che fare contro le 529 condanne a morte di Fratelli Musulmani in Egitto?- 365.

529 condanne a morte in Egitto contro membri dei Fratelli Musulmani che hanno partecipato a tumulti e scontri di piazza contro la destituzione del Presidente della Repubblica eletto Morsi da parte dei militari.

una enormità, qualunque sia il giudizio politico su Morsi e sulla sua caduta.

su cui è calato un silenzio complice. 

lo spezza almeno per me e con una mail, Ricken Patel di Avaaz.org che presenta questa associazione a cui ho aderito anche io, così:

Con 35 milioni di membri, siamo diventati un movimento civico mondiale unico nel suo genere, il più grande di sempre, e le nostre campagne sono una seria minaccia per regimi dittatoriali e multinazionali corrotte.

* * *

Avaaz in questo momento sta concentrandosi per impedire che l’esito mostruoso del processo egiziano venga portato a compimento con 529 esecuzioni capitali.

MAGGIORI INFORMAZIONI

Egitto: fermate questa esecuzione di massa (Avaaz)
http://www.avaaz.org/it/stop_mass_execution_loc/?fr

Esecuzione di massa, Egitto espelle attivista di Avaaz (Yahoo notizie)
https://it.notizie.yahoo.com/esecuzione-di-massa-egitto-espelle-attivista-di-avaaz

529 condanne a morte: sentenza shock agita l’Egitto (Euronews)
http://it.euronews.com/2014/03/24/529-condanne-a-morte-sentenza-shock-agita-l-egitto/

Egitto: oggi la sentenza finale sulla condanna a morte di massa (Arabpress)
http://arabpress.eu/egitto-oggi-sentenza-finale-condanna-morte-massa/

Esecuzione di massa, Egitto espelle attivista di Avaaz (TMNews)
https://it.notizie.yahoo.com/esecuzione-di-massa-egitto-espelle-attivista-di-avaaz-151416675.html

l’ultima notizia qui sopra è quella che generato la mail.

* * *

La nostra campagna in Egitto per fermare l’esecuzione di massa di centinaia di persone ha avuto un’eco vastissima, raggiungendo i piani più alti del governo.

Wissam, uno dei nostri attivisti, è stato fermato all’aeroporto del Cairo mentre andava a consegnare la petizione contro la più grande esecuzione di massa della storia egiziana recente: l’hanno portato in una stanza senza finestre e interrogato per ore, tempestandolo di domande troppo ben informate sulla sua vita privata, sui motivi del viaggio e sul suo lavoro con Avaaz!

Wissam aveva un visto d’ingresso e un appuntamento con il Gran Mufti Allam, che ha il potere morale di fermare questa condanna di massa. Ed è questo il motivo per cui siamo stati attaccati: secondo Wissam, i due generali che l’hanno interrogato sapevano tutto su Avaaz, sulla petizione, sulla sua vita e sui motivi del suo viaggio. È chiaro che il governo ci stava monitorando da vicino.

E appena Wissam è stato rimandato a casa, i media di tutto il mondo, dal Washington Post ad Al-Arabiya, hanno ripreso la vicenda mettendo ancora più pressione al governo egiziano sul tema dei diritti umani.

Ma sappiamo che, crescendo, le minacce non potranno che peggiorare. Le nostre campagne, con il sostegno di milioni di cittadini, hanno sfidato apertamente i potenti di tutto il mondo, e li hanno colpiti dove erano più vulnerabili, dai regimi siriano e russo a Rupert Murdoch, alle grandi multinazionali del petrolio, al crimine organizzato. La dittatura siriana ha addirittura definito un nostro attivista ‘l’uomo più pericoloso del mondo’.

Non abbiamo intenzione di tirarci indietro, e siamo più determinati che mai a vincere la campagna in Egitto. Ecco perché eravamo preparati a fare pressione legale, mediatica e diplomatica in caso Wissam non fosse stato rilasciato dal Cairo, e voglio essere sicuro di poter sempre rispondere a emergenze come questa.

La pressione su alcuni dei membri del team di Avaaz sta raggiungendo livelli impossibili: hanno ricevuto minacce di morte, sono entrati nei loro computer e nelle loro email, hanno subito minacce alla radio e in TV, e a uno di loro hanno addirittura manomesso la macchina.

Anche io ho ricevuto minacce e attacchi informatici, ma niente in confronto a ciò che hanno subìto alcuni membri del nostro team. Abbiamo il dovere di sostenerli affinché con il loro coraggio continuino a far arrivare la nostra voce ai potenti in ogni parte del mondo.

Più cresceremo, più saremo efficaci, e maggiori saranno le minacce che riceveremo, perché andremo a toccare gli interessi di personaggi sempre più potenti.

* * *

chi lo desidera può collegarsi al sito Avaaz.org per un sostegno attivo. 

3 risposte a “che fare contro le 529 condanne a morte di Fratelli Musulmani in Egitto?- 365.

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