Birmingham: il Corano che non ti aspettavi – 363.

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in una collezione di testi e documenti dell’antico Medio Oriente custoditi dall’Università di Birmingham, in Gran Bretagna, una studentessa italiana che ci sta facendo il dottorato, Alba Fedeli, ha scoperto un testo del Corano molto antico, acquistato dall’Universita` piu` di un secolo fa e poi dimenticato.

si tratta tuttavia di un frammento, secondo il Corriere – ma di una copia, secondo Repubblica (ma dalla foto pubblicata non si direbbe: e se fosse un testo parziale?) .

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le analisi al carbonio 14 lo fanno risalire ad almeno 1.370 anni fa, secondo il Corriere: quindi almeno al 645 d. C.: secondo Repubblica, che lo scrive imperturbabile, la datazione del manoscritto va collocata fra il 560 e il 645 d.C. (Mohammed mori` nel 632 e la sua predicazione inizio` nel 610: nel 560 non era ancora nato); secondo il Corriere e` il testo del Corano piu` antico al mondo e potrebbe essere stato scritto quando Mohammed era ancora vivo.

e anche questa notizia e` data con la tranquilla serenita` dell’ignoranza, dato che se fosse cosi` capovolgerebbe tutto quello che si sa sulla formazione del Corano, avvenuta dopo la morte di Mohammed.

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i discorsi di Mohammed, infatti, risultano, secondomla tradizione islamica, all’inizio imparati a memoria dai suoi seguaci (altro che Fahrenheit 451!) e messi per iscritto, formando il Corano, soltanto alcuni anni dopo la sua morte, dal terzo califfo suo successore, ʿUthmān ibn Affàn, che ne aveva sposato due figlie, e che regno` dal 644 al 656, avviando da subito, con l’inizio del suo regno, la stesura scritta del testo sacro dell’islam.

saremmo dunque proprio davanti ad un testo base di questa trascrizione, se la datazione compiuta e` attendibile: anzi la stranezza e` che il limite estremo piu` tardo per la composizione materiale del testo ricavata col carbonio 14 (645) viene a coincidere quasi perfettamente con la data piu` antica possibile della stesura del testo che conosciamo in base ai dati storici (644).

non soltanto uno dei testi piu` antichi del Corano, come scrive Repubblica, e neppure il piu` antico testo esistente del Corano, come scrive il Corriere, ma proprio un frammento del testo originario del Corano nel momento stesso in cui venne messo per iscritto!

ma e` davvero cosi`?

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se si trattasse di un testo piu` vecchio anche soltanto di qualche anno, come la datazione al carbonio rende probabile, allora questo vorrebbe dire che la tradizione nasconde qualcosa e che la stesura del Corano era gia` cominciata prima.

dice David Thomas, titolare della cattedra di Cristianità e Islam dell’Universita` di Birmingham, dove e` avvenuta la scoperta:

La datazione delle pergamene lascia immaginare che la persona che ha vergato le pagine potrebbe aver addirittura conosciuto e ascoltato le preghiere del Profeta.

questa supposizione, a leggerla bene, si adatta molto di piu` ad uno dei testi preparatori della redazione attuale del Corano, fatti distruggere dal califfo ʿUthmān, che ad una redazione del testo definitivo.

forse questa scoperta potrebbe avere per il mondo islamico lo stesso rilievo che ha avuto per il cristianesimo la scoperta di alcuni testi antichi di questa religione, poi definiti apocrifi e condannati alla distruzione nel IV secolo, sotto pena di morte per chi li detenesse.

e fra questi quella che a me pare indiscutibilmente la raccolta piu` antica delle parole di Jeshu, compiuta da suo fratello gemello Judas.

lampi di luce improvvisi che le scoperte archeologiche prima e poi le interpretazioni filologiche aprono, svelando le menzogne di tradizioni costruite per fini di potere.

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l’interesse per quel che davvero sta scritto in quel testo coranico scoperto a Birmingham e` dunque massimo, anche se le notizie che per ora circolano sulla stampa italiana sono piuttosto confuse.

infatti per gli islamici e` un vero e proprio dogma di fede che il testo del Corano e` stato trasmesso immutabile.

questo dogma ha gia` subito un duro colpo dalla scoperta nel 1972 di un codice molto antico a Sanaa, nello Yemen, che presentava delle varianti, leggere, ma capaci comunque di mettere in discussione il dogma; e infatti il codice stesso venne secretato.

ora l’ortodossia islamica ha ripreso il controllo della situazione, spiegando in modo poco convincente che si trattava di manoscritti di fortuna, probabilmente utilizzati da musulmani non raggiunti dal testo di ʿUthmān.

la tradizione dice che ʿUthmān fece realizzare le prime quattro copie complete manoscritte (che inviò in quattro città) e fece bruciare le versioni discordanti.

avete letto bene: fece bruciare.

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dunque esisteva gia`, prima del terzo sultano, qualche altra stesura del Corano.

posso sbagliare, ma le date mi fanno pensare che anche questo testo di Birmingham possa appartenere a questa storia cancellata e proibita della formazione del Corano.

insomma, la filologia, che ha gia` sconvolto le storie tradizionali della Donazione di Costantino, e su Omero, la Bibbia e i Vangeli, sta arrivando anche al Corano e ne sta sgretolando dall’interno il mito della immutabilita`.

viva la filologia, viva la critica del pensiero.

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2 risposte a “Birmingham: il Corano che non ti aspettavi – 363.

  1. A parte il fatto che la datazione al Carbonio 14 non e’ precisa al 100%, bisogna anche tenere conto della situazione dell’epoca di Maometto (CENSURATO DA ME). Ai suoi tempi la parola scritta era poco praticata causa analfabetismo generale e grande lentezza nella scrittura. In generale si usava il parlato e quando c’era necessita’ di ripetere qualcosa parola per parola si usava gente ammaestrata al rammentare le parole, stile poesia o canzoncina. Secoli dopo, i califfi decisero di mettere il Corano per iscritto e si trovarono di fronte alla stessa situazione dei padri della Chiesa secoli prima: si erano aggiunti un mare di detti, dicerie, leggende e storielle alle storie originali, e loro dovettero fare una grossa cernita. Le storie piu’ plausibili e politicamente piu’ convenienti finirono nel Corano e tra le Hadith “forti”, quelle meno plausibili tra le Hadith “deboli”, quelle non plausibili o non convenienti distrutte per evitare uno scisma nel futuro. Alla fine, un libro di appunti presi da qualche discepolo non cambia molto, l’importante e’ il Corano approvato dai califfi, non le minute delle riunioni fatte prima…

    • HO DOVUTO TOGLIERE UN PESANTISSIMO INSULTO.

      SE TI VUOI ESPRIMERE IN QUESTO MODO, QUESTO BLOG NON E` PER TE.

      per il resto fai delle considerazioni che meritano di essere discusse, ma sono molto imprecise.

      la situazione del Corano e` molto diversa da quella dei testi sacri cristiani, che erano ancora in via di manomissione nel IV secolo, quando abbiamo le prove che fu aggiunta l’ultima parte del Vangelo secondo Marco.

      e, come documentano i frammenti rimasti di Papias, il primo storico del cristianesimo vissuto nella prima meta` del II secolo (poi ovviamente tolto dalla circolazione e definito un povero di mente, perche` evidentemente documentava qualcosa di inaccettabile dopo), ai suoi tempi non esistevano ancora ne` il Vangelo secondo Luca ne`, nella forma attuale, quello secondo Matteo: in compmenso esistevano vangeli e raccolte di detti di Jeshu, anche piu` antichi di quelli attualmente noti, di cui venne ordinata la distruzione sotto pena di morte per chi li deteneva (recenti scoperte ci hanno restituito i cosiddetti vangeli di Tommaso e di Filippo e il Vangelo di Giuda).

      il Corano fu invece messo per iscritto poco tempo dopo la morte di Mohammed, come ricordo qui sopra: una ventina d’anni dopo la sua morte e poi mai piu` modificato, si dice.

      questo conferisce al Corano una stabilita` come testo non paragonabile a quella dei testi sacri cristiani e anche una migliore aderenza alla effettiva predicazione del suo fondatore.

      il discorso che fai tu potrebbe forse valere per gli Hadith, ma su questo tema non mi avventuro perche` lo conosco poco e dovrei studiarlo prima di parlare.

      comunue questa scoperta e` fondamentale, proprio perche` la datazione di questo testo e` TROPPO alta, e sto per scrivere un nuovo post sull’argomento, che merita davvero, sulla base di informazioni piu` precise sul suo contenuto, raccolte da un altro blog.

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

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