la religione rende piu` egoisti – 531.

. . .

l’ho sempre saputo e qualche volta l’ho anche scritto; ma era una percezione di pelle soltanto.

ora c’e` una prima ricerca, pubblicata su  “Current Biology”, di un gruppo internazionale di psicologi che lo conferma e ne parla Le Scienze, la rivista scientifica piu` seria che abbiamo in Italia: Bambini più altruisti nelle famiglie non religiose.

ora mi limitero` a riassumere l’articolo, con poche osservazioni personali (in neretto).

. . .

La ricerca ha valutato le inclinazioni prosociali di 1170 bambini tra i 5 e i 12 anni di sei paesi (Canada, Cina, Giordania, Turchia, Stati Uniti e Sud Africa).

I bambini e i loro genitori sono stati sottoposti a test nella loro città di residenza da ricercatori di un’università locale.

La maggior parte dei bambini apparteneva a famiglie che si definivano cristiane, musulmane o non religiose, mentre solo una minoranza era di fede ebraica, buddista, indù o agnostica.

I bambini dovevano eseguire dei compiti per valutarne la sensibilità morale e la generosità; in una prova, per esempio, veniva chiesto di decidere quanti adesivi erano disposti a condividere con una persona anonima dalla stessa scuola e di un gruppo etnico simile al loro.

La generosità di tutti i bambini aumenta con l’età, come già riscontrato in studi precedenti.

Ai genitori sono stati invece sottoposti dei questionari per valutare il loro grado di religiosità e il livello di empatia e di senso della giustizia che attribuivano ai loro figli.

i genitori religiosi sono molto più propensi degli altri a descrivere i loro figli come empatici e attenti alla giustizia, ma i risultati dei test sui bambini hanno indicato l’opposto: quanto più il loro ambiente era religioso, tanto minore era il loro altruismo: i bambini che si erano dimostrati più generosi provenivano da famiglie atee o non religiose.

Bambini più altruisti nelle famiglie non religiose

la prima parte del grafico mostra il concetto sulla generosita` dei loro figli che hanno mostrato nella ricerca rispettivamente i genitori non religiosi (prima colonna), cristiani (seconda) e islamici (terza).

la seconda parte del grafico mostra l’effettiva generosita` dei rispettivi bambini: come si vede, i bambini di genitori non religiosi non solo sono decisamente piu` generosi degli altri, ma sono ancor piu` nettamente generosi di quanto i loro genitori non pensino; i bambini cristiani sono mediamente generosi, ma comunque meno di quel che i loro genitori pensano; i bambini islamici sono un poco meno generosi di quelli cristiani, ma comunque anche un poco meno generosi della valutazione dei loro genitori.

per parte mia vorrei insistere sul fatto che la differenza nella generosita` personale tra bambini cristiani e islamici e` decisamente modesta e non giustifica visioni apocalittiche o critiche feroci dell’islam come quelle che si leggono in giro.

. . .

Dunque la religiosità non e` correlata a una maggiore generosita` e i bambini con una robusta formazione religiosa non sono affatto più sensibili alle difficoltà altrui.

al contrario, i bambini che crescono in famiglie religiose sono meno generosi e più rigidi nel giudicare gli altri.

Di fronte a un atto che danneggiava qualcun altro (per esempio, una spinta), i bambini di famiglie religiose tendevano a giudicarlo come frutto di cattiveria e meritevole di una punizione severa molto più dei bambini provenienti da famiglie non religiose.

.
Questi risultati sono coerenti con precedenti ricerche sugli adulti che hanno mostrato  che la religiosità è direttamente correlata a una maggiore intolleranza e ad atteggiamenti più punitivi nei confronti dei reati interpersonali.
. . .
Questi risultati potrebbero essere spiegati, almeno in parte, dalla cosiddetta “licenza morale”, il fenomeno per cui se si fa qualcosa che si considera “buono” – in questo caso si pratica una religione – ci si preoccupa poi meno di un altro comportamento che non è morale.
.

e in effetti, poiche` anche l’ateismo va considerato come un atteggiamento religioso, potremmo anche dire che chi e` ateo non si considera particolarmente buono per questo, mentre chi aderisce a qualunque altra religione pensa di se stesso di fare qualcosa di positivo proprio per la fede che ha e dunque tende a svalutare gli altri.

La secolarizzazione della società e della morale può quindi servire ad aumentare e non a diminuire la bontà umana.

.
e` la conclusione dei ricercatori e anche la mia.

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...