piccole e varie annotazioni tedesche – 571.

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Ho scritto piccole nel titolo, che ho composto per primo.

Poi che cosa e` successo?

Sono qui seduto sotto il cielo grigio che mi guarda dalla finestra soltanto da un’ora, ma vedi un po’ che razza di post illeggibile e` uscito.

Raccolgo il suggerimento di un amico e indico i vari punti toccati, cosi` magari qualcuno va a vedersi solo quello che gli interessa.

  1. Il referendum di Hamburg contro la candidatura alle Olimpiadi.
  2. Stuttgart capitale dei single
  3. La polizia di Stuttgart sotto processo per le violenze sui manifestanti contro la linea ad alta velocita`
  4. Indagine su come i cittadini europei vedono l’euro: Italia in coda nei giudizi positivi
  5. La diffida della Commissione Europea all’Italia per la legge di stabilita`
  6. Come si fanno le leggi in Europa

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.1. Il referendum di Hamburg contro la candidatura alle Olimpiadi.

La citta` di Hamburg, in un referendum, ha rifiutato col 55% dei voti, l’idea di concorrere a sede delle Olimpiadi 2024.

I media italiani hanno dato la notizia esultando perche` Roma ha un concorrente di meno.

Passa inosservato che ai romani nessuno ha chiesto se sono d’accordo.

Grottesco e` che fino al giorno prima anche i media tedeschi hanno continuato a seminare sondaggi che davano vicenti i si` con la stessa percentuale con la quale hanno vinto invece i no.

E adesso si consolano dicendo che la maggioranza negativa e` stata risicata.

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.2. Stuttgart capitale dei single

Leggo di una inchiesta sociologica sulla citta` di Stuttgart, che e` stata definita la capitale dei single: il 51% della popolazione e` formata da single, infatti.

Mi convinco sempre di piu` che questa citta` e` la mia patria ideale perfetta, e mi torna in mente con disagio la conversazione avuta di recente al compleanno della mia nipotina con una, chiamiamola, ex-parente acquisita, che contestava con tranquillo integralismo la mia scelta di vivere solo, contrapponendole i suoi felici 58 anni di matrimonio…: come compativa la mia solitudine, che per me e` invece liberta`.

Avevo provato a spiegarle invano che non esiste, a mio parere, una morale universale, perche` gli esseri umani non sono tutti uguali, e che quello che poteva essere buono e positivo per lei (e che io potevo, a differenza di lei, anche apprezzare), poteva risultare per me una maledizione.

Ma che disagio essere considerato un’eccezione e doversi giustificare di proprie scelte di vita che non fanno male a nessuno, salvo a chi non sa accettarle per dogmatismo.

Non e` di tanto piu` bello vivere in una realta` dove non devi dimostrare nulla, perche` il tuo comportamento, raro e dunque mostruoso in Italia, e` invece qui la scelta prevalente?

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.3. La polizia di Stuttgart sotto processo per le violenze sui manifestanti contro la linea ad alta velocita`

Al grande centro culturale vicino alla Rotebuehlplatz mi fermo a leggere i giornali locali.

Ecco qui alcune notizie interessanti: la polizia sotto processo per le violenze di due anni fa contro i manifestanti che protestavano in modo assolutamente pacifico contro la linea ad alta velocita` per Muenchen che sta tagliando in due la citta`.

Si producono in giudizio le mail scambiatesi dai protagonisti istituzionali, ma alcune sono scomparse…

Il processo continua, ma continua anche l’esemplare comporta mento degli avversari di questo investimento, che – dopo la sconfitta al referendum tenuto nel Land – continuano a trovarsi, a diffondere documentazione, a contestare datri e cifre, a presentare studi documentati e critici, ma sempre in modo assolutamente pacifico.

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.4. Indagine su come i cittadini europei vedono l’euro: Italia in coda nei giudizi positivi

Scopro per caso passeggiando ieri il piccolo ufficio aperto al pubblico della Unione Europea: non avevo mai percorso, in 12 anni che frequento questa citta`, anzi oramai quasi 13, quel piccolo tratto di strada nel centro.

Il materiale informativo e`a disposizione di chi vuole prenderselo e c’e` un piccolo foglio periodico che, tra le altre cose, riporta i risultati di un sondaggio di opinione sull’euro condotto nei diversi paesi europei.

La valutazione positiva degli effetti di questa moneta sul loro paese e` mediamente in miglioramento: il 61% degli intervitati giudica l’euro positivo per l’economia nazionale; e` il valore piu` alto dal 2002.

I paesi che danno la valutazione piu` positiva sono il Lussemburgo (79%), l’Irlanda (75%) e la Germania (70%).

Piu` alta della media la valutazione positiva sugli effetti dell’euro sull’economia nazionale perfino in Grecia (65%, in crescita del 6%) e in Spagna (645%, in crescita dell’8%); in linea con la media il Portogallo (61%, in crescita dell’11%).

I paesi che danno le valutazioni peggiori sugli effetti economici dell’euro? Cipro (50%, ma in crescita dell’8%) e in Italia, che e` il paese europeo che da` la valutazione peggiore degli effetti dell’euro sulla sua economia: solo il 49%: l’unico paese europeo dove la valutazione positiva rimane inferiore alla maggioranza.

E a me, non so perche`, viene in mente quell’altra statistica che ho citato l’altro giorno sui livelli di istruzione in Europa, che vede l’Italia inferiore di oltre il 20% ai paesi europei piu` avanzati per diffusione di titoli di studio di scuola superiore ed universitari.

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.5. La diffida della Commissione Europea all’Italia per la legge di stabilita`

L’opuscolo esprime anche con molta semplicita` un’altra notizia che i nostri media in ogni modo deformano ed occultano.

Quanto potra` durare questa operazione di mistificazione della realta` che sta portando l’intero popolo italiano a vivere in un mondo immaginario parallelo non e` dato saperlo.

Certo, questa dissociazione dalla realta` comune, e` il primo tratto che distingue i regimi autoritari e sulla via della dittatura.

Ma vi traduco molto semplicemente queste poche righe chiarificatrici, che vengono direttamente dall’Unione Europea:

Bilanci dei paesi europei.

La Commissione mette in guardia Italia, Austria e Lituania.

Italia, Austria e Lituania hanno ricevuto una diffida (Warnung) dalla Commissione Europea per i loro bilanci 2016.

Questi potrebbero portare “ad una significativa deviazione” dagli obiettivi economici attualmente concordati , si legge nel rapporto di valutazione delle bozze di bilancio.

La Spagna aveva gia` ricevuto critiche dalla Commissione ed e` stata invitata in ogni caso a portare modifiche alla sua ipotesi di bilancio. (…)

E` la terza volta che vengono applicate le regole dell’Unione Europea per il coordinamento delle economie nazionali, che devono ridurre i deficit e l’indebitamento degli stati.

La Commissione esamina attentamente i piani di bilancio dei paesi membri per quanto riguarda la loro compatibilità` col patto di stabilita` e crescita, prima che essi siano approvati dai rispettivi parlamenti.

Che cosa ci aspetterebbe a questo punto dal Parlamento italiano, se non una revisione, anche alla luce della congiuntura economica mondiale in peggioramento e del rallentamento di quel minimo di ripresa che ha apportato all’Italia la politca monetaria espansiva di Draghi?

Invece Renzi proseguira` direttamente contro il muro, e l’Italia imbambolata con lui.

Come conferma la recente rilevazione ISTAT sugli italiani, che realisticamente vedono tutti in peggioramento la loro situazione economica personale, ma, intortati dalla propaganda di regime, considerano invece in miglioramento quella complessiva del paese.

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.6. Come si fanno le leggi in Europa

Continuo (e poi chiudo) con qualche ultima considerazione nata leggendo un opuscolo molto ben fatto sulle istituzioni europee.

A proposito della nostra riforma costituzionale renziana e del bicameralismo come causa presunta dei nostri guai (mica l’iperconflittualita` e` il male della politica italiana, ma il fatto che pensiamo bene alle decisioni prima di prenderle), quanti sapevano che l’ordinario processo legislativo europeo prevede fino a sei passaggi parlamentari per l’approvazione di una legge: neppure due, o quattro soltanto, come nell’Italia che fu bicamerale?

Il processo legislativo ordinario nell’Unione Europea si svolge cosi`:

  1. La Commissione presenta al Parlamento Europeo una proposta di legge, non di rado su sollecitazione di qualche Parlamento nazionale: il Parlamento Europeo e` quello eletto ogni 5 anni dai cittadini dell’Unione Europea; nell’opuscolo viene definito la Camera dei Cittadini.
  2. La proposta e` esaminata e, se necessario, modificata nella commissione del Parlamento che si occupa della problematica affrontata
  3. Il Parlamento al completo esamina e vota la proposta
  4. Se approvata, la proposta passa al Consiglio Europeo, un organo che e` formato dai ministri rappresentanti i 28 paesi dell’Unione Europea; nell’opuscolo viene definito la Camera degli Stati; e si riunisce in sedute specificamente dedicate a 10 diversi tipi di tematica:
  5. Problematiche generali
  6. Relazioni con l’estero
  7. Economia e finanze
  8. Giustizia ed interni
  9. Traffico, telecomunicazioni ed energia
  10. Agricoltura e pesca
  11. Ambiente
  12. Formazione, giovani, cultura e sport
  13. Occupazione, politica sociale, salute e protezione dei consumatori
  14. Concorrenza (mercato interno, industria, ricerca e viaggi spaziali)

E` richiesta l’unanimita` in campi sensibili come la politica estera comune, quella della sicurezza o la politica fiscale.

Negli altri campi dall’1 novembre 2014 vige la regola della doppia maggioranza: serve il 55% dei componenti, cioe` almeno il voto di 15 membri, che devono rappresentare almeno il 65% della popolazione dell’Unione.

Fino al 31 marzo 2017 ogni stato membro puo` tuttavia chiedere che si voti con le regole precedenti: in questo caso ogni stato dispone di un numero di voti rapportato alla sua popolazione e la maggioranza qualificata necessaria e` di 260 voti su 352 globali, a condizione che rappresentino anche la maggioranza degli stati membri e in alcuni casi i 2/3; ma puo` anche essere richiesto di verificare che la maggioranza cosi` formata rappresenti almeno il 62% della popolazione dell’Unione.

Solo a queste condizioni la proposta del Parlamento puo` essere approvata dal Consiglio; se ne manca anche solo una, la delibera non e` approvata e l’iter della proposta si conclude qui.

Ma il Consiglio puo` anche rinviare la proposta al Parlamento con modifiche e osservazioni.

Se il Parlamento le approva (siamo alla terza deliberazione) la proposta e` approvata; se le rifiuta, la si considera respinta.

Ma il Parlamento puo` anche proporre a sua volta modifiche alle modifiche del Consiglio; se il Consiglio le approva (quarto passaggio), la proposta e` approvata; se non e` d’accordo, si costituisce una commissione congiunta: il testo prodotto in questo caso torna al Parlamento e al Consiglio per la quinta e la sesta votazione e non puo` piu` essere modificato, ed entra in vigore soltanto se approvato da entrambi gli organi.

Questo significa lavoro legislativo serio; dunque il problema della macchinosita` della produzione di leggi in Italia non doveva essere affrontato per la via piu` semplice di una riforma dei regolamenti parlamentari, anziche` per quella di una riforma costituzionale a regolamenti macchinosi immutati?

Ma quale altra scelta sta dietro la decisione di creare una sola Camera con una legge elettorale che da` la maggioranza ad un partito solo e che poi legifera a tambur battente agli ordini di un capetto salito al potere grazie ad un parlamento eletto in modo incostituzionale?

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Altro motivo per starsene in Italia il meno possibile, e infatti sto prolungando il mio soggiorno qui.

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