l’Italia meravigliosa di un leader meraviglioso – 552.

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Il discorso di Matteo Renzi ai gruppi parlamentari del Pd, pubblicato dal Foglio, e` un documento assolutamente impressionante: svelto, deciso, convincente, efficace, assolutamente dissociato dalla realta`.

la cosa drammatica e` che a questo livello di dissociazione non si puo` piu` nemmeno credere che si tratti di consapevole menzogna; e` piuttosto uno stato di auto-esaltazione autentica che confina con la malattia mentale.

in questo senso stiamo andando ben oltre Berlusconi, che era un furbone che mentiva sapendo di mentire.

e la responsabilita` del delirio non e` piu` soltanto di Renzi, ma di tutta la corte dell’Italia che conta che alimenta le sue manie di grandezza diffondendo dati falsi per gratificare il suo ego smisurato.

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un esempio, fra i tanti, nei dati che porta oggi Seminerio nel suo blog Phastidio sull’aumento dei nuovi mutui che, secondo l’Associazione Bancaria Italiana, sarebbe del 92% nel 2015.

invece, secondo i dati reali della Banca d’Italia,  a settembre 2015 il valore complessivo dei mutui bancari in Italia era di 357.304 milioni di euro: 283 milioni di euro meno che nel dicembre 2014 (valore complessivo dei mutui, 357.587 milioni) e 765 milioni di euro meno che nel settembre 2014 (valore complessivo dei mutui, 358.071 milioni).

naturalmente esiste un interesse convergente delle banche e di Renzi a convincere la gente a fare mutui, invogliata dagli interessi bassissimi del momento (io sono uno di quelli che ci sta provando), ma di qui a scambiare sistematicamente i desideri con la realta` ce ne passa.

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lo stesso bagno di realta` occorre per alcuni altri dati al centro della propaganda renziana e di questo discorso al Partito Democratico:

L’Expo si è dimostrata la Caporetto dei gufi.

stiamo ancora spettando i dati reali degli incassi, non quello dei visitatori coi biglietti regalati.

Crescono i consumi.

i consumi privati delle famiglie sono diminuiti dell’1,6%.

Cresce l’export.

eppure si legge che la crescita dello 0,9% del PIL e` realizzata prevalentemente per spese interne.

L’Italia in testa alle classifiche sulla crescita in Europa.

e` una balla galattica, ma non ci torno su, ne ho gia` parlato qui.

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dice Seminerio, notoriamente un gufo:

L’incremento del PIL dei primi nove mesi 2015 rispetto al corrispondente periodo 2014 è di un esile 0,9%.

Ma c’è forte ripresa, come noto.

e anche Seminerio conferma che TUTTA la crescita del PIL degli ultimi mesi e` dovuta ad un comparto solo, anzi ad una azienda sola, la FCA di Marchionne: 

Disaggregando la produzione manifatturiera, la fabbricazione di mezzi di trasporto balza nel mese del 6,2% e del 23,2% su base annua.

Per quanto riguarda i raggruppamenti principali di industrie, i beni strumentali segnano variazione nulla nel mese, mentre quelli di consumo non durevoli flettono di 1,4%, compensati dal +1,2% di quelli durevoli. Se allunghiamo lo sguardo sui primi nove mesi dell’anno, a raffronto con lo stesso periodo del 2014, non troviamo numeri eccitanti:

Beni durevoli di consumo: -1,6%;
Beni intermedi: -1,6%
Chi va bene, quindi, nei primi nove mesi dell’anno?

Beni strumentali +3,7%
Energia: +2,6%
Ma, come sappiamo, la crescita della componente energia è in misura non trascurabile da imputare alle temperature fortemente fuori norma del periodo estivo.

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la conclusione pazzoide di Renzi e` perfettamente in linea con questa accozzaglia di dati fasulli:

Nessun sogno è troppo grande per l’Italia, non dimentichiamolo, mai!

un esplicito invito a prendere il volo dalla realta`: anche Renzi ha fatto proprio il motto di questo blog:

perche` vivere la vita se basta sognarla?

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il risultato finale e` quello che Seminerio descrive in modo molto efficace:

Stiamo vivendo un interessante esperimento di ingegneria sociale: bombardare la popolazione di messaggi entusiastici, non necessariamente veri, e vedere se in tal modo riusciamo a sollevarci da terra tirandoci per le stringhe.

Vale la pena accomodarsi in poltrona e vedere come va a finire.

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ma l’impazzimento generale riguarda anche altri aspetti, dove incredibilmente Renzi, per motivi suoi, mostra un realismo maggiore che i renziani.

qui parlo di Boeri e delle sue proposte sulle pensioni, e anche del blocco dell’adeguamento delle pensioni definite alte al costo della vita, lasciando la parola a Sallusti, ahime`, che dice cose piu` sensate:

Una recente sentenza della Corte Costituzionale aveva giudicato illegittima la pratica, già adottata da (…) Monti nel 2011.

Renzi non solo ha fatto spallucce, restituendo briciole solo a una piccola parte dei pensionati, ma ora rilancia con una furbata che aggira l’ordine dei supremi giudici: il furto sarà graduale con il lievitare dell’assegno.

Ma, al di là dei tecnicismi, il fatto è che Renzi considera ormai i pensionati – che già sono fiscalmente i più tartassati del mondo – il bancomat del suo governo. (…)

A parte che ci vuole coraggio a considerare «ricchi» ex lavoratori con un reddito netto tra i 1500 e i 2500 euro, è evidente l’arroganza di uno Stato che, ancora una volta, non rispetta i patti che stipula con i cittadini, considerati alla stregua di sudditi.(…)

E pensare che anche il giovane Matteo Renzi aveva chiaro il valore della pensione. Al punto che pensava di farsela pagare dagli italiani.

Ci ha provato facendosi assumere dall’azienda del padre pochi giorni prima di diventare presidente della Provincia di Firenze. Grazie al «distacco politico» i contributi non li avrebbe pagati lui ma noi.

Beccato con le mani nella marmellata si è stranamente vergognato.

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l’involuzione politica di Renzi e` del resto rapidissima, in un premier che e` ossessionato da una cosa sola: il successo elettorale immediato.

Renzi avrebbe potuto darsi i tre anni e mezzo di tempo che aveva davanti fino alle prossime elezioni (se non sposteranno anche quelle) per fare davvero una politica di trasformazione dell’Italia secondo le sue prospettive: poteva sfidare momenti di impopolarita` (come ha fatto nelle scuola per una presunta riforma che non cambia davvero nulla, oltretutto) e scommettere che alla fine del percorso sarebbe stato ripagato.

invece la sua e` la corsa incoerente di chi cerca il successo di elezione in elezione (senza avere mai vinto quelle che contano davvero, cioè quelle politiche, pur se fatte con regole farlocche) e oggi di evitare la oramai prossima sconfitta alle elezioni amministrative, alzando continuamente il tiro della propaganda.

e` oramai il suo un crescendo rossiniano, e l’aria potrebbe essere quella della Calunnia, se mettiamo al suo posto della Propaganda.

Propaganda, propaganda, qualche cosa restera`.

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Il PD e l’allegria

Se loro occupano tutti insieme indistintamente il lato della lamentazione, dell’auspicio che le cose non funzionino, di un pessimismo cosmico che a volte diventa un pessimismo comico, tanto è insistita la ripetizione su ciò che non va, a noi tocca occupare il campo non soltanto dell’ottimismo e della fiducia, ma anche quello – per dirla con un’espressione sudamericana – dell’allegria.

Qualcuno dirà: “E’ un’espressione mikebongiornesca”.

e non sto inventando, credetemi, sono tutte citazioni letterali da un leader fuori di testa.

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ma non e` meraviglioso essere tornati a vivere in un mondo meraviglioso di berlusconiana memoria con un leader meraviglioso?

che ha inventato una espressione stupenda perche` le menti piccole si chiudano a priori alle critiche e alle preoccupazioni sensate: gufi e rosiconi.

sognare, e` cosi` bello sognare…, perche` stare ad ascoltare chi cerca di stare con i piedi per terra?

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un leader che si dimentica in tutto il suo discorso di una sola piccola parolina da niente: corruzione.

nel mondo meraviglioso di Renzi la corruzione italiana non esiste e non vale la pena occuparsene.

le dittaturine da niente, che cominciano cosi`, al limite del ridicolo, e poi diventano catastrofi nazionali, a stare ad ascoltare i gufi.

4 risposte a “l’Italia meravigliosa di un leader meraviglioso – 552.

  1. L’ha ribloggato su tramineraromatico e ha commentato:
    -…ma non e` meraviglioso essere tornati a vivere in un mondo meraviglioso di berlusconiana memoria con un leader meraviglioso?
    che ha inventato una espressione stupenda perche` le menti piccole si chiudano a priori alle critiche e alle preoccupazioni sensate: gufi e rosiconi.
    sognare, e` cosi` bello sognare…, perche` stare ad ascoltare chi cerca di stare con i piedi per terra?
    un leader che si dimentica in tutto il suo discorso di una sola piccola parolina da niente: corruzione.
    nel mondo meraviglioso di Renzi la corruzione italiana non esiste e non vale la pena occuparsene.
    le dittaturine da niente, che cominciano cosi`, al limite del ridicolo, e poi diventano catastrofi nazionali, a stare ad ascoltare i gufi.-
    Condivido ogni parola, eccola la verità per chi fà ancora parte del club delle tre scimmie…da quanto è che parlo di “dittaturine da niente” che diventano catastrofi?

non accontentarti di leggere e scuotere la testa, lascia un commento, se ti va :-)

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