chiedo asilo: il Renzi fuori di testa di Bruxelles – 310.

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I paesi dell’Unione Europea hanno concordato sulla ridistribuzione volontaria di 40.000 rifugiati.

L’Italia non è riuscita con la sua richiesta di una quota vincolante.

Il premier Renzi ha dato di matto durante il dibattito.

der Spiegel

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ecco il quadro, secco e chiaro, della netta sconfitta di Renzi al vertice dell’Unione Europea di Bruxelles, che la nostra stampa di regime e` impegnatissima in queste ore a nascondere come puo`.

per esempio con gli equilibrismi del Corriere della Sera:

L’accordo «modesto» – come l’ha definito Juncker nella conferenza stampa finale (…) – prevede la redistribuzione tra i Paesi Ue, in due anni, di 40 mila richiedenti asilo sbarcati sulle coste di Italia e Grecia dal 15 aprile scorso, ma con aggiunto nel testo finale un riferimento al Consiglio Europeo straordinario del 23 aprile scorso, dove si parlava di base volontaria.

Si stabilisce poi che entro fine luglio tutti i paesi concordino un numero di migranti da accogliere, e i paesi contrari hanno ottenuto che nel testo non si parli esplicitamente di meccanismo «obbligatorio» (ma non comparirà neanche l’aggettivo «volontario»).

evidentemente non ce n’e` bisogno se ci si riferisce esplicitamente a documenti precedenti che lo prevedevano gia`.

Ungheria e Bulgaria avranno un trattamento particolare perché accolgono già moltissimi migranti dall’Est e dalla Turchia e dunque saranno esclusi.

Oltre ai 40 mila migranti da Italia e Grecia, l’Europa accoglierà, in questo caso su base volontaria, 20 mila persone dai campi profughi dei paesi terzi (il cosiddetto «reinsediamento»).

la sfuriata di Renzi, che qui da noi vien fatta passare per una grande cosa, e` stata ridicola e simile nei fatti a quella famosa di Berlusconi contro Schulz vent’anni fa; solo che Renzi si e` coperto ancora pu` di ridicolo attaccando tutta l’Unione Europea e non la sola Germania.

e si conferma l’assoluta incapacita` del nostro rottamatore, sopravvalutato in patria, di farsi considerare credibile in campo internazionale.

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ma la gestione europea del problema dei rifugiati serve a Renzi per nascondere l’incapacita` tutta italiana di gestire un’altra cosa, che e` l’immigrazione clandestina.

cosi` la nostra inefficienza, disorganizzazione, incapacita` cronica di far rispettare la legalita` vengono di volta in volta scaricate su altri, furbescamente, e i profughi, che hanno diritto all’accoglienza secondo i trattati internazionali sottoscritti anche da noi, finiscono con l’essere accomunati a chi entra illegalmente, con la pretesa, del resto, di trattarli nella stessa maniera.

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ma l’intera gestione della faccenda immigrazione da parte di Renzi e semplicemente demenziale.

lui e` talmente organico ed identificato col berlusconismo che non e` nemmeno capace di ricordare che il Regolamento di Dublino del 2003 fu firmato da Berlusconi e dalla Lega, non dalla sinistra.

contribuisce del resto attivamente, come fa la destra che lo firmo` a suo tempo, a farne a sproposito un mostro famigerato e a creare qualche leggenda metropolitana irresistibile sul medesimo.

del Regolamento, peraltro, tutti parlano a vanvera senza neppure sapere che cos’e` esattamente.

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il Regolamento di Dublino prevede semplicemente che lo stato competente ad esaminare la richiesta di asilo di un PROFUGO sia nell’Unione Europea il primo nel quale e` arrivato il PROFUGO.

che rimane in quello stato fino a che la sua domanda viene esaminata, lo stato di profugo viene riconosciuto, ma poi, con questo, NON anche il diritto di scegliersi il paese di destinazione.

se questo diritto foisse loro riconosciuto, basterebbe una celere procedura in Italia di riconoscimento dello status di profugo per alleggerire di molto il peso (gia` abbastanza modesto peraltro) del trattenimento in Italia dei PROFUGHI che arrivano da noi dal Mediterraneo, visto che ben pochi desiderano fermarsi nel nostro dissestato paese.

invece di affrontare questo problema, Renzi ha preferito avviare una confusa campagna anti-europea, perche` i richiedenti asilo come profughi siano redistribuiti subito (ancora prima del riconoscimento come tali) in altri paesi europei, che in questo modo verrebbero chiamati a partecipare alla gestione delle procedure preliminari del riconoscimento dello status di profugo..

e non ha ancora finito di coprirsi di ridicolo, drammatizzando oltre ogni limite una questioncina molto marginale, che gli serve – a sua mente strategica – per agitare un poco di fuffa in Italia e dare l’idea del decisionista muscolare che piega l’Unione Europea a prendersi i nostri CLANDESTINI che noi non sappiamo gestire.

e con questa campagna evita di affrontare il problema.

mica e` un’idea sensata, ma va bene per agitare le menti confuse, rese ancora di piu` tali dai media asserviti.

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a proposito dei quali chiudo con queste splendide citazioni da Repubblica:

Vertice Ue, compromesso nella notte: 40mila migranti distribuiti in 2 anni

Repubblica, come Renzi, non ha ancora imparato a distinguere, oppure finge, fra migranti e profughi e fa credere all’opinione pubblica che verranno mandati dall’Italia in altri paesi 40.000 CLANDESTINI.

Alla fine arriva il compromesso.

Bizantino.

I Ministri degli Interni a luglio decideranno a maggioranza qualificata la ripartizione dei 40mila, ma le quote per paese saranno riscritte da Commissione e presidenza del Consiglio Ue e verranno adottate per consenso.

Salta la volontarietà scritta esplicitamente ma c’è un richiamo alle conclusioni del summit del 23 aprile, quello convocato dopo la strage di 900 migranti nel Canale di Sicilia, nelle quali si parlava di volontarietà.

“Però si sono impegnati tutti a starci”, spiega una fonte europea.

Tranne Ungheria e Bulgaria, che hanno ottenuto di sfilarsi dal meccanismo come Gran Bretagna, Irlanda e Danimarca che possono farlo grazie allo storico opt out su Schengen e migrazione.

Il via libera arriverà dai ministri il 9 luglio e il meccanismo sarà operativo dopo l’estate.

Almeno questa è la speranza che si respirava in questa calda notte di Bruxelles.  (…)

Arriva un compromesso che Renzi commenta così:

“Si poteva fare di più, ma è un primo passo e sono contento che l’Europa riconosca che il problema della migrazione è di tutti”.

parole a vanvera di una mente confusa.

IL PROBLEMA DELLA MIGRAZIONE? a proposito dei PROFUGHI?

questi non sanno neppure di che cosa parlano…

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2 risposte a “chiedo asilo: il Renzi fuori di testa di Bruxelles – 310.

  1. Pingback: Le sparate di Renzi | Raimondo Bolletta·

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