ma noi siamo migliori! #lasciateinpacecaterina – 706.

sta diventando insopportabile la tecnica di condizionamento dell’opinione pubblica adottata dai media italiani: peggio, ha dentro di sé qualcosa di perverso e di ributtante, che chiamerei la solleticazione del cretino di massa.

ogni giorno si sceglie un caso limite: e in un paese dove i pazzi hanno la massima libertà di parola e riempiono i talk show in televisione, non è difficile.

il giorno che non se ne trovano lì, basta andare su Facebook o su qualunque altro dei social media, e sguazzare.

ci sono gli ultras, i razzisti, la Lega, le battute di Berlusconi, i dementi che parlano a vanvera, i delinquenti che ammazzano a caso, i pazienti di Stamina.

nei paesi normali su queste inevitabili aberrazioni sociali e su questi casi patologici si stende un velo pietoso, che non è censura, ma imbarazzo: si evita di schiacciare in pubblico i foruncoli.

in Italia no, la stampa gode a voltolarsi nel brago.

ma perchè?

* * *

il caso che mi ha fatto davvero sclerare è quello della povera Caterina insultata su Facebook per avere difeso la ricerca medica sugli animali che le ha salvato la vita e insultata da qualche spostato: “ben quindici minacce di morte”.

che per la verità minacce di morte non sono neppure, ma espressioni di odio rancoroso e fanatico.

15 casi da manicomio su alcuni milioni di utenti italiani di quello scellerato veicolo di ogni putredine sociale (sto parlando di Facebook, che controlla i propri utenti soltanto a rovescio e da sempre si espande dando voce alle schifezze).

e a voi sembra il caso di parlarne?

* * *

ci mancava solo quel pirla di Renzi che si aggrega su twitter  #iostoconcaterina.

bravo! perché c’è davvero qualcuno, socialmente parlando, che può stare contro  Caterina?

e intanto la foto della povera Caterina con la maschera ad ossigeno, carpita chissà come, campeggia disgustosa su quegli stessi quotidiani che urlano la loro solidarietà pelosa.

* * *

ma fatemi il piacere e non rimbambite ulteriormente il pubblico che adesso deve sentirsi speciale e migliore degli altri solo perché non è completamente fuori di cicco.

purtroppo questo vizio di sentirsi migliori degli altri è da qualche anno il cemento unificatore della cosiddetta sinistra, grazie al degrado civile e mentale prodotto dal berlusconismo che ha coinvolto anche lei…

un esempio”, cito la frase e non il fraseggiatore: 

“L’imbecillità è al massimo, l’uomo viene prima degli animali”

dove l’imbecille che l’ha detto non ha neppure spiegato bene se considera imbecille dare la precedenza agli umani…

“Dante morì di malaria. Il mondo va avanti. Andare avanti e salvare vite è il sacro riscatto alla distruzione che portiamo”.

ma non fu certo la sperimentazione animale a fare scoprire il chinino…, e neppure a dare una competenza lessicale all’autore, che per la cronaca sarebbe un grande regista dei nostri tempi.

“No agli insulti e alle minacce, perché educazione e civiltà sono valori imprescindibili”.

ohhhh, che frase, che frase: serve soltanto a dimostrare di avere vinto la gara degli scioglilingua: imprescindibili, olé!

* * *

questo bisogno di sentirsi diversi e migliori del mondo in mezzo al quale si sta è diventata una specie di droga massmediatica di massa; e, come in tutti i casi di assuefazione, si deve ricorrere a casi sempre più scioccanti, a situazioni sempre più estreme.

inventandole dal nulla se occorre.

come nel caso delle “minacce di morte ai politici” sul blog di Grillo, che appartengono alla stessa casistica del rigonfiamento artificiale del caso limite a scopo di manipolazione…

* * *

fatemi fare un altro esempio e poi la pianto.

è la famosa frase finita in parlamento per iniziativa di un deputato DemDem, tale Ginefra, che si fa ricordare solo per questo; di una addetta della Questura di Roma che tweetta:

Ho risistemato lo sgabuzzino… M’è sembrato lo sgombero in un campo nomadi… meno male che sono preparata!!!

la sventurata si sbaglia, crede di essere sulla sua pagina personale e invece sta usando il sito ufficiale della Questura – e semmai questo è il problema vero, da approfondire: come mai la signora sta tweettando in orario di lavoro?

ma, nel paese che, per un banale e impunito caso di indifferenza burocratica, ha sulla coscienza i morti di Lampedusa, più numerosi perfino dei 300 giovani e forti, il Ginefra chiede la punizione esemplare della razzista!

la battuta è stupida, ma il razzismo dov’è?

qui sembra che, per non essere razzisti, si debba essere tutti ipocriti e betoneghe (beghine).

* * *

basta con questa ipocrisia perbenista di massa, non se ne può più!

credetemi, questi cretini sono pericolosi…

(e chi vuole ancora qualche argomento in più, legga i due borforismi sul cretino che precedono questo post).

9 risposte a “ma noi siamo migliori! #lasciateinpacecaterina – 706.

  1. non mi meraviglia più niente di costoro, che se solo dedicassero almeno un po’ delle loro energie per occuparsi della manutrizione dei bambini nel mondo, forse non ne morirebbero a migliaia ogni giorno.
    e anche gli animali “domestici” vivrebbero con dignità, e noi non dovremmo vedere più pubblicità di croccantini e bocconcini, gatti che mangiano leccornie su piattini dorati.
    siamo una razza degenere, che prima di nutrire i propri cuccioli, pensa a nutrire quelli di altre specie.
    io sono stata minacciata di tortura e morte, proprio nel web, perché ho osato riportare al canile un cane, peraltro amato, ma di cui, per ragioni di salute, non potevo più occuparmi.

    .

    • quel che mi racconti della tua diretta esperienza, cara Cristina, mi lascia sconcertato: non credevo che il fanatismo di animal-fascisti giungesse anche a agire su casi singoli, ma pensavo avesse una sua discutibile dimensione politica astratta e di principio.

      hai tutta la mia solidarietà

      e intanto ti auguro un buon anno nuovo.

  2. oh, sì, questi cretini sono pericolosi.
    io cerco di tenermi fuori da tutte queste “schiacciature di foruncoli”
    non ho la televisione, non sono iscritta a FB, non uso twitter, frequento solo blog che mi fanno giungere qualcosa di valido.
    certo vengo a conoscenza di questa “ipocrisia perbenista di massa”.
    e mi sento male.
    che cosa stiamo divenendo?
    perchè non ci preoccupiamo dei veri problemi, oggi esistenti, che sono molti?

    gb

    • noto con una certa meraviglia, ma non deve essere un caso, che i miei lettori condividono con me alcune caratteristiche, per non dirle stranezze, e la prima e più importante è che, come me, non guardano la televisione.

      io purtroppo sono ancora iscritto a FB, per la debolezza di una curiosità iniziale, e sono lì prigioniero perché non è possibile uscirne, anche se non uso più la pagina; ho invece una pagina twitter, che uso come una versione allargata del mio blog, perché di questo social network non ho un giudizio così negativo…

      devo dire, grazie al confronto quasi quotidiano con la stampa tedesca, che questa coltivazione della stupidità di massa è tipica in particolare dei quotidiani italiani, e non per nulla l’Italia è nelle classifiche internazionali a livelli mediocri, come i paesi balcanici, per fare un esempio, e molto lontana dagli standard europei.

      • so che il coltivare la stupidità di massa è tipico della stampa italiana.
        quella tedesca è ben diversa.
        lo so.

        • no comment, se no mi gabellano per filo-tedesco. 🙂

          ma non solo quella tedesca, direi.

          direi semplicemente la stampa civile dei paesi civilizzati e un po’ meno ignoranti dell’Italia (non che sia molto difficile…)

          • certo. la stampa dei paesi civilizzati tra cui l’Italia manca e la Germania c’è.
            sorridiamo, Bort.
            un sorriso particolare.
            gb

  3. dmenticavo: anche io sono contro la vivisezione e la crudeltà suglli animali.
    ma ancora di più sono contro il traffico di organi, contro la pedofilia dilagante che alimenta il commercio di bambini, contro lo schiavismo di ogni genere, contro la disuguaglianza globale che permette a tanti di morire di fame e d’inedia, e ad altri di campare sfruttandoli.
    ma quando, quando, gli esseri umani capiranno!…

    • mai, Cri.
      gli esseri umani non capiranno mai, per diverse ragioni.
      e mi dispiace pensare così!
      gb
      anche io sono contro tutto quello che tu nomini.
      in Asia ho toccato con mano, purtroppo, tanto di quello di cui tu parli.
      esiste dappertutto quel tanto, ma io, in Asia, mi sono resa conto di persona di ciò che succede sulla pelle di un bambino e non solo di un bambino.
      e non potrò dimenticare mai.

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