catturato un colonnello israeliano fra i combattenti dell’ISIS in Iraq? – 520.

. . .
.
trovo nel blog di Mauro Poggi questa notizia, di una settimana fa esatta e francamente enorme, che NON ha l’aria di una bufala, non e` stata sinora smentita da nessuna fonte e, anche a prenderla con le pinze, solleva interrogativi di vasta portata, nonostante i media non pare le abbiano dato rilievo.
.
naturalmente sono risalito alla sua fonte, indicata da Poggi: 
.
FARS News Agency è un’agenzia di stampa che si propone come “la principale agenzia di stampa iraniana indipendente”, anche se CNN e Reuters la definiscono un’agenzia “semi-governativa”.
.
ecco la notizia:
.
ESCLUSIVA: Colonello israeliano catturato in Iraq alla guida dei terroristi dell’ISIL. Forze popolari e della sicurezza irachena hanno catturato un colonnello israeliano della Brigata Golani con un certo numero di terroristi ISIL.
.
l’ISIL, o ISIS, o IS, o Daesh che dir si voglia, e` il Califfato proclamato nell’aprile 2014 da al-Baghdadi.
.
TEHERAN (FNA) – “Forze popolari e della sicurezza irachena hanno catturato un colonnello israeliano”, ha dichiarato giovedi` un comandante delle forze di mobilitazione popolare dell’Iraq. “L’ufficiale sionista ha il grado di colonnello e aveva partecipato a operazioni terroristiche del gruppo Takfiri ISIL”, ha aggiunto.
Sottolineando che è stato arrestato insieme ad un certo numero di terroristi ISIL, il comandante ha detto: 
“Il nome del colonnello israeliano è Yusi Oulen Shahak ed è colonnello della brigata Golani dell’esercito del regime sionista con la sicurezza e il codice militare Re34356578765az231434.”
Ha detto che gli organi competenti stanno ora interrogando il colonnello israeliano per capire le ragioni che stanno dietro la sua lotta a fianco delle forze ISIL e la presenza di altri ufficiali sionisti tra i terroristi ISIL.
Le forze di sicurezza irachena hanno detto che il colonnello catturato ha già fatto confessioni scioccanti.
Diversi militanti ISIL arrestati nel corso dell’ultimo anno avevano già confessato che gli agenti israeliani del Mossad e di altri organi di spionaggio e servizi segreti israeliani erano presenti nella prima ondata di attacchi ISIL all’Iraq e nella conquista di Mosul nell’estate 2014, ma nessun agente israeliano riconosciuto era stato arrestato prima.
Esperti politici e militari hanno detto alla FNA che la cattura del colonnello israeliano lascerà un grave impatto sulla strategia di guerra in Iraq, compreso il partenariato con gli alleati israeliani.
In uno sviluppo rilevante nel mese di luglio, le forze volontarie irachene hanno annunciato di aver abbattuto un drone che stava spiando le forze di sicurezza del paese arabo nella città di Fallujah, in Iraq occidentale.
Forze popolari irachene hanno riferito di aver abbattuto un aereo di sorveglianza ostile sul sud-est di Fallujah in provincia di Anbar.
Hanno detto che il relitto del drone spia del ISIL aveva l’etichetta ‘Israel-made’.
Questo non è stato il primo drone di fabbricazione israeliana abbattuto in Iraq.
Nel mese di agosto un drone israeliano Hermes è stato abbattuto nei pressi dell’aeroporto di Baghdad.
. . .
.
che i media ufficiali ignorino la notizia non meraviglia affatto: e` il tipico incidente che succede in un lavoro sporco, e del resto l’intera vicenda del Califfato di al-Baghdadi appare anche come una delle piu` spudorate operazioni di manipolazione delle coscienze mai viste.
.
gia` in passato mi e` capitato di evidenziare il ruolo di una ambigua agenzia americana di manipolazione delle notizie nella diffusione in Occicdente dei filmati dell’ISIS.
.
ora che la Russia e` intervenuta militarmente a fianco della Siria sua alleata, anche gli USA si preparano ad inviare truppe di terra in Siria, cioe` ad invadere arbitrariamente un paese che gia` stanno bombardando del tutto illegalmente col pretesto della lotta agli integralisti nazi-islamisti.
. . .
.
proprio perche` ritengo che questa lotta vada fatta sul serio, non sono molto disposto a farmi prendere per il naso dalla propaganda e capisco benissimo che anche gli americani faranno la guerra all’ISIS, alleato nuovamente sfuggito di mano, come a suo tempo Osama Bin Laden, attaccando i suoi nemici, esattamente come sta facendo Erdogan con i curdi.
.
la presenza, ad oggi non smentita, di forze israeliane, occulte, ma pur sempre regolari, a fianco del Califfato getta interrogativi inquietanti sugli esatti schieramenti in campo in Medio Oriente, dove l’ISIS appare sostenuta dalle monarchie reazionarie arabe locali (Arabia Saudita, Qatar), da Israele, dalla Turchia di Erdogan e, dietro le quinte, alla fine anche dagli Stati Uniti, vera guida occulta di tutti questi loro alleati, in funzione anti-russa e contro le forze democratiche del mondo arabo.
. . .
.
a me pare sempre piu` chiaro che e` in atto una vera e propria guerra civile nel mondo islamico e che l’Occidente gioca sporco, sostenendo di nascosto i nazi-islamisti e contemporaneamente servendosene per aizzare l’opinione pubblica occidentale allo scontro di civilta`, per impedire ogni appoggio ed alleanza col mondo arabo democratico.

27 risposte a “catturato un colonnello israeliano fra i combattenti dell’ISIS in Iraq? – 520.

    • mamma mia che toni: comunque e` il clima del sito, credo che renda in termini promozionali, almno in un paese malato come l’Italia.

      il primo impulso (sto chiaramente invecchiando) e` di lasciar perdere questo evidente troll, che tuttavia ha un tale ruolo nel sito che mi pare piuttosto una specie di braccio violento della legge che imperversa li` dentro.

      ora, sappiamo che la comunicazione in rete ci rende tutti piuttosto paranoici, dato che ci priva del supporto di tutti i canali di comunicazione metalinguistica che usiamo solitamente, ma qui mi pare che una buona propensione esista gia` a monte.

      vorrei rispondere direttamente, per liberarti di questo peso, ma continuo a non vedere su butac il tuo commento ne` la risposta e quindi non so come fare (anche se la bozza del mio commento e` finalmente sparita con lo spegnimento del netbook).

      in ogni caso ritieniti libera da ogni dovere di continuare al mio posto: non mi importa nulla se quel commento restera` privo di una mia replica.

      che sarebbe comunque questa:

      “1. il militare israeliano di cui stiamo parlando nella notizia di partenza si chiama Yusi Oulen Shahak: non mi pare che sia il militare Oron Schaul di cui parla il commentatore Terribile che vorrebbe sputtanarmi, non capisco su quali basi.

      2. peggio: l’articolo citato nel post dice soltanto di questo militare, diverso da quello di cui ci stiamo occupando:
      Die Seiten 6 und 7 sind dem vermissten und vermutlich gefallenen Soldaten Oron Schaul gewidmet. Die Hamas behauptet, Schaul zu halten.
      traduco:
      Le pagine 6 e 7 sono dedicate al soldato Oron Schaul, scomparso e presumibilmente caduto. – notate bene: soldato e non colonnello, come l’altro militare di cui stiamo parlando -.
      Hamas afferma di tenere prigioniero Schaul – notate bene: Hamas e non l’Iran.

      3. butac ha affermato che “la stampa” confermerebbe il carattere di bufala della notizia di cui ci stiamo occupando, dato che “un fatto identico” sarebbe avvenuto un anno prima.

      a questo punto si conferma invece che la pseudo-notizia data da butac non puo` essere definita altro che come un’altra bufala uguale e contraria a quella del sito che ha usato arbitrariamente una foto inappropriata di un ALTRO militare israeliano per arricchire la notizia di questi giorni.

      questo e` il mio giudizio, per il momento; ma potro` sempre rivederlo se l’autore dell’articolo in persona, e non qualche buttafuori attaccabrighe e confusionario, mi rivelera` le sue vere fonti.

      e in particolare mi spieghera` come fa ad affermare che il soldato israeliano scomparso un anno fa era coinvolto in un fatto identico, visto che l’articolo tedesco che cita come fonte non ne parla affatto.

      a parte il trascurabilissimo dettaglio che, se qualcosa di simile fosse gia` avvenuto davvero un anno prima, questo suonerebbe piu` come conferma che come smentita del coinvolgimento di forze israeliane a fianco dell’ISIS”.

      • Hai visto che sono + di 600 commenti? per trovare noi ho dovuto cliccare molte pagine, ma il link che ti ho messo nella nota è strano che non ti mandi direttamente lì. A me lo fa, ma forse perchè Disqus mi arpiona appena gli passo vicino!
        Ora, sto tizio è esattamente ciò che dici, e si può lasciar perdere.
        Oppure si può … che io inserisco la tua risposta, definendo che “per me” il caso è chiuso.
        Decisione interamente tua.
        Butac non mi vedrà mai più, come i vari siti che giurano di fare, ontologicamente, la più sveglia e occhiuta informazione. Fanatici pieni di sè.

        • ho visto il numero dei commenti e trovo la cosa veramente deprimente: questo e` lo stato culturale di questo paese.

          e che commenti! un delirio senza fine.

          si` il tuo link mi ha mandato il testo dei tuo commento e quella specie di replica, se vogliamo chiamarla cosi`, ma estrapolandoli dal sito, per cui non saprei tuttora come replicare.

          se vorrai farlo tu mettendo li` dentro la parte fra virgolette del mio commento di qui sopra, mi sta bene.

          ora, non vorrei essere paranoico anche io, ma questo sito non e` tanto fatto da fanatici, ma, secondo me, svolge lavoro molto sporco, e questo caso e` da manuale: centrali di disinformazione, e secondo me ci scheda anche.

          servizi segreti? non proprio, ma qualcosa certamente di deviato che lavora con fonti e materiali non dichiarati.

      • Mi è piaciuta molot la tua risposta e sono stata felicissima di postarlo per mazziare il Terribile – Per non restare incastrati con quella gente “che non ci merita” ho premesso:
        Aspettavo una risposta da “maicolengel” , che mi sembra l’autore; naturalmente l’ho inoltrata al mio amico che mi ha chiarito i vostri errori . Per me la questione è conclusa, ma per info ti metto la sua risposta”
        Certamente non rinuncerà a replicare, Disqus mi manderà la mail con il testo e io te lo passerò per farci 4 risate.

  1. @ mcc43

    eccomi al piano di sotto sul fisso.

    a questo non ci ero arrivato da solo…🙂

    qui il problema è scomparso (dunque in qualche modo è legato al netbook giapponese, è lui che ha memorizzato, e non il sito).

    però non vedo neppure il tuo commento! sigh…

    a parte: ma hai visto che discussione lì dentro? roba da paura…

    meglio non averne proprio di commenti che averne di così!

    dammi qualche altra dritta per arrivare al tuo commento adesso, grazie!🙂

    – aspetta, però, vedo adesso che qui dentro ero loggato come bortoround…

    forse il segreto del busillis è questo. ora verifico e poi ti faccio sapere.

    – no no, neppure entrando come bortocal ritrovo il commento.

    ok, tutto chiaro su questo versante.

    resta soltanto da capire adesso perché non vedo il tuo.

    • Sto rispondendo al tuo del 6 novembre, del quale WP non mi aveva inviato notifica ! Prima di tutto: siamo liberi, gioisci! Il Terribile, rispose, breve e freddo dicendo “La foto ed il numero di matricola che Fars News attribuisce al soldato Yusi Oulen Shahak è in realtà la foto e la matricola di Oron Shaul. ” con l’aggiunta “Perchè rispondervi ulteriormente?” … visto che non abbiamo capito niente.
      Ne soffriremo molto 😉
      Per arrivare a tale piccola e pepata discussione dovresti scorrere almeno dieci, forse più, pagine di quella buriana commentizia.
      Riprova, ora che non hai più lo sbarramento del commento ibernato, questo link: apre l’articolo ma sotto in prima posizione c’è il mio primo e le risposte, potrai anche rimirare l’avatar del Terribile …
      http://www.butac.it/colonnello-israeliano-arrestato-in-iraq/#comment-2345985734
      buon fortuna !!

    • ciao mcc43.

      hai ragione: discriminare il vero dal falso e` difficilissimo, e resta anche da capire a che cosa serva, considerando che al massimo, quando ci azzecchi servira` per te e nessun altro.

      conosco quel sito che citi, di btac; anzi, ci ero abbonato fino a qualche giorno fa, quando, dopo una serie di incidenti suoi sul lavoro, mi sono convinto che e`, non so quanto consapevolmente, un fabbricatore di contro-bufale anche lui.

      anzi, sospetto perfino che potrebbe anche non essere disinteressato, ma lavorare al servizio di qualcuno: mi pare molto renziano.

      su questo episodio, che cosa dice?

      che la notizia non e` certa al 100%, ma questo lo sappiamo tutti.

      poi che la foto (che alla notizia ha AGGIUNTO un ALTRO sito italiano) e` falsa, e su questo mi pare che non ci piova.

      ma perche` questo secondo sito italiano ha fatto una operazione cosi` palesemente falsa? soltanto per smania di successo?

      la cosa piu` semplice da pensare e` che quest’altro sito abbia lavorato invece per screditare la notizia, cioe` proprio per permettere a quest’altro (CHE HA UN CERTO SEGUITO) di farla passare per quasi sicuramente falsa.

      credo di piu` a te (🙂 ) quando dici che la notizia diffusa dall’agenzia semi-ufficiale iraniana e` uscita il giorno dopo la pubblicazione su un sito semi-scandalistico.

      ma non so se questo basta del tutto a screditarla.

      nei dettagli il sito Antibufale che la mette molto in dubbio, lo fa producendo questa altra bufala.

      cito: “il “giovanottino” della foto è, purtroppo per lui, sembra esser protagonista di un fatto uguale identico un anno fa. Fatto nel quale secondo la stampa ci avrebbe rimesso la vita”.

      secondo la stampa contiene un link, questo: http://www.israelnetz.com/nachrichten/detailansicht/aktuell/durchhalteparolen-und-trauer-88778/, che purtroppo per l’autore e` scritto in tedesco.

      e PARLA DI TUTT’ALTRO.

      e` una analisi del quotidiano israeliano „Yediot Aharonot“ come espressione dello stato d’animo dominante in Israele.

      la foto col soldato morto e` usata come esempio della prima pagina del giornale; purtroppo non conosco l’ebraico per poter capire che cosa dice il titolo.

      il soldato in questione non e` MAI nominato nell’articolo tedesco.

      non so se il sito Antibufale abbia dedotto quello che scrive dal titolo in ebraico del giornale.

      comunque non vedo proprio come si possa dire che questo sarebbe morto “in un fatto uguale identico” un anno fa.

      la grossolanita` della esposizione di questo sito che dice di combattere le bufale mi fa pensare ad una azione di depistaggio evidente.

      comunque in tutto questo bailamme vedo che rimane un punto fermo almeno, e non mi pare da poco: non risulta che la notizia sia stata smentita dagli israeliani.

      dici che non sono tenuti a farlo?

      ma come si sarebbero risparmiati una simile chicca contro l’Iran, se potessero facilmente dire che non e` vera?

      con tutto, teniamoci i dubbi tuoi e anche i miei; pero` non crediamo troppo ai demolitori di bufale a suon di altre bufale.

      ah, dimenticavo: grazie del tuo contributo critico, naturalmente.

      mi ha richiesto altra fatica, ma mi ha fatto fare anche altri piccoli passettini attorno alla verita` nascosta dalle troppe chiacchiere.

      • Ahah mai linkare da siti in lingue sconosciute quando si vogliono bacchettare gli altri!! Grazie.
        Solo una cosa a proposito del silenzio di Israele, lo ritengo saggio. Ricordi George Lakoff “A cosa pensi se dico “Non pensare all’elefante” ?
        Chissà, magari Israele non ha in ballo niente di simile e non vuole indurci a sospettare, oppure sì e non gradisce convogliarvi i nostri pensieri. Teniamoci i dubbi, che è ciò che ci porta meno lontani dalla verità. Ciao, buona giornata🙂

        • ciao, buona giornata anche a te.

          ma vorrei chiederti un favore, se puoi.

          ho provato a inserire un commento per chiedere chiarimenti.

          ora, per poterlo fare mi si chiede di dare la password del mio indirizzo mail.

          ma ti rendi conto? a parte i problemi di sicurezza, questo potrebbe essere un modo di schedare i commentatori incredibile.

          vorresti verificare anche tu che io non abbia le traveggole?

          mi pare di capire infatti che tu sia gia` registrata.

          il massimo poi sarebbe se tu potessi inserire, anche usando lo pseudonimo bortocal, se vuoi, questo commento, e farmi sapere se e che cosa rispondono:

          cito: “il “giovanottino” della foto è, purtroppo per lui, sembra esser protagonista di un fatto uguale identico un anno fa. Fatto nel quale secondo la stampa ci avrebbe rimesso la vita”.

          qui sopra “secondo la stampa” contiene un link, questo: http://www.israelnetz.com/nachrichten/detailansicht/aktuell/durchhalteparolen-und-trauer-88778/, che purtroppo per l’autore e` scritto in tedesco, lingua che un poco conosco.

          e l’articolo linkato PARLA DI TUTT’ALTRO.

          e` una analisi del quotidiano israeliano „Yediot Aharonot“ come espressione dello stato d’animo dominante in Israele.

          la foto col soldato morto che si trova in testa al post e` usata solo come esempio della prima pagina del giornale; purtroppo non conosco l’ebraico per poter capire che cosa dice il titolo.

          il soldato in questione non e` MAI nominato nell’articolo tedesco.

          non so tu abbia dedotto quello che scrivi dal titolo in ebraico del giornale.

          comunque non vedo proprio come si possa dire che questo sarebbe morto “in un fatto uguale identico” un anno fa sulla base di quell’articolo tedesco.

          mi piacerebbe avere una risposta.

          • Premetto che lo farò con piacere se non ti fosse possibile di farlo nel modo sicuro.
            Sono entrata nella pagina da una finestra anonima (per nascondere il mio account gmail con cui mi conosce Disqus) e trovo la possibilità di registrarmi con Twitter e anche altro – In questo caso si apre una finestra che ti chiede di autorizzare Twitter e, se sei sempre twitter- loggato, non avrai da inserire nulla .
            L’altra possibilità è iscriversi a Disqus senza passare attraverso nessun social, credo sia solo un gestore dei commenti in vari siti:. Chiede un nikname, la mail e, sì, la password, ma io intendo una password nuova per far parte di Disqus, non quella della mail.
            Prova uno dei due metodi, se credi, altrimenti confermami che posso postare io, e magari mettere anche il link al tuo post. Attendo disposizioni🙂

            • grazie mille della collaborazione, naturalmente.

              ed ecco la situazione:
              se entro con twitter, mi chiede la mail lo stesso.
              se entro con google+ devo commentare con nome e cognome e non mi va.
              se provo ad entrare direttamente e do la mail, appena digito la password di fantasia (come dici tu) e non prima, mi dice che sono gia` registrato e mi chiede la password.

              non ricordo di essermi iscritto, ma potrebbe essere; ma la password adesso qual e`?😦

              ma lo stesso fa anche se provo ad entrare con la mail specifica costruita per bortoround, e qui escludo tassativamnete di essermi mai iscritto con questo indirizzo mail.

              secondo me c’e` un meccanismo che controlla che la password apra la casella mail.

              ma quando tu ti sei iscritta col tuo account gmail, hai dato una password nuova?

              forse sto diventando un poco senilmente paranoico, ma oramai diffido completamente di questi siti e credo che ci affidiamo a loro con troppa leggerezza.

              disposizioni? non sia mai!🙂

              solo mi piacerebbe davvero approfondire (se risponderanno) e al momento l’unica strada mi sembra quella che sia tu a postare il commento, che sei gia` registrata… … e ti ricordi la password!😉

              naturalmente, se lo fai a nome tuo, con liberta` di cambiarlo…

              mi interessa capire da dove hanno tratto le informazioni su quel militare: probabilmente dal titolo del giornale.

              ma se un giornale israeliano scrivesse davvero di un militare “protagonista di un fatto uguale identico un anno fa”, questa non sarebbe la prova provata della autenticita` della notizia?

              e` incredibile come si stia perdendo la capacita` di ragionare perfino secondo la logica piu` elementare.

              • “”” non ricordo di essermi iscritto, ma potrebbe essere; ma la password adesso qual e`?😦 ” ahha Disqus è come l’herpes, se una volta sola hai cliccato sul suo nome sei contagiato a vita, non sai più come uscirne ma lui ti segue come un’ombra. Anni fa per commentare in un blog mi ero iscritta con l’account gmail ma non ricordo di aver dato la password e mi stupirei di averlo fatto. Quello che succede, visto che sono sempre loggata gmail è che ovunque sia Disqus a gestire i commenti, salta fuori automaticamente l’account e poi ricevo pure le notifiche di risposte, anche se non lo chiedo. Invasivo al massimo.
                Per ora facciamo così: posto come me stessa, citando te e il tuo post, dovrei quindi ricevere notifica di eventuali risposte… Ti farò sapere.🙂
                — Siccome il commento non era partito, posso aggiungere che ho fatto, controlla che sia ok, visto che lì è possibile rettificare i commenti !!

                • be`, eccone un’altra su butac. sono rientrato per vedere il tuo commento e mi sono ritrovato davanti il mio commento non spedito, che mi impedisce di accedere ai commenti di quel post e non c’e`modo visibile per eliminarlo.

                  non sono ammessi ripensamenti, pare.

                  in ogni caso mi fido pienamente di te.

                  quanto a Disqus, allora e` come avevo intuito…

                  peggio dell’herpes, direi, visto che l’anno scorso me lo sono beccato, quello tremendo, lo zoster, giusto 10 giorni prima di partire per il viaggio intorno al mondo e in pieni esami di stato; e` stato dolorosissimo, ma non piu` di tre notti o quattro e soprattutto ha avuto la gentilezza di sparire quasi completamente prima che partissi…🙂

                  • suggerimento: apri una pagina anonima, vai al link dell’articolo, dovresti vedere tutti i commenti tranne il tuo “congelato”, prova e dimmi se ne sei uscito vincitore .🙂

                    • 🙂 ci avevo gia` provato due volte per conto mio e ora, per scaramanzia, letto il tuo consiglio, ci ho riprovato la terza.

                      niente da fare: resto inchiodato al mio commento scritto, ma non spedito…

                      misteri dell’informatica, oppure di quel sito: in nessun altro caso mi e` capitato.

                    • sigh, disperata provo ancora una volta… hai provato con un altro browser? Potresti provare con un altro pc?
                      Io ti manderei la schermata se in WordPress si potessero caricare immagini, ma nun se pole… : ) Lo so che ti fidi, ma mi faceva piacere …

                    • Sviluppi interessanti, c’è una risposta dammi solo tempo di capire come fartelo avere… Forse un copia incolla qui in un commento fuori da questa tagliatella… Come sempre, quando ti muovi tu … cascano meteoriti. A presto🙂

  2. Sono d’accordissimo e non da ora sulla tua interpretazione secondo cui gli Stati Uniti sostengano di fatto il Califfato. Sul perché invece non siamo d’accordo affatto. Io ritengo che gli Stati Uniti sostengano il Califfato per interessi economici e perché ritengono la democrazia e i diritti umani come un fardello da liquidare, e che il loro progetto di lungo periodo sia quello di forzare l’instaurarsi di un’ideologia islamica radicale in Medio Oriente con cui più facile fare accordi commerciali: là dove c’è un unico uomo al comando, basta corrompere quello e fare accordi commerciali solo con lui, e contemporaneamente l’eliminazione delle minoranze reciderà i legami anche culturali con Russia e Iran, favorendo la preferenza commerciale degli Stati Uniti. Secondo me non hanno nessuna intenzione di ingigantire il Califfato per poi avere una buona scusa per combatterlo, ma hanno proprio intenzione di installarlo e di mantenerlo li’ per molti decenni come loro amico di fatto, pur continuando a criticarlo a parole. Quanto a Israele, certamente, oltre all’economia, ci sarà il fatto che Israele potrà continuare, perché ne ha la forza militare, a tenere il proprio territorio, e preferisce avere dei nemici completamente barbari al confine per poterli trattare in modo altrettanto barbaro, con i muri e tutto e senza lasciar entrare nessuno, piuttosto che avere dei vicini moderati con cui dover cercare di convivere civilmente.

    • sul primo punto, occorre essere ciechi e sordi per non accorgersi che gli USA non stanno facendo una lotta seria al Califfato: basta confrontare le due guerre contro Saddam e quella contro Gheddafi con le punture di spillo contro un pericolo che viene descritto come gravissimo; e nello stesso tempo vedere che gli USA intervengono, o per ora promettono di intervenire, (contro chi, davvero?) solo DOPO che sono intervenuti i russi.

      sul secondo punto, cioe` perche` lo fanno, non mi pare che siamo poi troppo in disaccordo, in primo luogo perche` qualche motivo in piu` non necessariamente smentisce i motivi gia` detti, ma magari li integra, e soprattutto perche` di motivi veri e propri io non ne ho detti, ho solo accennato agli obiettivi geo-politici di questa strategia americana ambigua.

      ma vediamo meglio: tu dici:
      1. interessi economici. sono d’accordo; ma tra gli interessi economici metterei in primo piano quelli del complesso economico militare dato dall’industria americana degli armamenti e dal Pentagono: questi rendono necessario che gli USA facciano una guerra all’estero almeno ogni dieci anni, per smaltire le scorte e rilanciare la produzione.

      2. tutto il resto della tua analisi sul fatto che gli USA vedano la democrazia araba come un fardello e preferiscano di gran lunga regimi autoritari mi vede d’accordo: e` la politica americana in Medio Oriente da settant’anni, del resto!

      rimane semmai da spiegare come mai quattro anni fa Obama fece credere il contrario e fece sperare in una svolta radicale della politica americana; rimane il fatto che fu soltanto retorica e che oggi non se ne vede traccia.

      3. quanto ad Israele, qui forse divergiamo davvero.

      ovviamente anche io credo che l’unica speranza di israele sia la divisione e la guerra civile nel mondo arabo e che abbia interesse a sostenere le frange piu` deliranti per tagliare le gambe ad ogni simpatia per la giusta causa araba.

      pero` sul periodo medio-lungo ritengo che lo stato di Israele sparira`, con tutta la forza militare che puo` avere; anche i regni crociati sopravvissero non molto piu` di un secolo.

      rimane da stabilire come: la cosa migliore sarebbe la creazione di un unico stato plurireligioso in Palestina, come chiedevano i movimenti palestinesi democratici fin dagli anni Sessanta del secolo scorso.

      so che non e` molto realistico, oramai, ma l’unica alternativa, di gran lunga peggiore, sarebbe il ritorno degli ebrei ai loro paesi d’origine.

      • Questo è possibile, io volevo solo dire che Israele ritiene di poter mantenere il proprio territorio pur avendo isis al confine, non che ci riuscirà effettivamente. Pero’ Israele ha la bomba atomica, e se la usasse? Ma forse preferisco non pensarci!

        • se le cose stanno come sembra, ISIS ad Israele al momento appare piu` come un alleato nascosto che come un pericolo.

          poi magari piu` avanti si accorgeranno di avere sbagliato i loro calcoli, ma questo e` un altro discorso.

          la bomba atomica di Israele non serve a nulla, a parer mio: o meglio, e` buona per colpire qualche nemico non troppo vicino, come l’Iran, ma non per difendersi fisicamente sul territorio, considerando quanto e` piccola la Palestina: sarebbe un suicidio.

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...