ehi, i barconi restituiti agli scafisti! – 183.

ma voi lo sapevate che i barconi che trasportano i disperati dall’altra parte del Mediterraneo all’Italia vengono restituiti agli scafisti dopo essere stati sequestrati?

si`, a quelli che Renzi definisce gli schiavisti del 21esimo secolo.

Autorevoli fonti militari dicono al Corriere che nel solo 2014, dati del ministero della Difesa, i mercanti di anime sono rientrati in possesso di ben 800 tra grosse scialuppe, gommoni e pescherecci.

ma vi rendete conto si` oppure no nelle mani di quali imbecilli siamo?

ma no, a una idiozia simile non ci credo.

questi sono d’accordo!

a questo punto scommetto che ci prendono anche delle tangenti.

e naturalmente adesso parlano di bombardare i barconi solo per  confonderci la mente e fare casino.

cominciassero a non restituirli, cribbio!

e` tutto un gioco delle parti: sono d’accordo, vi rendete conto?

* * *

bombardare i barconi?

una scemenza totale: sono ancora i militari a dirlo al Corriere (riassumo con citazioni tutte letterali, soltanto disposte un po` liberamente):

L’ipotesi di usare i droni per colpire e affondare i barconi dei trafficanti di esseri umani, prima che partano dalle coste nordafricane, è solo una chiacchiera inutile e illusoria.

L’Italia possiede dodici droni, sei Predator di prima generazione e altrettanti nella versione Reaper, acquistati tra il 2009 e il 2011 e tutti usati per sorveglianza e ricognizione; tra Afghanistan, Kosovo e normale manutenzione, solo un paio sono operativi in Nord Africa.

In questo momento all’Italia (come a quasi tutti i grandi Paesi dell’Ue, con l’eccezione del Regno Unito) manca la tecnologia necessaria per armare i 6 Predator B, anche detti Reaper, a disposizione delle nostre Forze Armate.

Nel 2011 il nostro Paese ha avviato le procedure per ottenere dagli Usa l’autorizzazione (cioè la tecnologia) ad armare i Reaper di missili.

La decisione spetta a una Commissione del Senato americano, che non l’ha ancora presa.

I nostri governi non hanno insistito più di tanto: non c’erano ragioni di urgenza e c’erano ovviamente problemi di costo.

Anche nell’ipotesi impossibile che gli Usa ci dessero domani il know-how per renderli letali, «occorrerebbero da 6 mesi a un anno per applicarlo e avere un embrione di capacità operativa».

Né grande aiuto può venire su questo fronte dagli alleati europei, nessuno dei quali possiede droni armati.

Parigi per esempio non potrebbe neppure dare una mano per la ricognizione, visto che i suoi 6 Reaper sono tutti impiegati nel Mali a copertura della missione francese.

Fa eccezione Londra, che però opera con alcuni Reaper armati solo insieme agli americani: improbabile, anzi impossibile che Usa e Gran Bretagna, troppo indaffarati sul fronte Isis e al Qaeda, ci aiutino con i droni ad affondare i barconi degli scafisti.

Lo dicono al Corriere autorevoli fonti militari, basite di fronte a tanto sproloquio nella concitata conversazione politica e mediatica, seguita al terribile naufragio di domenica.

E` difficile immaginare bombardamenti aerei, sia per la difficoltà di identificare gli obiettivi, sia per il rischio che i migranti possano essere usati come scudi umani.

Tantomeno è realistico pensare a operazioni a terra direttamente nei porti, dove avremmo comunque bisogno della collaborazione di autorità locali, che o non ci sono o sono in conflitto fra loro.

* * *

siamo nelle mani di idioti o corrotti criminali, come fare per mandarli a  casa?

Annunci

7 risposte a “ehi, i barconi restituiti agli scafisti! – 183.

  1. Pingback: Glieli restituiscono. | Buseca ن!·

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...