Oslo: no all’antisemitismo, no al razzismo contro l’islam – 104.

prego tutti i miei lettori di ribloggare non tanto il mio post, ma questa foto.

* * *

una settimana fa il figlio di un immigrato palestinese ha ucciso due ebrei a Copenhagen.

ora qui, in questa foto, siamo ad Oslo, Norvegia; dove piu` di 1.000 musulmani hanno formato un anello della pace, una catena umana simbolica attorno alla sinagoga della citta` per metterla sotto la loro ideale protezione.

hanno gridato no all’antisemitismo, no all’Islamofobia.

possiamo idealmente gridarlo anche noi con loro.

212715576-7a175e88-621f-40d0-bf20-05feceb43310

Annunci

13 risposte a “Oslo: no all’antisemitismo, no al razzismo contro l’islam – 104.

  1. Pingback: Io e il razzismo | Moselleorthodoxe's Blog·

  2. Pingback: La bontà non è un loro comandamento. | Buseca ن!·

  3. Vedi pero’ che le parole: islamofobia e razzismo contro l’islam sono parole che ci aiutano davvero poco!

    Fobia vuol dire paura, e avere paura non è una colpa, né tantomeno un reato. Immaginare se io denunciassi Tizio in tribunale con la seguente accusa: appena mi ha visto, ha cominciato a indietreggiare, impallidito, tremava come una foglia. Per tutti questi motivi io chiedo alla codesta corte di voler condannare l’individuo a una multa e/o a un certo numero di giorni di carcere. Vale anche, per esempio, per il termine: omofobia.

    Razzismo contro l’islam poi è un termine difficile perché l’islam non è una razza.

    Ci sono due cose che non vanno nel razzismo. Primo, è un pregiudizio: TUTTI coloro che appartengono a una certa categoria avrebbero un determinato difetto. Secondo, è una discriminazione: ti giudico o addirittura ti impongo dei trattamenti diversi in funzione di cose che non hai scelto tu, ma che ti sono state attribuite dal caso: i tuoi genitori, il tuo DNA, il tuo luogo di nascita. Per esempio la proposta di alcuni politici francesi di questi giorni, per evitare che ci siano quartieri con l’80% di Arabi e altri con l’1%, è di fare le assegnazioni degli alloggi in base all’etnia di origine, come a Singapore: 10% di Arabi in tutti i quartieri, per favorire la mescolanza fra le etnie! Ora a me sembra chiaro che il fatto che io possa avere o non avere un determinato alloggio in funzione del fatto che sono nato Italiano, è una discriminazione. Del resto esistono anche le discriminazioni positive, a volte puo’ darsi che siano anche una buona idea, ma sono sempre discriminazioni e bisogna saperlo.

    Ora l’elemento della discriminazione cioè di giudicare o imporre dei trattamenti diversi in funzione di cose che non sono state scelte dall’individuo, ma che gli sono capitate alla nascita, nei confronti dell’islam non la vedo: l’islam non è una razza, è una scelta individuale e consapevole, almeno per i maggiorenni.

    Rimane il pregiudizio. Dire, per esempio, che tutti i musulmani hanno il tale o tal difetto è chiaramente un pregiudizio. Primo, non è vero. Secondo, è una forma di odio e di incitazione all’odio. Tuttavia io posso dire, e continuo a dire, che tutti i musulmani, per definizione stessa della parola musulmani, sono portatori (molti sani, alcuni no) di un estremo rispetto per un testo (il corano) che a me sembra estremamente pericoloso.

    • come forse hai notato io ho sostituito nel titolo l’espressione islamofobia presa dall’articolo di Repubblica che dava la notizia con l’espressione razzismo contro l’islam.

      ora tu dici che non va bene ne` l’un ne` l’altra espressione, ma ho come l’impressione che quello che rifiuti sia il concetto che cerchi di esprimere.

      1. la parola fobia in greco antico significa semplicemente paura, e quindi le tue considerazioni sono azzeccate, se riferite a questo termine.
      ma nel linguaggio moderno fobia ha assunto un altro significato: e` la paura patologicza ed ingiustificata, e perfino la strumentalizzazione politica della paura.
      per il primo significato, vedi http://it.wikipedia.org/wiki/Fobia:
      La fobia è una manifestazione psicopatologica riguardante stati dell’Io non pienamente inserito con l’ambiente che lo circonda.

      2. e` parzialmente vero che l’islam non e` una razza, anche perche` il concetto di razze umane non e` scientifico.
      pero` e` vero che corrisponde abbastanza bene ad un gruppo di etnie (arabi, gruppi di africani, ecc. ecc. fino agli indonesiani).
      ma soprattutto il termine viene usato metaforicamente per qualunque desiderio di discriminazione rivolto ad un gruppo umano; si parla perfino di razzismo contro le fonne o contro gli omosessuali, che certamentde non sono razze.
      tu stesso dici che si fonda su un pregiudizio: TUTTI coloro che appartengono a una certa categoria avrebbero un determinato difetto.
      e il fatto che riguardi un gruppo che si costituisce (almeno in parte) sulla base di una libera scelta non cambia i termini della questione.
      potremmo parlare allo stesso modo per metafora di razzismo degli islamisti contro i cristiani, no?

      altrimenti quale altro termine altrettanto efficace e repulsivo suggeriresti per questo stesso concetto?
      forse ce n’e` qualcuno di migliore che a me non e` venuto in mente…

      l’atteggiamento di diversi islamici che tu descrivi alla fine ed e` reale, io lo definirei fanatismo, e lo trovo altrettanto pericoloso negli ebrei o nei cristiani, cioe` in tutti gli aderenti alle religioni monoteistiche fondate su un libro sacro (anche se per la sotria della civilta` auropea nel cristianesimo questo problema e` diventatoi abbastanza marginale – ma non nell’ebraismo, invece!).

      pero` pensare a priori che tutti gli islamici, per il semplice fatto di essere tali, condividano una lettura tottalmente fanatica del loro testo sacro a me sembra appunto una forma di quel razzismo (non trovo parola piu` adatta) fondato sul pregiudizio, di cui parlavi tu.

      eco, potremmo dire: no al pregiudizio contro l’islam, ma non e` altrettanto efficace, perche` si perderebbe per strada l’idea della discriminazione.

      potremmo dire no alla discriminazione contro l’islam. va gia` un pochino meglio, ma e` indubbio che comunque si perde per strada in questo caso l’idea del pregiudizio.

      • Va beh non vorrei ripetere le stesse cose. Sul termine fobia hai probabilmente ragione. Pero’ continuerebbe a piacermi di più odio anti-islamico, come anche odio anti-omosessuale, anziché islamofobia e omofobia.

        Poi adesso io ti parlo di me, non so per gli altri. Per me è assolutamente sicuro che non c’è nulla contro il gruppo di etnie che dici tu, perché conosco algerini e egiziani atei o cristiani e quando parlo male dell’islam non penso affatto male di questi, anzi li uso come baluardi dei miei punti di vista.

        Per il pregiudizio, ribadisco che molti musulmani non condividono quelle letture fanatiche, pero’ sono portatori sani, in particolare verso i loro figli, della venerazione di questo testo, per cui puo’ darsi benissimo che i loro figli poi ne abbiano letture fanatiche comunque per causa dell’educazione dei loro genitori che pur fanatici non erano.

        In ultima analisi, hai probabilmente ragione sui termini da usare per la maggior parte delle persone, e sono proprio io che ne devo usare di diversi per definire il mio problema.

        Sono io che non sono razzista, ma che ho un forte pregiudizio anti-islamico, secondo le definizioni che abbiamo dato qui. La maggior parte delle persone invece, probabilmente, tutte queste sottigliezze non le fa, ed è davvero razzista.

        • credo che con la parola odio tu abbia trovato un termine altrettanto forte e meno impreciso di razzismo, anzi forse emotivamente piu` forte, anche se lascia ancora un poco in ombra la discriminazione.

          in ogni caso il termine perfetto non esiste, il linguaggio e` sempre un’approssimazione.

          dico anche che non ritengo che una critica ragionata di alcuni aspetti della cultura islamica (o di quella ebraica o cattolica) sia affatto segno di un pregiudizio contrario all’islam: io stesso ho sviluppato tutte queste critiche varie volte.

          con questo non estendo questa preoccupazione alle mie relazioni umane con persone di questo tipo di cultura se non mi danno concrete motivazioni per dovermene preoccupare.

          pero` non mi sembra che lo faccia neppure tu.

          il rispetto eccessivo per il testo coranico, che diventa addirittura attaccamento fisico morboso, tanto che lo sentono come cosa viva, presenta aspetti indubbiamente preoccupanti.

          ma che dire del tifo sportivo? che dire dell’odio di classe (anche se adesso e` praticamente sparito)? che dire del nazionalismo?

          sono i rischi comuni della condizione umana: piu` o meno gravi anche a seconda del punto di vista dai quali li si guarda.

          aspetterei ad avere paura di trovarmi di fronte a concrete manifestazioni paurose di fanatismo (e non ne mancano), ma terrei la paura entro questi limiti, senza confonderla con la preoccupazione di una analisi critica ne` volermi colpevolizzare da solo, sentendomi razzista, per questa.

          • Comunque il mondo è complesso, la vita è complessa. Gli ultimi 5 giorni lavorativi li ho passati quasi interamente al telefono passando telefonate personali di ordine amministrativo o di ricerca di un nuovo lavoro, in uno stato di angoscia crescente, a un tavolo da quattro con due persone in ferie e quindi unica altra persona presente nella stanza un musulmano che mesi fa mi disse, seriamente e non affatto scherzando, che gli piacerebbe mettere una bomba nella silicon valley perché è contrario alla ricerca scientfica, e in questi cinque giorni è stato lui dad avermi un po’ calmato nei momenti di angoscia. L’altra persona che al telefono mi ha aiutato sia tranquillizzandomi sia dandomi consigli pratici sul da farsi, è la mia ex, musulmana, la quale d’altro canto rifiuta di mangiare un piatto di insalata se nello stesso piatto prima c’è stato del prosciutto che lo avrebbe contaminato, e ai suoi due gemelli di poche settimane ha legato al collo di ognuno dei due una copia del corano per, dice lei, proteggerli. D’altro canto quasi tutte le persone che mi stanno facendo soffrire in questi giorni amministrativamente e professionalmente sono quasi certamente non musulmane, e comunque le violenze che mi stanno facendo non hanno nulla a che vedere con i (pessimi secondo me) insegnamenti del profeta.

            Chiusa la nota personale, oserei dire che il mio giudizio contro il corano e la sua venerazione non è un pre-giudizio, ma un vero e proprio giudizio, perché discende dall’averlo letto. Per dire che detesto l’islam, senza detestare tutti i musulmani, bisognerebbe forse dire che sono un islam-scettico? Un critico dell’islam? Un militante del libero pensiero (per usare un’espressione tipicamente francofona)? hehehehe

            • sono d’accordo con te: anche io ho letto tutto il Corano, oltre che tutta la Bibbia, e li ho trovati degli antidoti perfetto ad ogni forma di adesione irrazionale (perche` altra non ve ne puo` essere) ai loro messaggi religiosi.

              la seconda lettura e` servita anzi a farmi perdere la fede che ancora avevo, dato che ho capito che non ero disposto a rinunciare al mio senso critico per credere a quella raccolta di incredibili stupidaggini.

              personalmente mi ritengo un critico di tutte le religioni o meglio di tutti i fanatismi, come ho scritto di recente nell’aggiornamento della testata del mio blog.

              dopo di che ho anche imparato a rispettare un poco coloro che hanno bisgno, a differenza di me, di punti di appoggio che io non posso accettare, se sanno almeno vagamente rispettare gli altri.

              non mi sento un militante, perche` il libero pensiero per sua natura non milita da nessuna parte; il termine libero pensatore e` un poco sputtanato, ma in fondo e` qjuello che ancora mi pare mi descriva meglio.

              ma non voglio dare una mia definizione di te, ci mancherebbe.

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...