Napolitano nove anni nei miei blog: 2011-12, in difesa del presidente – 40.

nel momento in cui Napolitano affronta le dimissioni del governo Berlusconi (senza rimandarlo in Parlamento) e nomina senatore a vita e subito dopo presidente del Consiglio Mario Monti, che era allora un tecnico, di fatto si assume il ruolo di vero referente politico del governo.

anche Berlusconi pero` accetta il governo Monti e lo sostiene; quindi le accuse (farneticanti) a Napoolitano di colpo di stato  per questi suoi comportamenti non avevano ancora cominciato a circolare.

Berlusconi credeva di comportarsi come Giolitti, cento anni prima esatti: di fronte a qualche periodo, che riteneva transitorio, di debolezza parlamentare,  passava il governo a qualche figura minore tra i suoi, in attesa di tempi migliori per il ritorno; e questo e` il calcolo che fa anche Berlusconi a fine 2011.

nessun colpo di stato, dunque, ma un normale passaggio in una repubblica parlamentare, sancito da un libero voto del parlamento che da` la fiducia al nuovo governo Monti, fermamente voluto da Napolitano, certamente anche per la forte pressione internazionale ed europea di quei mesi incandescenti di esplosione dello spread, che impariamo tutti a conoscere.

il nuovo capo del governo era stato anni prima uno dei candidati di Berlusconi a presidente della repubblica, proprio in alternativa a Napolitano: quindi un uomo capace di dargli delle garanzie.

* * *

io ho appoggiato il governo di Monti col mio blog: non solo perche` era la via d’uscita che erroneamente pensavo definitiva dal berlusconismo, ma anche per la pulizia morale e la linearita` dei suoi comportamenti e soprattutto perche`, RESTANDO ALL’INTERNO DEL QUADRO DATO, era la scelta piu` competente ed efficace.

il governo Monti infatti riusci` quasi in extremis ad evitare il collasso dell’Italia che sembrava imminente e prese i provvedimenti dolorosi necessari per raggiungere lo scopo, sui quali i successori stanno ancora vivendo di rendita.

* * *

ma la campagna populista contro Monti inizia subito in un paese che rifiuta di vedere la situazione reale in cui e` e preferisce aggrapparsi alle favole dei campi dei miracoli.

il mio rifiuto netto di quella campagna era anche una forma indiretta di appoggio a Napolitano, che in quel momento toccava il vertice del consenso e del successo, come punto di riferimento per l’uscita dell’Italia da un ventennio oscuro e degradante.

non riportero` ora, per non appesantire ulteriormente, i miei post dedicati alla difesa della figura personale di Monti da una serie di attacchi inconsulti, ma solo qualche stralcio, coi link relativi, per ritrovarmeli piu` facilmente.

insomma, dopo alcuni anni di perplessita` personali crescenti e di critiche sempre piu` nette a Napolitano, eccomi a rischio di incoerenza apparente, dato che da certe accuse aberranti difendo sia Monti sia Napolitano: e poi, gia` che ci sono, perfino Prodi!

* * *

340. Monti: Crozza, la Goldman Sachs e la Coca Cola; la Trilateral!

13 novembre 201

http1s://bortocal.wordpress.com/2011/11/13/340-monti-crozza-la-goldman-sachs-e-la-coca-cola-la-trilateral/

(…) far diventare presidente del Consiglio dell’Italia uno che “ha lavorato per la Goldman Sachs” (e chi ascolta pensa “come dipendente”) significa che Napolitano ha consapevolmente consegnato l’Italia alla celebre e disgraziata banca americana? (…)

* * *

356. Maroni, la voce del sanguinis.

22 novembre 2011

https://bortocal.wordpress.com/2011/11/22/356-la-voce-del-sanguinis/

non bastasse Berlusconi a fare l’esperto di Costituzione, contro Napolitano, ecco che arriva anche Maroni a dire del Presidente, che è proprio lì per fare il custode della Costituzione, che “stravolge la carta” perché ha detto che negare la cittadinanza “ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri (…) è un’autentica follia, un’assurdità: i bambini hanno questa aspirazione”.

secondo Maroni, che faceva il ministro degli Interni, notate bene, e lodato da D’Alema per giunta, “l’idea di dare la cittadinanza a chiunque nasca in Italia è uno stravolgimento dei principi contenuti nella costituzione”.

se siete convinti che un politico leghista, qualunque politico leghista, spara cazzate ogni volta che apre bocca, non proseguite l’articolo, quel che avete letto basta, almeno per indignarsi. (…)

quando Maroni dice che il Presidente viola dei principi fondamentali della Costituzione probabilmente crede che il cosiddetto ius sanguinis (il diritto del sangue, o diciamo meglio la voce del sangue) sia scritto nella Costituzione.

per fortuna ci pensa Calderoli a smentirlo, quando afferma:

«La vera follia sarebbe quella di concedere la cittadinanza basandosi sullo ius soli e non sullo ius sanguinis, come prevede invece oggi la legge».

questo principio è nella legge, modificabile e criticabile, anche da parte del Presidente, non nella Costituzione, che il Presidente invece deve difendere e rispettare.

* * *

però Maroni non conosce bene neppure la legge, che pure doveva applicare proprio nel suo ruolo di ministro! (…)

ma torniamo per l’ultima volta al sito del Ministero degli Interni:

La disciplina contenuta nel provvedimento varato dal Consiglio dei ministri del 4 agosto 2006 introduce una nuova ipotesi di ius soli proprio con la previsione dell’acquisto della cittadinanza italiana da parte di chi è nato nel territorio della Repubblica da genitori stranieri di cui uno almeno sia residente legalmente in Italia senza interruzioni da cinque anni al momento della nascita. (…)

insomma: la cittadinanza si acquista anche se si nasce in Italia da un genitore straniero che vi risiede ininterrottamente da 5 anni oppure in altre situazioni.

ed è il sito stesso del Ministero degli Interni, diretto fino alla settimana scorsa da Maroni, che smentisce l’ex-ministro: in Italia vige già, almeno in parte, lo ius soli.

quindi la voce del sanguinis mente, oppure non è neppure informata.

* * *

il Presidente della Repubblica propone semplicemente di prescindere da questa condizione della legge del 2006 e di prendere atto che un bambino che nasce in Italia da genitori stranieri è per questa stessa semplice nascita cittadino italiano.

dove è lo scandalo? dove sta l’incostituzionalità?

oggi abbiamo una legge che confonde fra loro lo ius sanguinis con lo ius soli; il Presidente della Repubblica propone di adottare del tutto il principio dello ius soli, ora realizzato solo parzialmente, abbandonando ogni sottinteso razzista della legislazione attuale. (…)

* * *

399. il parlamento anticostituzionale.

https://bortocal.wordpress.com/2011/12/21/399-il-parlamento-anticostituzionale/

i Soloni che blaterano di incostituzionalità del governo Monti, nominato dal Presidente secondo Costituzione, e votato da Camera e Senato, secondo Costituzione, tacciono rigorosamente sul colpo di stato vero compiuto dal Senato della Repubblica oggi.

non la faccio lunga, ho poco tempo e forse anche poca voglia di scrivere in questi tempi: la Corte Costituzionale ha deciso il 21 ottobre con sentenza “l’illegittimità costituzionale degli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 15 febbraio 1953, n. 60 (Incompatibilità parlamentari), nella parte in cui non prevedono l’incompatibilità tra la carica di parlamentare e quella di sindaco di Comune con popolazione superiore ai 20.000 abitanti”.

insomma, tutti i sindaci di comuni con più di 20.000 abitanti che sono presenti in Parlamento, lo sono illegittimamente e devono dimettersi.

l’elenco in fondo a questo post.

oggi la Giunta per le elezioni del Senato, che doveva dichiarare la decadenza di due senatori in base a questa sentenza, ha deciso di fregarsene.

bene, da oggi sappiamo che il Parlamento italiano è fuori della Costituzione.

lo sapevamo anche prima…

ora toccherebbe al Presidente della Repubblica sciogliere il Senato per incostituzionalità.

capisco che Napolitano abbia delle difficoltà a farlo.

ma noi dobbiamo continuare ad obbedire ad un Parlamento che non solo è stato nominato alle nostre spalle, e noi siamo stati solo chiamati e metterci il nostro sì, di destra o di sinistra, come in un regime qualunque, ma dove siedono decine di persone che non posso starci e che hanno deciso di starci lo stesso? (…)

* * *

65. ah, quando c’era Prodi…

5 febbraio 2012

https://bortocal.wordpress.com/2012/02/05/64-ah-quando-cera-prodi/

(…) personalmente penso che Prodi dovrebbe legittimamente essere il candidato della sinistra a presidente della Repubblica dopo Napolitano l’anno prossimo, ma dubito molto che ci sia la volontà a sinistra di sceglierlo ed anche la forza. (…)

Annunci

2 risposte a “Napolitano nove anni nei miei blog: 2011-12, in difesa del presidente – 40.

  1. ottimo esempio di onestà intellettuale. Il percorso che stai descrivendo non solo è interessante ed utile ma consente di vedere come si possa se si ragiona e si riflette senza paraocchi cambiare opinione senza per ciò contraddirsi. te lo dice un montiano della prima ora poi molto deluso dalla sua scesa in campo.

    • ti ringrazio di questoi apprezzamento.

      il fatto e` che questa rassegna serve anche a me, e non ho veramente capito se sono riuscito a mantenere una coerenza di fondo oppure no, mi sono lasciato manovrare anche io dalla propaganda, nonostante tutto l’impegno messo per cercare di evitarlo.

      a questo punto e` quello che mi aspetto che emerga dai prossimi post che incombono in una massa enorme, che dovro` vedere come semplificare senza fare torto alle mie ragioni e ai miei torti.

      su Monti io continuo a mantenere un giudizio sostanzialmete positivo in prevalenza, salvo che per le critiche che fra poco verranno pubblicate, ma che vanno piu` che a lui al suo governo.

      il suo limite piu` grosso? non essere un politico, cioe` essere una persona onesta… 😦

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...