale, cioè circa 9.000 euro l’anno.

* * *

col decreto IMU e altro (il testo è qui), il capitale sociale della Banca d’Italia, intesa come società che fisicamente emette moneta, è stato portato a 7,5 miliardi di euro ed è stato stabilito che nessun privato possa possedere una quota superiore al 3% del capitale sociale; inoltre le società proprietarie di quote devono avere sede in Italia.

il profitto realizzabile annualmente resta al 6%, ma naturalmente, dato che la base di calcolo è stata moltiplicata per in fattore pari a 50 mila, questo significa che la società potrà distribuire 450 milioni di euro l’anno, a fronte dei precedenti 9.000: e 450 milioni di profitti sono una cifra decisamente appetibile.

le precedenti quote avevano infatti un valore nominativo di 0,56 euro, mentre adesso il loro valore è stato portato a 25.000 euro l’una.

* * *

be’, si dirà qualcuno: lo stato si sarà certamente riservato questo straordinario incremento di valore, rientrando in possesso delle quote al loro costo originario e riappropriandosi del controllo della Banca Centrale.

ma no, che cosa avevate capito? 

chi si avvantaggia della rivalutazione sono, naturalmente, le aziende che detenevano le quote della Banca d’Italia, ovviamente soprattutto banche; il che segna la definitiva privatizzazione della Banca d’Italia.

anzi, per maggiore sicurezza sono state abrogate tutte le norme che permettevano allo Stato, attraverso il potere di veto del Governo e del Ministero del Tesoro, di esercitare un controllo effettivo sulle decisioni deliberate dagli organi della Banca d’Italia.

* * *

ma c’è di peggio, perché, se qualche azienda supera la quota del 3%, la Banca d’Italia è obbligata a comperare dall’azienda stessa questa quota in eccesso, al prezzo attuale evidentemente.

in altre parole la Banca d’Italia stamperà denaro nelle percentuali fissate dalla Banca Centrale Europea non per i bisogni dei cittadini, ma per comperare queste quote, che poi rivenderà ad altri soggetti.

o meglio, lo preleverà destinando ad esso una parte delle proprie riserve…, attraverso artifici contabili che alla fine non cambiano tuttavia la reale destinazione delle risorse.

* * *

ha quindi ragione Grillo di dire che si tratta di un colossale regalo alle banche?

a me pare di sì.

questo regalo va alle banche più grandi, come Intesa Sanpaolo soprattutto e poi Unicredit, che si ritrovano in portafoglio quote rilevanti del capitale per via dei processi di fusione bancaria che le hanno coinvolte.

non è esatto dire che proprio TUTTI i 7,5 miliardi impiegati nell’operazione vanno alle grandi banche, ma insomma una bella quota sì.

Intesa San Paolo ha oggi il 30% della Banca d’Italia e Unicredit il 22%: il che significa, più esattamente, che Intesa San Paolo riceverà dalla Banca d’Italia 2 miliardi di euro e Unicredit più di 1,4 miliardi.

ma, come dice Il Corriere (ops, stavo per scrivere Il Banchiere) “per l’Italia comunque avere banche solide è un elemento di forza in Europa”.

è certamente vero che il nostro sistema bancario è un colabrodo, che occorre un intervento statale per salvarlo e che questo intervento è opportuno, perché il fallimento delle banche avrebbe pesantissime ripercussioni sulla vita dei cittadini; ma anche l’Inghilterra nel 2008 ha dovuto salvare le sue banche: ma come contropartita del denaro loro versato le ha parzialmente nazionalizzate, non ha regalato miliardi di aiuti a fondo perduto.

ma quello era il governo laburista di Brown, sinistra europea; ed ecco spiegato perché il Partito Democratico non aderisce al Partito Socialista Europeo, ma fa semplicemente parte del gruppo parlamentare di Strasburgo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, assieme ai corrispondenti partiti cipriota e lettone.

* * *

inutile chiedersi che cosa si poteva fare con 7,5 miliardi di euro: ad esempio garantire un reddito minimo di cittadinanza ad una parte importante della popolazione?

certamente sì.

* * *

non so se capite quanto l’hanno fatta sporca: la cosa è stata portata avanti sotto traccia: in testa al decreto stava scritto abolizione della seconda rata dell’IMU, ma dentro, per buona metà del decreto ci stava invece questo enorme regalo alle nostre adorate banche che ci rendono così felici.

e, a fronte dell’ostruzionismo sacrosanto dei 5 Stelle, su che cosa si sta facendo cagnara? prima sul fatto che saltava l’abolizione della seconda rata IMU (e sai chi se ne frega? che paghi chi ha!) e poi sulle colorite vicende buone a riempire i giornali per fare confusione.

ma il regalo di alcuni miliardi di denaro pubblico alle banche resta.

e l’unica forza politica che ha protestato sono stati i  5 Stelle.

* * *

nel 2009 dovetti discutere con un commentatore che modestamente aveva deciso di auto-definirsi IO.

sosteneva che il signoraggio permetteva alle banche di realizzare enormi profitti ai danni della collettività; farneticava che le banche potevano emettere moneta.

ma quel commentatore delirante era semplicemente un profeta: chi lo avrebbe mai detto che quello che lui vedeva a vanvera nel guadagno di 9.000 euro l’anno che realizzava la Banca d’Italia proprietà di privati sarebbe effettivamente diventato un regalo di miliardi a spese della collettività e un guadagno garantito di 450 milioni di euro l’anno.

* * *

ma ecco la discussione profetica di 4 anni fa, dove credo avessi ragione allora, ma dove avrei certamente torto oggi.

 
dietro il signoraggio (cioè l’utile che realizzano le banche centrali e gli stati stampando nuova carta moneta) non mi risulta che ci sia nessuna truffa colossale, quindi dovresti forse spiegarti meglio…
IO :
Il debito pubblico è un’invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana e europea.
In passato, le banche che emettevano denaro lo garantivano con la copertura aurea, si impegnavano a convertire le banconote in oro e sostenevano un costo di emissione.
Oggi, le monete non sono coperte da riserve di oro, non sono convertibili e il loro costo di emissione è praticamente zero, ma il guadagno di chi le emette e le vende, ossia il signoraggio, è del 100% del valore nominale.
Quando lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del debito pubblico, ossia impegnandosi a riscuotere crescenti tasse dai cittadini e dalle imprese.
Tutto ciò avviene attraverso la Banca Centrale Europea, un mostro giuridico creato dal Trattato di Maastricht, esente da ogni controllo democratico come un vero e proprio Stato sovrano, posto al disopra delle parti.

che “Il debito pubblico sia un’invenzione costruita da politici e banchieri al fine di arricchire gli azionisti privati della Banca Centrale italiana e europea” è una affermazione assai curiosa.

il debito pubblico esiste e si forma esattamente come quello privato, quando qualcuno – in questo caso lo stato italiano – spende più di quel che guardagna e si fa prestare i soldi da qualcun altro.

troverei strano che in una famiglia pesantemente indebitata come lo è lo stato italiano, un figlio scapestrato si mettesse a gridare che il debito è una invenzione del nonno.

premesso che il signoraggio è il guadagno che realizza chi stampa carta moneta nuova (normalmente la banca centrale di uno stato) e che nella zona euro la banca centrale europea stampa l’8% degli euro in circolazione, per il 92% degli euro che sono stampati dalle banche centrali nazionali, secondo quote assegnate dalla Banca Centrale Europea, la situazione nion è sostanzialmente cambiata rispetto a prima dell’euro: infatti la banca centrale restituisce quasi totalmente allo stato, come prima, gli utili realizzati stampando carta moneta e distribuendola alle banche in cambio di un interesse, oppure li accantona; solo una quota infima, non più di 15.600 euro l’anno può andare agli azionisti privati della banca.

quanto alla Banca Centrale Europea deve a sua volta redistribuire fra le banche centrali dei paesi aderenti all’euro gli utili che realizza dal signoraggio dell’8% di euro emessi direttamente da lei.

gli azionisti privati della Banca d’Italia, in base alle informazioni che ho raccolto non posso spartirsi più di qualche migliaio di euro l’anno in tutto: perché, incredibile ma vero, il capitale sociale della Banca d’Italia è di 156.000 euro (sono più ricco io della Banca d’Italia) (art. 54 Statuto della banca d’italia: Gli utili vanno, prima a coprire la riserva obbligatoria della BC, poi agli azionisti fino al 6% del capitale, il resto allo stato)

non è vero che quando “lo Stato domanda soldi alla Banca Centrale paga il costo del valore nominale (e non il solo costo tipografico) con titoli del debito pubblico”: questa procedura riguarda le banche, non lo stato.

e non è neppure vero che “tutto ciò avviene attraverso la Banca Centrale Europea”, ma riguarda solamente la Banca d’Italia.

che poi la Banca Centrale Europea sia “un mostro giuridico creato dal Trattato di Maastricht, esente da ogni controllo democratico come un vero e proprio Stato sovrano, posto al disopra delle parti” può essere in parte vero, ma occorrerebbe un altro post intero per precisare meglio alcuni aspetti di queste affermazioni.

nel corso della discussione IO si trasformò poi in JOJO:

A lei sembra “normale” che un istituto che avrebbe la funzione di vigilare sulle banche commerciali sia di proprietà delle stesse? Come minimo c’è un CONFLITTO D’INTERESSI grande come una casa. Non a caso l’identità dei soci di Bankitalia è stata resa pubblica solo nel 2005, dopo circa 112 anni dalla sua nascita!

su questa osservazione invece concordo: no, non è normale che la Banca d’Italia sia, anche se solo formalmente, di proprietà delle banche che dovrebbe controllare!

14 risposte a “ma le banche italiane hanno bisogno di 7,5 miliardi in regalo? – 68.

  1. Pingback: discutendo su Grillo – 69. | Cor-pus·

  2. Caspita, stai cominciando a capire come gira la giostra italica.
    I governanti si sono venduti i cittadini rendendoli schiavi di un sistema vischioso da cui è impossibile liberarsi?
    La solita nenia del è colpa di Berlusconi non funziona più, l’opposizione Pd dove stava?
    Prodi ci ha portato in Europa con l’euro e sapeva benissimo che dovevamo rispettare regole precise, ma insieme al suo bel partito non ha fatto né detto nulla finchè non ci si è ritrovati in questo incubo. Adesso vorrebbero fare i salvatori della patria, sempre insieme a… colui che l’avrebbe distrutta!
    Davvero è “colpa” dell’evasione fiscale dei cittadini? ( forse questo commento andava sotto: contro l’idea di colpa )
    A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca.
    Sembrerebbe, vista così, che la sinistra sapesse cosa faceva. Ci ha portato in Europa, poi ha perso la guida del paese e ha lasciato non fare a Berlusconi, per poi dargli la responsabilità dello sfascio.
    Per poter battere il nemico storico ha lasciato che un intero paese fosse messo in ginocchio. Ovviamente partecipando alla ghiotta mensa, messa a loro disposizione attraverso le tasse, con amici e parenti.
    Oggi non sanno che pesci pigliare, è più grossa di come si aspettavano? Come bimbetti speventati si rivolgono a mister B. non vogliono rinunciare al carrozzone che li mantiene ma sanno che c’è il pericolo che le persone che hanno ridotto alla disperazione si svegli da un sonno comatoso.
    Vox populi vox Dei. Molti si divertono a chiamare in molti modi, non carini, il popolo italiano ma se hanno votato B. sicuramente è stato il meno peggio sulla piazza. In fin dei conti la Dc e il Psi erano stati spazzati via, c’era poco da scegliere.Vox populi vox Dei. Gli italiani ci hanno visto lungo e si son rifiutati di votare comunista, son sempre stati fanfaluchi, in più il comunismo pare sia decaduto… e loro non hanno nemmeno più una loro idea di società, forse vogliono un capitalcomunismo?
    Molto probabilmente i pazzi sono fuori dai manicomi , perché questi politici fan cose assurde ma i cittadini hanno ancora la dignità e i nervi saldi, come padri di famiglia, di non gettare il paese in una rivoluzione civile.

    🙂 Sarei pronta a scommettere che un pochino ancora ed entrerai nella schiera simpatizzante dei complottisti

    • oh santo cielo, e adesso che devo fare? replicare punto per punto a questa Bibbia politica?

      a questa perfetta rassegna di luoghi comuni?

      mi accontento di dire che otto anni di blog critico sono tutti consultabili, non accetto di essere fatto passare per la bella addormentata nel bosco che si sveglia solo adesso.

      il fatto è però che io non ripeto frasi fatte.

      chi ha gestito l’euro, dopo che Prodi riuscì a farci entrare, fu Berlusconi, dal 2001, e non Prodi.

      chi ha sperperato le centinaia di miliardi di interessi risparmiati dall’Italia con l’ingresso nell’euro dal 2002 al 2011 è stato Berlusconi e non Prodi, che ha governato solo nel 2006-08.

      eccetera eccetera.

      certo che se la gente non si documenta e parla a vanvera, poi è chiaro che la vita politica italiana è un disastro: ma per favore, non diamo la colpa ai politici; è il popolo che se li merita tutti.

      se Berlusconi è stato meno peggio rispetto a Prodi, c’è solo da augurarsi che colui che distrutto il nostro paese, prima per interposto Craxi e poi in proprio, accumulando il debito pubblico più mostruoso del mondo (dopo quello del Giappone) di cui ha incamerato personalmente una bella parte, ritorni al più presto a completare l’opera, acclamato da un popolo di imbecilli politicamente parlando.

      • No mica c’è bisogno che rispondi, io non ti rispondo mai che dici fregnacce o ti attacchi a discorsi di demagogia antiberlusconiana, impostare una dialettica in questo modo vuol dire non voler dialogare.
        Spesso non rispondi, specie se non ti piace il discorso, ti avevo chiesto di spiegarmi perché se non esiste Dio
        i ladri, gli omicidi, i corruttori, i mafiosi, i traditori dovrebbero astenersi da tali azioni, oppure dovrebbero farlo perché tu dici che è sbagliato e che così facendo ci si fa male socialmente? Che devono essere tanto intelligenti da comportarsi civilmente?
        Quelli fanno quel cavolo che gli pare tanto poi si muore e buonanotte al secchio! (lo ripeto)
        Andiamo dietro alle passioni umane perdendo umanità, tanto Dio esiste ma è frutto della nostra mente. si spiega tutto con la logica scientifica.
        C’è chi crede davvero alla teoria evolutiva che menti eccelse hanno pubblicizzato e che molti hanno gioiosamente sposato, ora si ritrovano con un problema sociale che voglio proprio vedere come risolveranno.
        Perché come vediamo non molti hanno un intelletto sviluppato come il tuo, che gli permette di avere una “coscienza sociale”.
        I ricchi hanno un QI elevato per questo hanno saputo fare una marea di soldi e non gli frega nulla di chi muore di fame, se i poveri non sono abbastanza intelligenti la natura li fa soccombere no?

        Moltissimi fortunatamente hanno una coscienza personale e la ascoltano perché sennò in questo sfascio saremmo già ai ferri corti.

        Il popolo dovrebbe prima sapere per poter scegliere, i giornalisti spesso non informano a dovere , sanno e stanno zitti, oppure usano linguaggi per gente colta, spesso per proprio comodo, attaccano questo o quello invece che raccontare fatti. E solitamente si usa far così per far credere a chi ascolta di essere stupido.
        Molti stanno fuori casa 10 ore al giorno per portare a casa la pagnotta, fanno lavori faticosi , e han bisogno di informazioni semplici e concise. I metalmeccanici, che per primi avevano annusato l’aria che tirava e che negli anni 80 chiamavano allo sciopero tutti ma nessuno ha risposto, avevano capito la situazione prima di qualunque intellettuale. Erano gli anni di piombo , della P2 , delle stragi.

        °°Le Brigate Rosse non esiteranno anche a uccidere Guido Rossa, delegato sindacale della CGIL all’Ansaldo di Genova*°°

        Poi le varie parti sociali, negli anni son state toccate ad una ad una, e ora anche i giornalisti piangono da Letta, “con contratti a termine non sono liberi di raccontare verità scomode” dicono.
        Già, peccato che le verità scomode le han raccontate in pochi e spesso sono stati ammazzati.

        Salgono osannanti sul carro del vincitore e quando cade lo massacrano.
        Si fan pecore coi lupi e lupi con le pecore.

        E tu dici che gli italiani si meritano questa classe politica? Gli italiani si son fatti spaventare da chi usava il terrorismo e la mafia per fare indisturbato i propri comodi.

        • senti Lucia, a me non piace parlare con i muri.

          perché un essere umano di intelligenza normale non debba fare il male degli altri per una coscienza morale (se non anche per un impulso istintivo) te l’ho già ampiamente spiegato, mentre tu tenevi la testa girata dall’altra parte pensando a Medjugorje.

          ho anche ammesso che non tutti gli esseri umani hanno una coscienza morale sviluppata: per questi ultimi esistono leggi e carceri (se il sistema giudiziario funziona); qualcuno ha voluto aggiungerci anche le minacce ultra-terrene della religione, per tenerli ancora meglio sotto controllo.

          siccome non ho bisogno, personalemte, di queste fanfaluche per comportarmi bene, mi prendo il lusso di riderci su.

          tu sei padrona di fare tutto quello che voui, ovviamente, ma non di venire qui a rompere dicendo che non ho rispsoto alla tua domanda, e per ripetere la tua tiritera, che la seconda volta è fastidiosa, come ti ho già spiegato altre volte.

          tutto questo mi fa pensare che sia tu in prima persona ad avere bisogno per prima di queste fanfaluche; non riesci ad essere buona semplicemente perchè è bello esserlo, vero? hai bisogno di credere che Qualcuno ti guiardi e che ti premierà come una brava bambina per avere fatto il bene con motivazioni così contorte, vero?

          sul resto, è tutto vero, ma rimane il fatto evidente a chi frequenta qualche altro paese che gli italiani non leggono e si informano poco; la libertá non è gratis, serve impegno e attenzione per conquistarla e anche per manenerla; agli italiani interessa poco, guardano la partita e le canzonette, non hanno neppure un sistema di valori che gli permetta di selezionare le notizie.

          per questo i potenti ne fanno quello che vogliono e li manvrano come marionette; ma gli italiani a questo gioco stanno volentieri, per pigrizia intellettuale e amore di comodità.

          • Non parlo di te o di me, o di chi dovrebbe finire in carcere se solo i nostri, moralmente alti, giudici insieme ai governanti si convincessero che, chi chiede la certezza della pena ha tutti i diritti di chiederla.
            Non so se vivo io nel paese di Alice delle meraviglie o tu.
            Pare che ognuno possa fare ciò che gli salta in testa, tanto non succede nulla, sono talmente convinti di fare il Bene (tranne pochissimi) che nemmeno si dimettono dagli incarichi.
            Pure il Papa ora si mette a dire che Dio è misericordia dimenticandosi di dire che è anche Giustizia. Bah…!

            Si credono bravi i politici che da decenni siedono in parlamento, al governo o all’opposizione.
            Se gli fai notare che hanno fatto o detto castronerie subito gli salta la mosca al naso.
            Medici che in nome del proprio interesse arrivano ad operare persone che non ne hanno bisogno. Non hanno un minimo di umanità, molto probabilmente hanno spostato di poco ogni volta il limite che non avrebbero dovuto sorpassare. Il giuramento che hanno fatto si è impolverato, infilato in fondo a qualche cassetto.

            ***sul resto, è tutto vero, ma rimane il fatto evidente a chi frequenta qualche altro paese che gli italiani non leggono e si informano poco; la libertá non è gratis, serve impegno e attenzione per conquistarla e anche per manenerla; agli italiani interessa poco, guardano la partita e le canzonette, non hanno neppure un sistema di valori che gli permetta di selezionare le notizie***
            .
            Porca miseria ma cosa dici? Mio padre si è giocato le mani in fonderia e nemmeno gli è stata riconosciuta come malattia professionale. Si è impegnato politicamente nel PSI e nel sindacato come hanno fatto molti suoi colleghi di fabbrica, era più in sezione che a casa e io dietro di lui.
            I metalmeccanici gridato in tutti i modi e a tutti che lo sciopero non era solo per la difesa del loro lavoro, infatti poi, in nome dell’Europa si è spostata la produzione in altri paesi, la produzione agricola degli aranci , dell’olio, del latte ecc ecc tanto che qui si è arrivati persino a buttare latte e aranci, alla faccia dei paesi poveri, e in Italia cosa è rimasto?
            (Puntualizzo che dovremmo riflettere quando ci raccontano che gli OGM servirebbero a debellare la fame nel mondo).
            Quindi ti chiedo, quando loro scioperavano e richiamavano l’attenzione tu cosa facevi, dove eri?
            Era talmente scoraggiato che per garantirmi un lavoro sarebbe stato disposto ad elemosinare un posto nel sindacato non l’ha fatto perchè mi sono rifiutata di “scavalcare” persone approfittando delle sue conoscenze all’interno.
            Molti altri non hanno avuto queste remore, portandoci figli o parenti, io non ho bisogno di Dio per sapere che le cose sbagliate sono sbagliate, senza se e senza ma.
            Ho bisogno di Dio per non prenderti a parolacce per la leggerezza con cui parli senza prendere in considerazione tutto quello che succedeva, perché siamo frutto di tutto il nostro passato e non solo di quello che ci ricordiamo o ci fa comodo ricordare, hanno usato il dividi et impera, e ha funzionato alla grande.
            L’ho detto prima, una categoria per volta, così si fa crollare pian piano tutta una società.
            Ma tu non arrivi nemmeno a capire perché l’hanno fatto…..e mi fa tanta tristezza.
            Ci vuole davvero coraggio ad accusare chi si è sempre fatto un mazzo così che nemmeno è potuto andare a scuola, facendo i lavori più umili, che tornava a casa stanco come una bestia.
            Perché ti svelo che la maggior parte delle persone erano operaie che che non avevano vera informazione come non ne hanno ora, i giornali venivano sovvenzionati dallo stato e per non perdere le sovvenzioni stavano zitti e buoni, ugualmente in rai, tv di stato, una rete per ognuno e si guardavano bene dal pestarsi troppo i piedi.
            Le persone avevano fiducia in chi governava e nel giornalismo che “informava”, e sono state tradite.
            Probabilmente hai ragione dovevamo tenere i fucili puntati, la paura li avrebbe fatti rigare dritti….forse.

            • non ho affatto detto di tenere i fucili puntati.

              e ovviamente non parlo di chi ha provato a contrastare la deriva italiana, come tuo padre (o come me), parlo della situazione media che le eccezioni non riescono a correggere.

              come spero sia evidente a tutti (ma non a te).

  3. Ovviamente non rispondi perché era la classe operaia che si mobilitava in quegli anni ma a te non te ne fregava nulla perché avevi il didietro incollato sulla sedia della cattedra, e il posto assicurato.
    Non accetto moralismi da persone come te che nemmeno si sono accorte della posta in gioco, ora si svegliano anche i radical chic perché capiscono che non c’è più trippa nemmeno per i loro figli.
    Peccato che quando era il momento han pensato solo a sé stessi, ora i buoi sono scappati, anzi sono già finiti al macello e se li sono pappati.
    Dire poi che la colpa è degli italiani è semplicemente vergognoso, i pochi intelligenti che han capito, i veri intellettuali ci hanno fatto su un film titolato: La classe operaia va in paradiso. La grande base si è arresa dopo strenua battaglia politica perché si è vista sola e abbandonata e non ha retto il colpo.
    Dopo di loro, le altre classi sociali, nemmeno han tentato di lottare, forse era la vergogna di aver lasciato sola la classe operaia e nemmeno c’è stato il coraggio di chieder scusa in qualche modo.
    Tu addirittura dai come unica soluzione l’abbandono della nave, non voglio essere offensiva, ma ha il sapore di topo che ha rosicchiato i cavi e sa come è messa la nave.

    Dovresti conoscerlo bene tu che sei così informato su tutto e sei così sicuro di te stesso.

    http://it.wikipedia.org/wiki/La_classe_operaia_va_in_paradiso

    Ho usato la frase “fucili puntati” perché dire che i politici vanno sorvegliati come bambini perché sennò rubano la marmellata… ti pare roba da persone adulte e responsabili, con una morale talmente alta da non aver bisogno di cercare nella melma della loro anima il Dio che è in loro?
    E scommetto che tu ti senti innocente, dimenticavo…niente lavanderia a gettoni per te

    E dopo questo devo andare a chiedere perdono perché sei mio fratello e so di non averti trattato con gentilezza, e pregare perché ti cadano dagli occhi quelle strane lenti che ti fanno veder il mondo intorno a te in maniera distorta. Però sono davvero stanca di sentire certe cazzate.

    • solo un’imbecille discute sparando accuse a caso contro una persona che non conosce.

      nel 68-69 e per alcuni anni ancora io ero davanti alle fabbriche a fare i picchetti con gli operai, e non era certo una scelta facile in quegli anni, e ho anche subito un processo per il mio impegno politico a favore degli operai.

      e adesso smamma per favore.

      • Io smammo certo hai ragione ( non lo dico con ironia), ma se eri presente concretamente a tutti i fatti a partire dagli anni 70/80 da me elencati e li ricordi bene mi chiedo, significa che non riesci a distinguere il vero dal falso, oppure che hai una memoria che tralascia alcuni punti?
        Ora come allora in Italia non c’è informazione e lo spread ha preso il posto del terrorismo bombarolo.
        Non ti risuona un campanellino…?
        Invece scrivere un post dopo l’altro, fai silenzio e pace in te stesso, sarebbe più utile che inneggiare al silenzio poetico, per poter ricordare fatti passati e presenti per trovare le vere ragioni che ci han portato sin qui.
        Complottismo, cosa significa? Da chi viene usato? Chi lo dileggia e dileggia i suoi sostenitori?
        Il popolo o il Potere che tende a riaffermare se stesso?
        Spesso si esagera ma, se è la ricerca della comprensione che spinge, è comunque meglio del pensiero mediatico e indottrinante.
        Sottolineo che non chiamo alla battaglia in senso armato ma alla battaglia delle cose quotidiane come il pane.
        Come per esempio non comprare prodotti che sembrano italiani (a partire dal pezzetto di formaggio) ma non lo sono e riuscendo comunque a campare con uno stipendio da fame.
        In Francia la metropolitana è piena di post-it che dicono: mi sacrifico ma non mi arrendo, gli italiani lo fanno senza scriverlo. C’è una mobilitazione umana di aiuto e sostegno reciproco che i giornali e le tv fanno passare sotto un silenzio assordante. La tecnica è sempre la stessa sopprimere la speranza. Dividi et impera.
        Hai davvero un bel cervello, resisti al lavaggio con ammollo che cercano di farci, tu sei in Germania e forse hai una visione più ampia di quella che danno i media in Italia, e per favore non dare colpa all’ultimo della fila, perché la situazione è davvero brutta anche dove sembra siano più bravi di noi. Nel mondo soffiano venti di uragani e tempeste e io li sento.
        Come siamo arrivati ad essere degli inetti se negli anni ’60 il mondo ci invidiava l’inventiva e la capacità di fare e organizzare per condividere? Come sono riusciti, i politici, a regalare tutte le nostre eccellenze e perché lo hanno fatto?
        Gli americani ci invidiavano anche il sistema sanitario e invece che diventare loro come noi, stiamo noi diventando come loro.

        Si comincia così, come noi due, con diatribe dialettiche nonostante si stia nella stessa barca e si finisce con le forche.
        Ti chiedo sinceramente perdono perché so di averti offeso, ho ancora il pessimo difetto di farmi prendere dall’entusiasmo giovanile che ancora mi pervade nella speranza, non riesco a tenere a bada il non lasciare tempo per osservare e valutare.
        Pure io ho avuto bisogno di tempo e la sofferenza non è stata poca. Chino la testa e nuovo ti dico, scusami se puoi.

        • va bene, diciamo che ci sono stati eccessi nella discussione da entrambe le parti, anche se le mie critiche sono dure, ma non credo siano mai personali.

          “Spesso si esagera ma, se è la ricerca della comprensione che spinge, è comunque meglio del pensiero mediatico e indottrinante”: condivido.

          io vivo tra Italia e Germania, ultimamente più in Italia che lì (purtroppo) e ritengo una bella fortuna avere potuto sperimentare da vicino, lavorandoci, due mondi così diversi.

          condivido quasi tutto quello che dici, mi pare però che tu mi annunci con aria profetica cose sulle quali sto scrivendo da anni, ma insomma, prendiamo atto che non devi leggerti tutto il mio blog prima di rinfacciarmi qualcosa, però continuo a trovare che potresti astenerti dal rinfacciarmi di non avere fatto cose che invece ho fatto.

          dico solo un punto che non condivido: lo spread è un concetto usato molto male, ma gli interessi si pagano, e la rovina dell’Italia è certamente il debito pubblico accumulato con Andreotti, Craxi, Berlusconi…

          non è che me lo sogno adesso e che negli anni Ottanta stavo zitto: per quel che sapevo e potevo lo dicevo anche allora, quindi mi sento la coscienza tranquilla.

          e comunque “come siamo arrivati ad essere degli inetti” io non lo so, ci sto lavorando su da anni, e non ho ancora una rispista chiaramente persuasiva.

          certamente la chiesa cattolica è una delle istituzioni che ha vuto le responsabilità peggiori, comunque, nello sfacemo etico del nostro paese, che è diventato anche uno sfacelo culturale.

          io più che dire quello che vedo e che capisco non posso fare, peraltro.

          e certamente il problema non è quella specie di autarchia che proponi tu, perché se io trovo gli stessi prodotti dei supermercati italiani nei supermercati tedeschi a 2/3 del costo italiano, questo vuol dire che in Italia stanno sfruttando il popolo a sangue, e non vedo perché dovrei alimentare gli sfruttatori che stanno annidati qui.

          ma questo ha qualcosa a che fare con la diffusione (dietro tangenti) dei grandi centri commerciali e con la distruzione del nostro territorio?

          io dico di sì; ma quanti sono quelli che si pigliano la briga di dirlo?

          poi viene una e se la piglia con me, mica con gli altri, mah! 😦

          • Ora che siamo riusciti a superare noi stessi cercando punti in comune, sono più serena, non è mio intento fomentare divisioni, di qualunque genere essi siano. E scusa ancora se ti ho offeso.

            Condividi quasi tutto ciò che dico e non mi spiego come mai perché io io ci sono arrivata in circa 2 anni informandomi su siti che molti considerano complottisti e andavo dicendo a tutti coloro che mi circondavano che eravamo solo all’inizio della fine e che consideravo la crisi al pari della caduta dell’impero romano.

            Secondo me lo spread non è un concetto ma è il risultato di un mondo economico costruito sulla sabbia, come una catena di sant’Antonio fa in modo che siano gli ultimi della catena a rimanere fregati.
            Ha funzionato per moti decenni seguendo il ritmo delle maree con alti e bassi, piccole crisi che si ripetevano, dando l’illusione che per questo potesse funzionare all’infinito. L’errore è stato credere che l’infinito si produca dal limite.
            Come vediamo bene viviamo in un mondo con risorse limitate, il sistema però ha innescato un’allucinazione di massa spingendo a credere il contrario, tutti potevano ed avevano il diritto di avere tutto.
            Ti confido che mi sentivo un pesce fuor d’acqua con la mia convinzione che non è il riempirsi di cose che rende felici, ma tutti erano presi da questa ubriacatura.
            Il capitalismo è arrivato al capolinea e prima di lui ci era arrivato il comunismo, speriamo solo che l’occidente riesca a liberarsi da questa idea malsana senza guerre.

            Il dottor Zamboni è riuscito a capire la sclerosi multipla per amore, uscendo dagli schemi che tutti presumevano giusti, per amore della moglie ha avuto la forza per lanciarsi coraggiosamente in ipotesi che andavano contro il fronte medico comune, non si potrebbe tentare un approccio simile anche per l’economia?

            Sulla chiesa cattolica non discuto, non perché io non abbia argomenti per spiegare, ma perché non credi che l’intangibile possa comunicare con il tangibile.
            Però ti dico che è un comandamento di Dio non fare usura al proprio fratello , cioè dice di prestare senza interesse, se si riconoscessero tutti come nostri fratelli a chi si potrebbe richiedere l’interesse?
            Perché se io ti presto 10 conchigliette, che tu non puoi procurarti in alcun altro modo, per costruirti casa, ma ne rivoglio indietro anche solo 1 di più , tu come te la procuri?

            Gli sfruttatori stanno annidati qui? Non lo so, tutti gli elettrodomestici di marca italiana sono prodotti in Cina o in paesi con manodopera a bassissimo costo e che non hanno le stessi leggi contro l’inquinamento.
            Anche l’Elecrolux si sta adeguando, per non parlare del resto.
            Che senso ha dire che la maggioranza delle risorse è in mano a pochissimi se poi in nome del “ce lo chiede l’Europa” rendiamo più veloce la svendita ai colossi del mondo?

            Lo leggi e poi proviamo a riparlarne?

            http://economia.nanopress.it/made-in-italy-addio-tutte-le-aziende-italiane-vendute-allestero/P79055/

            • come mai tu ci sei arrivata in circa 2 anni informandoti su siti che molti considerano complottisti e io ci lavoro su da cinquant’anni con risultati di tanto più modesti?

              che devo supporre: sarai più intuitiva di me, per non dire più intelligente: io mica vado esente da errori.

              devo però purtroppo dire che l’origine di certe tue analisi (detto senza offesa) si vede e che, dal mio punto di vista spesse esse mi appaiono una irritante e caotica accozzaglia di idee giuste e di fantsie senza fondamento alcunp: è un peccato, perchè per le persone come me non le rende molto attendibili.

              ma ti direi anche: quante sono poi le persone come me? potresti anche lasciar perdere la mia opinione come poco rilevante perchè non condivisa… 😦

              mi permetto solo di dire, per chiudere, che – di fronte alla tua proposta di adottare il metodo Stamina anche all’economia, dato che “il dottor Zamboni” – infagato per truffa dai Tribunali – è riuscito a capire la sclerosi multipla” (!!!) “per amore, uscendo dagli schemi che tutti presumevano giusti, per amore della moglie ha avuto la forza per lanciarsi coraggiosamente in ipotesi che andavano contro il fronte medico comune”, rispondo:

              per carità, per amore, per quello che vuoi, qualcuno ce me salvi e liberi!

              non rispondo sul resto perchè mi annoio a ripetermi: ho scritto su questi argomenti decine di post e basta inserire la parola chiave giusta nel motore di ricerca del blog in alto a destra per arrivare alle mie opinioni sui punti particolari toccati.

  4. Pingback: 450 milioni di euro: chi passa all’incasso dei #dividendi della #Bancad’Italia? – 127. | Cor-pus·

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