la mente malata di Berlusconi – 128.

* * *

ritorna il mondo stravolto di Berlusconi, un incubo.

non e` possibile vivere un tale rovesciamento della realta`: ci viene imposto uno stato allucinatorio continuo, e un esercizio mentale allo stesso tempo futile e ossessivo per restare con i piedi per terra.

e` il mondo mediatico dove ogni notizia cancella nevroticamente quella del giorno prima ed esige la rinuncia alla memoria, per vivere emotivamente il momento dopo momento.

ricordare, del resto, espone ad una specie di sofferenza continua.

almeno per chi crede a valori come quelli della onesta` e della verita`; ma che dico? a chi crede nella realta`.

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per ottenere l’assoluzione di Berlusconi, il suo avvocato Coppi ha dichiarato:

La sentenza della Corte di appello di Milano che lo ha assolto in secondo grado “ammette che ad Arcore avvenivano fatti di prostituzione con compensi.

Nemmeno noi difensori contestiamo questa cosa”.

bene, e allora come si concilia questa affermazione con tutto quello che Berlusconi ha dichiarato per anni?

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rileggere Berlusconi, in queste dichiarazioni alla stampa, del 4 marzo 2013 e` semplicemente allucinante; una spudoratezza inimmaginabile, una grandezza allo stesso tempo diabolica e puerile:

Ho letto un po’ stupito e un po’ divertito i resoconti della requisitoria del pubblico ministero. 

Il pm è stato fantasioso nella ricostruzione delle famigerate cene a casa mia.

Ho avuto la duplice fortuna (e forse il merito) di non aver mai dovuto remunerare una signorina o una signora per avere rapporti intimi e sono sempre stato in grado di dare una risposta positiva a chi mi si rivolgesse chiedendomi un aiuto. 

Il Pubblico Ministero, probabilmente, non ha avuto nessuna di queste due fortune e si regola come se io fossi lui. 

Evviva!

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ma c’e` stata una campagna mediatica di anni su temi simili.

e ora c’e` da aspettarsi che riprendera`.

a dispetto dei fatti accertati.

perche` il problema va perfino aldila` del fatto se Berlusconi meritava o no una condanna per quello che ha compiuto.

il problema gigantesco che resta e` se un paese civile puo` permettersi di avere un simile leader politico.

eppure dovrebbe bastare una risata e uno scuotere la testa.

* * *

ma Berlusconi e` la prova vivente della potenza diabolica del denaro (Satana e` il denaro, si diceva in Palestina duemila anni fa).

che cosa gli consente questa deformazione allucinatoria continua della realta` se non il suo immenso potere finanziario di iper-plutocrate?

e quale prova migliore se non Berlusconi del fatto che una societa` sana dovrebbe impedire l’accumulo di ricchezze cosi` mostruose?

capaci di disgregare i valori morali di una societa` intera, se cadono nelle mani di un uomo corrotto sino allo squilibrio mentale come lui.

* * *

ed ora vi propongo un esercizio di agilita` mentale (chi vuole).

rileggere Berlusconi, nei suoi due Messaggi ai Promotori della liberta` del 16 e del 19 gennaio 2011, alla ricerca delle crepe, delle incongruenze, delle incredibili ingenuita`:

primo messaggio (qui)

Nel corso della mia vita ho dato lavoro a decine di migliaia di persone e ne ho aiutate a centinaia. 

Mai in cambio di qualcosa se non della gratitudine, dell’amicizia e dell’affetto. E continuerò a farlo. E’ assurdo soltanto pensare che io abbia pagato per avere rapporti con una donna. E’ una cosa che non mi è mai successa neanche una sola volta nella vita. E’ una cosa che considererei degradante per la mia dignità. (…)

Del resto nessuno può essere rimasto turbato da quelle serate perché tutto si è sempre svolto all’insegna della più assoluta eleganza, del più assoluto decoro e tranquillità e senza nessuna, nessuna implicazione sessuale.

Tutti i partecipanti a quelle serate hanno rilasciato al riguardo dichiarazioni inequivocabili.
Del resto io, da quando mi sono separato, ma non avrei mai voluto dirlo per non esporla mediaticamente, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona che ovviamente era assai spesso con me anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato. 
.
chi?
.
A me piace stare con i giovani, mi piace ascoltare i giovani, mi piace circondarmi di giovani.
Alcune di queste persone le conosco da diversi anni, altre da  meno tempo, ma di molte conosco la situazione di disagio e di difficoltà economica. Le ho aiutate in certe occasioni e sono orgoglioso di averlo fatto. Ho dato spesso incarico ai miei collaboratori di aiutarle per la loro casa, per le cure mediche, per l’educazione dei loro figli. Non c’è mai stata, lo ripeto, mai, alcuna correlazione fra denaro e prestazioni sessuali.
Ancora: sono destituite di ogni fondamento le accuse a Emilio Fede, a Lele  Mora, e a Nicole Minetti.
Emilio Fede è un amico carissimo da sempre. Lele Mora lo conosco da molti anni per il suo eccellente lavoro a Mediaset. L’ho aiutato in un momento di grande difficoltà economica e di salute e sono orgoglioso di averlo fatto. So che, quando potrà, mi restituirà quanto gli ho prestato. Nicole Minetti è una giovane donna brava e preparata che sta pagando ingiustamente il suo volersi impegnare in politica.

* * *

Berlusconi, Messaggio ai Promotori della liberta` del 19 gennaio 2011:

dal minuto 6:50

Ma e` altrettanto assurdo quanto si sostiene per la vicenda di Ruby, dove mi si contestano rapporti sessuali con una ragazza minore di 18 anni.

Questa ragazza ha dichiarato agli avvocati e ha dichiarato mille volte a tutti i giornali italiani e stranieri che mai e poi mai ha avuto rapporti con me e che si era presentata, creduta da tutti, come risulta da normalissime…, da moltissime testimonianze, come una ragazza di 24 anni; inoltre sia lei sia il suo avvocato hanno radicalmente radicalmente smentito di avere richiesto o ricevuto offerte di denaro.

E vi dico… vi leggo quello che ha detto la stessa Ruby in una dichiarazione firmata e… autenticata dai suoi due avvocati; ha detto:

Non ho mai avuto nessun tipo di rapporto sessuale con l’onorevole Silvio Berlusconi: nessuno, ne` l’onorevole Silvio Berlusconi ne` altre persone mi ha mai prospettato la possibilita` di ottenere danari o altre utilita` in cambio di una disponibilita` ad avere rapporti di carattere sessuale con l’onorevole Silvio Berlusconi. Posso aggiungere che invece ho ricevuto da lui come forma di aiuto, vista la mia particolare situazione di difficolta`, alcune somme di danaro. Quando ho conosciuto l’onorevole Silvio Berlusconi, gli ho illustrato la mia condizione personale e familiare nei seguenti termini: gli ho detto di avere 24 anni, di essere di nazionalita` egiziana, e non marocchina, di essere originaria di una famiglia di alto livello sociale, in particolare di essere figlia di una nota cantante egiziana; gli ho detto anche di trovarmi in difficolta` per essere stata ripudiata dalla mia famiglia di origine dopo che mi ero convertita al cattolicesimo.

ma se la ragazza era di una famiglia di alto livello sociale, come mai aveva bisogno dell’aiuto finanziario di Berlusconi?

la favola della conversione al cristianesimo come motivo del ripudio e` veramente comica: confesso di non essere riuscito a trattenere una ristataccia soliutaria, mente leggevo.

e notate bene, per il seguito, che la ragazza non afferma mai di avere detto a Berlusconi di essere la nipote di Mubarak, neppure in questa dichiarazione chiaramente preparata dagli avvocati di Berlusconi.

Ecco perche` vorrei fare il processo subito con queste prove inconfutabili, ma lo vorrei fare con giudici super partes e non con Pubblici  Ministeri che vogliono utilizzare questa vicenda come strumento di lotta politica.

Gli stessi PM che hanno ordinato con uno spiegamento di forze di almeno 150 uomini una imponente operazione di perquisizione contro ragazze colpevoli soltanto di essere state mie ospiti in alcune cene.

Queste perquisizioni nei confronti di persone che non erano neppure indagate, ma soltanto testimoni, sono state compiute con il piu` totale disprezzo della dignita` delle loro persone e della loro intimita`: sono state maltrattate, beffeggiate, costrette a spogliarsi, perquisite corporalmente, fotografati tutti i vestiti, le borse, le scarpe, sequestrati tutti i soldi, le carte di credito, i gioielli, i telefoni, i computer: sono state portate in Questura, alcune senza neppure poter chiamare un avvocato e tenute li` dalle 8 di mattina alle 8 di sera, senza mangiare e senza poter avere alcun contatto con l’esterno, trattate dunque come criminali in una pericolosa operazione anti-mafia.

qui Berlusconi descrive con vero pathos le sue azioni di puttaniere sulle ragazze, attribuendole alla polizia: azioni compiute con il piu` totale disprezzo della dignita` delle loro persone e della loro intimita`: sono state maltrattate, beffeggiate, costrette a spogliarsi, perquisite corporalmente.

Una procedura, dovete convenirne, irrituale e violenta, indegna di uno stato di diritto, che non puo` rimanere senza una adeguata punizione.

Non c’e` stata dunque nessuna concussione, non c’e` stata nessuna induzione alla prostituzione, men che meno di minorenni, non c’e` stato nulla di cui io mi debba vergognare. (…)

Comunque io resto sereno, state sereni anche voi perche` la verita` vince sempre.

* * *

bene, ed ora guardate dove casca l’asino:

in questo stesso videomessaggio, dal minuto 6:07:

Vi leggo le risposte del funzionario al Pubblico Ministero, risposte con la quale – testuale – il funzionario descrive la mia telefonata:

L’addetto alla sicurezza mi disse: Dottore, Le passo il Presidente del Consiglio, perche` c’e` un problema.

Subito il Presidente del Consiglio mi ha detto che vi era in questura una ragazza di origine nord-africana, che gli era stata segnalata come nipote di Mubarak, e che un consigliere regionale, la signora Minetti, si sarebbe fatta carico di questa ragazza.

La telefonata fini` cosi`.

ora, se Ruby non ha mai detto a Berlusconi di essere la nipote di Mubarak, da dove arriva questa fantasmagorica invenzione?

da Berlusconi stesso, sul momento, per giustificare in qualche modo di fronte alla Questura, il suo intervento.

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semplicemente grandioso, insuperabile: Cagliostro, Casanova e il barone di Muenchhausen in un corpo solo, il corpo e la mente malata di Berlusconi.

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2 risposte a “la mente malata di Berlusconi – 128.

  1. Ho iniziato a leggere…poi non ho retto. Basta. Io ho i miei limiti. Ti rendi conto che sono riapparse le barzellette su di lui? Ancora?!
    Non c’è la posso fare 😦

    Tra un po’ ci chiede i danni morali…

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

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